Banca Commerciale Italiana

"Pratica Polonia. Carte Bombieri", 1948 - 1951

segnatura
faldone 132 
testo dell'inventario

1. "Apertura di credito fav. Salpanavi", corrispondenza, della Sede BCI di Milano (riguardo anche agli utilizzi e alle lettere di impegno) con Narodowy Bank Polski (Banca Nazionale Polacca), Salpanavi. Navigazione Marittima ed Aerea di Milano, Ufficio Italiano dei Cambi e ditta Giovanni Cittera di Milano; 1948-1951.

2. Note e promemoria (all'attenzione di Bombieri), sulla vertenza tra la Sede di Milano della BCI e la Narodowy Bank per un credito documentario aperto alla Salpanavi, redatti dal Servizio Legale e dall'Ufficio Merci e Scambi Commerciali della Dircomit, e corrispondenza dello stesso Servizio Legale con gli avvocati Carlo Pellizzi, Tullo Ascarelli e con l'Ambasciata italiana di Varsavia; 1956-1958. Con ritaglio di stampa "Concrete possibilità d'affari con la Polonia", "Il Sole 24 Ore", 18 maggio 1948, e tabella sulle "Aperture di credito sulla Polonia declinate", aprile- giugno 1958.

3. Corrispondenza della Dircomit con la controparte polacca soprattutto sulla sospensione, dal gennaio 1958, dei contatti delle banche polacche con la BCI e successiva loro ripresa; 1956-1959.
3.1. "Corrispondenza diretta Dircomit/Narodowi Bank Polski" circa la vertenza tra i due istituti, con corrispondenza inviata dalla banca polacca a Bruno Ferlesch e a Bombieri; 1956-1959. Con promemoria [del Servizio Estero BCI] al direttore centrale Maceo Rossi, 27 novembre 1958.
3.2. "Corrispondenza Dircomit [Bombieri e Ferlesch] Ambasciata" polacca a Roma (che funge da intermediaria nella vertenza tra BCI e le banche polacche), compreso l'addetto commerciale Léon Sobkowski, tra cui lettera-promemoria della Dircomit all'ambasciatore polacco, 30 gennaio 1958, 4 ff.; 1956-1958. Con segnalazioni di alcune ditte italiane circa il blocco, tra cui la Pirelli, gennaio 1958.