Banca Commerciale Italiana
"Pratiche connesse con lo stato di emergenza", 1942 - 1947
1. "Problemi riguardanti le nostre filiali": circolari BCI, promemoria della Segreteria SFI, "Spoglio Giornali", disposizioni normative relativi ad aspetti diversi della situazione delle filiali durante la guerra (trasferimenti, incursioni aeree, segnalazioni varie); 1943-1945.
2. "Servizio postale, telegrafico e telefonico interurbano"; 1943-1947.
3. Problematiche amministrative: circolari BCI, ritagli di stampa, "Spoglio Giornali" relativi ad argomenti diversi (disciplina delle operazioni di riporto e di anticipazioni su titoli, investimenti obbligatori in B. T. 3% per acquisto titoli azionari, dilazione dei pagamenti); 1942-1944.
Con note s. f. per Mattioli della Segreteria SFI e dell'Ufficio Titoli su eventuali disposizioni limitative sui titoli di stato, 24 luglio 1943; con parere dell'Ufficio Studi s. f. e lettera di Giussani sulla dilazione dei pagamenti, 3 - 29 luglio 1944.
4. "Requisizione delle aziende alimentari": corrispondenza con le filiali BCI (Bergamo, Padova, Parma, Rovigo, Torino, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza) e con Credirisp in relazione alla non applicazione da parte della BCI delle ordinanze locali di "blocco dei depositi intestati agli alimentaristi", ritagli di stampa e "Spoglio Giornali"; 1945.
5. "Dicerie sulla situazione di alcune aziende del credito": corrispondenza con le filiali di Piacenza, Verona e Lecco in relazione alle voci del fallimento di alcune banche tra cui la BCI; 1944-1945.