Banca Commerciale Italiana

"Avocazione profitti di contingenza", 1943 - 1954

segnatura
Faldone 60 
testo dell'inventario

1. "Avocazione dei profitti di contingenza": circolari BCI, Abi, Assonime e altri, corrispondenza con le filiali BCI, ritagli di stampa, "Spoglio Giornali", note della Segreteria SFI e dell'Ufficio Legale, promemoria per Dircomit della Direzione del Credito Italiano relativi ai beni degli esponenti del passato regime, ai fondi bloccati delle cessate organizzazione fasciste, agli accertamenti presso le aziende di credito per l'avocazione allo Stato dei profitti di regime e dei beni ex Savoia; 1943-1950.
Con Norme integrative e di attuazione del d. lgsl. 27 luglio 1944, n. 159, per la parte riguardante l'epurazione dell'amministrazione; a stampa, Roma, 1944.


2. "Avocazione dei profitti di regime", dati richiesti dalla Ragioneria Generale dello Stato: circolari BCI, Abi, Assonime, corrispondenza con le filiali BCI, la Rappresentanza di Roma, la Banca d'Italia, Credirisp, il Credito Italiano, ritagli di stampa, "Spoglio Giornali"; 1943-1954.
Soprattutto denunce, inviate dalla sede di Milano e dalle altre filiali alla Banca d'Italia, dei depositi e titoli di pertinenza di enti militari italiani e tedeschi e di enti civili del passato regime comprese le Federazioni fasciste repubblichine e dei loro dirigenti, delle Brigate nere e della X Mas.