Banca Commerciale Italiana

Applicazione della legge di guerra, 1940 - 1943

segnatura
Faldone 5 
testo dell'inventario

1. "Rimborso versamenti anticipati nei conti di compensazione sospesi in conseguenza della guerra": corrispondenza con le filiali BCI (Fiume, Monza) e la Rappresentanza di Roma, circolari BCI; 1941-1942 (pratica 4).


2. "Volture alla sede di Milano delle posizioni liquide di banche nemiche":  corrispondenza con le filiali BCI (Cosenza, Genova, Imperia, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Trieste), circolari BCI; 1941-1942 (pratica 5).


3. "Benestare agli estratti di conti nostri intrattenuti con banche nemiche": corrispondenza con le filiali BCI (Genova, Milano, Roma), circolari BCI; 1941-1942 (pratica 6).


4. "Conti e depositi cointestati a nominativi nemici e non nemici": corrispondenza con le filiali BCI (Biella, La Spezia e Torino), circolari BCI e Confederbanc, promemoria s. f. del Credito Italiano; 1940-1942 (pratica 7).


5. "Filiali ed affiliazioni del nostro istituto stabilite in paesi nemici": corrispondenza relativa all'applicazione della legge di guerra in ordine all'attività delle affiliate estere della BCI Comitfrance, Sudameris, Hrvatska Banka, Comitegit, Comitellas e della filiale BCI di Londra; 1940-1943 (pratica 8).
Con copia fotografica di lettera di Galeazzo Ciano (ministro degli Affari Esteri) che autorizza la BCI a mantenere con le filiali di Sudameris i "normali rapporti di lavoro, considerando le filiali stesse quali enti neutrali", 17 giugno 1940, circolare della Confederbanc relativa ai quesiti relativi all'applicazione della legge di guerra, 18 luglio 1940.