Banca Commerciale Italiana
"Provvedimenti di carattere eccezionale nella situazione di emergenza", 1939 - 1946
1-19. Circolari BCI, Abi e Confederbanc, corrispondenza con le filiali BCI, promemoria della Segreteria SFI, ritagli di stampa, "Spoglio Giornali" dell'Ufficio Studi e normativa relativi a proposte allo studio e provvedimenti di carattere eccezionale legati allo stato di guerra tra cui invio all'estero delle relazioni di bilancio delle aziende di credito, informazioni e rapporti con l'estero, risarcimento danni di guerra, negoziazione assegni circolari da parte degli stabilimenti di Rodi, Kos (Dodecaneso), Tripoli e Pantelleria, imposta straordinaria sugli utili di congiuntura, trasporto valori, servizi telegrafici, telefonici e postali, requisizione degli automezzi, rapporti tra debitori e creditori cambiari, assistenza fra aziende di credito, direttive di massima per le filiali in materia creditizia, proroga del termine per le facilitazioni, sovvenzioni cambiarie, pagamento di vaglia e assegni presso tutti gli istituti di credito, operazioni fuori piazza, linee di condotta alle filiali sui termini di preavviso per i rimborsi alla clientela, segnalazione alla Banca d'Italia dell'ammontare dei prelevamenti, contributo per le famiglie dei richiamati, servizi statistici; 1939-1946.
Con elenco delle pratiche e lettera di Azzolini a Mattioli relativa alla necessità di comunicare rapidamente alla Banca d'Italia eventuali anormali richieste di ritiri da parte della clientela, 13 settembre 1939 (fasc. 18).