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PARENTI Marino e sua moglie Emma, 1952 - 1966

segnatura
fascicolo 6 
testo dell'inventario

PARENTI Marino, direttore generale della Casa Editrice G. C. Sansoni e pittore, e sua moglie Emma - Firenze, Chianciano Terme (Siena), La Spezia, Ronco Canavese (Torino): 39 lettere, telegrammi e 1 cartolina illustrata; s.a., 1952-1954, 1958, 1960-1963, 1965-1966.
N. 1: lettera di Parenti sugli incontri di Federico Gentile con Mattioli e Franzi in merito ai finanziamenti della BCI alla casa editrice, "24 aprile" s.a. 
N. 8: intenzione di Parenti di cedere la sezione ottocentesca della propria biblioteca, "30 gennaio" s.a., ms.
N. 9/all.: richiesta di finanziamento della Sansoni alla filiale BCI di Firenze per l'annuale stampa di testi scolastici, 6 febbraio 1953, copia datt.
N. 21: notizia di Parenti della chiusura della sezione Antiquariato della Sansoni, con cenno all'intenzione di cedere parte della propria "collezione dell'Ottocento", 15 giugno [1961], ms.
N. 24-25: richiesta di Parenti di accogliere la proposta di Federico Gentile di contributo all'Istituto di Ricerche Iconografiche e notizia di Brusa del diniego della "Commissione dei contributi" della BCI, 30 aprile e 11 maggio 1962.
N. 28: comunicazione dell'acquisto da parte della BCI del quadro di Parenti L'Adda a Calolzio, 8 giugno 1962.
N. 31: conferma di Brusa del rinnovo della BCI della pubblicità sulla rassegna bibliografica "Amor di libro", 23 ottobre 1962.
N. 36: telegramma di condoglianze di Brusa per la morte di Parenti, 25 luglio 1963.