Banca Commerciale Italiana

"Trasferimento titoli e valori" presso il Centro Contabile di Parma, 1941 - 1945

segnatura
faldone 177 
testo dell'inventario

1. Circolari della BCI e di Confederbanc; 1941-1945 (ex 509).


2. Corrispondenza con diversi e con alcune filiali (Parma, Brescia, Gorizia, Reggio Emilia, Roma) relativa ai provvedimenti da attuare per la salvaguardia dei titoli e valori dei clienti depositati presso le banche a seguito di eventi bellici e al trasferimento degli stessi per ragioni di sicurezza presso il Centro Contabile di Parma; 1941-1945 (ex 509).
Con lettera di Mattioli ad Azzolini del 23 novembre 1942, anche in bozza con correzioni ms. e allegate altre 2 lettere di Mattioli ad Azzolini relative allo stesso argomento del 19 novembre 1939 e 11 gennaio 1940; breve lettera di Mattioli a D'Havet, 23 novembre 1942; biglietto di Giussani a Mattioli relativo alla lettera per Azzolini, 23 novembre 1942; lettera di Conti, Giuseppe De Capitani d'Arzago, [Pier Gaetano] Venino, Borgomaneri (tutti consiglieri e senatori milanesi) a Thaon di Revel, 19 novembre 1942;  lettere tra la Direzione della Bnl e Righi relative alle condizioni da applicare ai titoli di Bancoper trasferiti presso il centro di Parma, 12-16 dicembre 1942.


3. Promemoria della Segreteria SFI (Cella, Franzi), dell'Ufficio Legale (Solmi), dell'Organizzazione Esecutiva (Gazzini), del Credito Italiano (Tullio Soldà, condirettore addetto alla direzione centrale) e "Spoglio Giornali" dell'Ufficio Studi relativi ai provvedimenti da applicare a seguito della distruzione di titoli e valori durante un'azione di guerra e all'accentramento dei valori in zone di sicurezza, modelli delle comunicazioni da inviare alla clientela per informare del trasferimento degli stessi presso il Centro di Parma; 1942-1943 (ex 509).
Con "Esame della situazione della conservazione titoli presso le nostre filiali" dopo le decisioni degli amministratori delegati del 18 novembre 1942, datt., [1942].