Banca Commerciale Italiana
SALOCCHI Gino., 1940 - 1951
SALOCCHI Gino, amministratore delegato del Banco Italiano, poi commissario della Cassa di Risparmio di Pistoia, indi consigliere del Banco de Crédito del Perú - Montaletto di Casalguidi (Ravenna), Prato, Casaguidi, Montecatini Terme (Pistoia): 9 lettere, 1 telegramma e 2 biglietti; 1940-1943, 1945, 1951.
N. 4: comunicazione di Salocchi dell'accettazione delle proprie dimissioni da amministratore delegato del Banco, 24 gennaio 1942, biglietto ms.
N. 5, 5/a: richiesta di informazioni di Salocchi circa la "voltura" [di azioni del Banco, di proprietà della BCI] a favore della Société Bancaire de Genève, 8 marzo 1942, ms., e appunto ms. [sulla messa in sicurezza di tali azioni], [marzo 1942].
N. 6/all., 7: informazioni di Majnoni alla Dircomit circa l'Assemblea del Banco e la nuova composizione del suo Consiglio di Amministrazione, e considerazioni di Salocchi, 10-16 marzo 1942.
N. 10, 12: notizia di Salocchi del prelevamento di suo genero Enzo Ciabatti da parte dei tedeschi e del suo invio "a nord verso ignota destinazione", e suoi riferimenti al trattamento dei soldati italiani in Germania e in Africa del Nord, 24 settembre 1943 e 11 luglio 1945.
N. 12/a: restituzione da parte della vedova Bice dell'esemplare del cifrario BCI, ad uso di suo marito, 8 aprile 1951.