Banca Commerciale Italiana
CA-Vari.
"CA - Vari": 230 lettere, biglietti e telegrammi, con alcuni doni di libri a Brusa; 1935, 1937-1938, 1940-1973.
Attilio Cabiati, Guido Cabrini, Annibale Caccia Dominioni (direttore della Banca Popolare di Sondrio), Enrico e Stella Cachilli, Rinaldo Caddeo, Cademartori (Marittima Mercantile), Vittorio Cafagna (BCI Italia, poi Banco di Sardegna), [Luciano] Caffi (BCI Italia), Pietro Caimi, Caimmi, Arrigo Cajumi (amministratore delegato della Cokitalia SpA), Gian Franco Calabresi, Enzo Calace (Associazione Italiana di Amici della Musica), Giovanni Calafati, Paolo Calamia, Carlo (segretario capo del Comune di Bellagio) e Maria Cecilia Calisse, Amedeo Calvano (direttore dell'Associazione fra le Casse di Risparmio Italiane), Maurizio Calvesi, Giacomo Calvi, Francesco Calza (BCI Italia), Armildo (Dircomit) e Emma Calzi, Ettore Cambi, Cambise, Bruno Camerini (BCI Italia), Vinicio Camilletti, Bruno Camisasca, Guido Campi (Tipografia U. Allegretti), Carlo Campominosi (Galbani), Luigi Candiani, Angelo Canepa (BCI Italia), Mario Canino, Newton Canovi, Roberto Cantalupo, Anita e Claudio Cantù, Michele Capace, Mimì e Flaminio Capelli, Capietti, Capietti (vedova), Anna Capitan (BCI Italia), Gino Capogrossi (Dircomit, Rappresentanza di Roma), Luigi Cappelletti, (Rinascente Upim) Aldo Cappelli, N. Caprile, [G. Capunio], Federico Caracciolo (Rappresentanza Italiana presso l'Oece), Agostino Caraceni (Mario Donnini e Agostino Caraceni sarti), Raffaele Carbonchi, Nicola Carbone, Giuseppe Carelli, Angelo Alfonso Carena (vicedirettore delle Generali), Pasquale Caretta (vicepresidente e direttore generale delle Cartiere Burgo), Carganico (BCI Italia), Carisch, Angelo Carlomagno (BCI Italia), Francesco Carlucci (Comitfrance, Casablanca), Maria Grazia Carnazza, Anna Maria Carnevale, Franca Caro (Mondadori), Sergio Caroli, Anna Carpani, G. Carpani (Riccardo Loggia), G. B. Carpano (società), Enrico Carra (direttore generale della Cassa di Risparmio di Parma), Giuseppe Carreca, Carriere, Guido Carriere (BCI Italia), Luigi (Dircomit) e Rachele Cartier, Cartiere Burgo, Pina Carugno, Giulio Carugo (presidente del Piccolo Credito Valtellinese), Alfredo Carusi (avvocato), Lilly Casagrande, Guido Casalgrandi (direttore centrale della Montecatini), Alessandro Casati, Carlo Cascella, Casella (famiglia), Stefano Caselli, Agostino Casò (studio di ragioneria), Giorgio Casoni (tesoriere della Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale), Olga Casoretti de Heden, A. Cassani, Aniello Cassese (BCI Italia), Carlo e Cesare Castelbarco Albani, Arrigo Castellani, Alfredo e Carlo Castelli, Castelli (famiglia), Giacoma, Giovanni, Medardo (BCI Italia) Castelli, Flora Castellini, Massimo Castiglia, Elisabetta Castruccio (sorella si Stefano d'Ambrò), Eugenio Catalano (BCI Italia), Domenico Cataldo (BCI Italia), D. Catena (Confederazione Fascista dei Professionisti ed Artisti), Raffaele Catti (BCI Italia), Raffaele Cavalieri, Giulio, Pino, Renzo Cavalli, Alessandro Cavazza (BCI Italia), Arturo Cavicchioni, André Cavin, Lorenzo Cavini (presidente della Cassa di Risparmio di Firenze), Gilibert Cazes (direttore del Crédit Lyonnais) e 1 non identificato.
N. 1/a-all. 1-2: assenso di Cabiati a svolgere un "impegno" affidatogli da Enrico Redaeli (Dircomit)e invio a questi del proprio articolo "Per un rapido risanamento della nostra moneta e le utili conseguenze che ne derivano", s.d. e 7 febbraio 1945.
N. 3: cartolina postale di Cachilli, Dircomit, dal campo di prigionia tedesco di Wolfsberg, 1° febbraio 1944.
N. 8/all.: telegramma di Charles Poletti a Cademartori, 14 ottobre 1946.
N. 12/all.: La "Moneta-Europa" non ci sarà. La lira che non suona, articolo di Vittorio Cafagna, "Momento-sera", 23 ottobre 1965.
N. 13/a: lettera di presentazione della Dircomit al Consolato Generale del Messico a Milano a favore di Caffi, già BCI Italia, 18 marzo 1963.
N. 14/c: informazioni biografiche sul perito chimico Fernando Caimmi, s.d.
N. 16-17: richiesta di Cajumi a Brusa di informazioni circa la sussistenza o meno, presso il Centro Contabile di Parma, delle sue "casse" di libri, e circa la possibilità, in caso positivo, di trasferirle ad Erba; altra circa l'arrivo di documentazione tecnica sul carbone americano inviata da Giorgio Di Veroli, 1° marzo 1944 e 9 luglio 1946.
N. 19/all.: lettera di Calabresi, direttore dell'Abi, a Thomas Balogh sul suo soggiorno a Roma, [ospite presso la BCI], e sulle sue due lectures (una su "Il piano Marshall ad una svolta"), 29 marzo 1950, copia datt.
N. 22: invio di Brusa a Calabresi del curriculum vitae di Carlo Bombieri (mancante), 22 novembre 1965.
N. 27: lettera di presentazione di Brusa a Calamia, procuratore della Banca della Svizzera Italiana, a favore di Francesco Mangiameli, esportatore di agrumi siciliani, 25 maggio 1955.
N. 41-42: richiesta di Calvesi, dell'Esposizione Nazionale Quadriennale d'Arte di Roma, di prestito di tre quadri di Boccioni di proprietà della BCI (di cui un pastello, apposto nella stanza di Brusa) per la mostra sul pittore e suoi ringraziamenti per la concessione, 6-24 febbraio 1953.
N. 59/all.: curriculum vitae di [Neri] Cambise, [luglio 1964], ms.
N. 83/all.: richiesta di Canovi alla BCI di finanziamento per la produzione di un "tagliacarte con dispositivo per la pesatura della corrispondenza", 17 luglio 1935, copia datt.
N. 87/all.: informazioni su Paolo Marcello Belfiore, s.f., [1967].
N. 106/all.: annuncio di Libero Lenti, presidente della Banca Popolare di Milano, del ritiro di Carbone dalla carica di vicedirettore generale della banca, luglio 1959.
N. 122/all.: ricevuta dell'Ufficio di Esportazione d'Oggetti d'Arte e di Antichità relativa all'invio di un "dipinto moderno" a Giorgio Di Veroli, 5 agosto 1949.
N. 143: lettera di presentazione di Brusa a Carreca, direttore della filiale BCI di Trapani, a favore di Maria Bottoni, sorella di Ettore, 28 dicembre 1954.
N. 156, 156/a, 157: lettera di L. Casagrande e appunto di Majnoni sulle condizioni di salute della "Signora Nora" [Levi], e comunicazione della morte, 3 - 26 gennaio 1940, ms.
N. 159-160: richiesta di Brusa a Casati di dati biografici per la sua nomina a consigliere della Sudameris, 7-12 novembre 1946.
N. 162: comunicazione a Cascella, direttore della filiale BCI di Lecce, del desiderio del segretario federale di Brindisi, Attilio Romano, di essere tenuto al corrente dei provvedimenti finanziari di carattere generale, 13 agosto 1941.
N. 197/a: stato di servizio di Nicola Gervasio, senza firma né data.
N. 218-220: scambio di lettere fra Cavin, direttore generale aggiunto della Sudameris, e Brusa in merito al figlio di Cavin, prigioniero in Germania, e cartolina postale del giovane a Brusa dal campo di prigionia di Elsterhorst, 16 marzo e 8-12 maggio 1942.