Banca Commerciale Italiana
"Trasformazione gruppo Casablanca" nella Banque Marocaine du Commerce Extérieur, 1956 - 1961
1. Progetto costituzione nuova banca al Marocco. Cessione o trasformazione della sede di Comitfrance-Casablanca: corrispondenza e promemoria; 1956-1958. Tra cui:
promemoria e corrispondenza di Stefano Vezzoso (condirettore generale di Comitfrance-Casablanca) a Dircomit sui colloqui avuti con Mohamed Kettani e Moulay Ali Alami (ditta Moulay Ali El Alami Frères) sulla possibilità di trasformare la sede in società marocchina con la partecipazione di società locali, 5 gennaio 7 giugno 1956;
promemoria di Aroldo Vannucchi (direzione di Comitfrance-Marsiglia) a Dircomit sulla visita ai rappresentanti diplomatici italiani e alla clientela e sulla creazione di una banca marocchina, 2 luglio 1956, 9 e 6 ff.;
Note du 24 aout 1956 e Note du 28 aout 1956 della Fiduciaire Marocaine Juridique et Fiscale sulle procedure per la trasformazione della sede in società marocchina, rispettivamente 6 ff. e 3 ff.;
promemoria sul costo delloperazione in base al bilancio desercizio al 30 giugno 1956, 26 ottobre 1956, 4 ff.;
lettera di Dircomit alla Direzione Generale di Comitfrance e di Vannucchi a Carlo Bombieri sullopportunità di riprendere in esame lopportunità di trasformare la filiale di Casablanca in società di diritto locale, 5 marzo e 26 settembre 1958.
2. Progetto di apertura di unagenzia di Comitfrance-Casablanca a Tangeri: corrispondenza e promemoria; 1958-1959 e 1961. Tra cui:
promemoria della Banque de lUnion Latine (Bul) sulla possibilità di negoziare la sua acquisizione da parte della BCI, 15 e 18 dicembre 1958;
corrispondenza tra Dircomit e la Direzione Generale della BCI sulla strategia per lapertura di unagenzia di Comitfrance-Casablanca a Tangeri, 5 gennaio-2 marzo 1959;
bilancio della Bul per lesercizio 1957 e al 31 marzo 1959;
informazioni sui funzionari ed elenco dei creditori e dei debitori della Bul al 30 novembre 1958, [1959];
promemoria sugli accordi di massima tra la BCI e la Bul, 10 giugno 1959;
lettera di Francesco Cingano (direttore di Comitfrance-Casablanca) a Francesco Ferrajolo (Servizio Estero della BCI) sull'inopportunità di insediarsi a Tangeri per la BCI, 25 gennaio 1961.
3. Eventuale cessione o trasformazione Comitfrance Casablanca. Progetto anno 1959. Corrispondenza con il dottor Righi: promemoria, corrispondenza e ritagli di stampa; 1958-1959. Tra cui:
lettera di Ferrajolo a Righi (direttore di Comitfrance-Casablanca) sulla possibilità di una fusione della filiale di Casablanca con il Banco Español de Credito, 15 aprile 1958;
statuto della Banque Marocaine du Commerce Extérieur, Bulletin Officiel, 25 settembre 1959;
lettera di Righi a Ferrajolo sullo stato delle discussioni relative alla trasformazione della filiale in società marocchina, con riferimenti anche ai colloqui con Bombieri e Kettani, 19 ottobre 1959;
lettera di Cingano a Righi con informazioni sulla situazione in Marocco (austerità nazionalistica con impatto negativo sulle banche), 3 novembre 1959.
4. Circolari dell'Association Marocaine des Sociétés sugli investimenti privati ed esteri e sul nuovo regime monetario in Marocco; dicembre 1958-novembre 1959.
5. Corrispondenza di Cingano (direttore di Comitfrance-Casablanca): corrispondenza in prevalenza con Dircomit, Bombieri, Ferrajolo e Vincenzo Monti (condirettore centrale BCI) sulla situazione economica marocchina, sui colloqui con esponenti della Bmce (Ali Kettani, consigliere di amministrazione, e Bengelloun); 1959-1961. Tra cui:
promemoria di Cingano sulla situazione economica marocchina, la politica bancaria del governo e la presenza della BCI nel paese, 3 dicembre 1959, 3 ff.;
lettera di Cingano a Bombieri sulle incidenze di ordine amministrativo, giuridico e fiscale del progetto di trasformazione della filiale, 19 gennaio 1960;
lettera di Cingano a Bombieri sul colloquio avuto con Bengelloun e lentrata del Banco di Roma nellazionariato della Bmce, 26 gennaio 1960;
lettera di Dicromit a Cingano sulla strategia da adottare per la trasformazione della sede, 12 febbraio 1960;
elenco delle personalità più in vista in Marocco, della composizione dei Consigli di Amministrazione di banche locali, con alcuni curriculum vitae, marzo 1960;
lettera di Dircomit a Cingano in cui lo si informa dellapprovazione da parte del Comitato della BCI della trasformazione di Casablanca in banca marocchina, 22 aprile 1960;
promemoria di Cingano sul colloquio del 28 maggio 60 con i Sig. Dr. Raffaele Mattioli e dr Carlo Bombieri in ordine alla trasformazione della sede di Casablanca, inviato a Ferrajolo, 31 maggio 1960;
lettera di Cingano a Dircomit sui colloqui avuti con il ministro delle Finanze marocchino sul progetto, con nota (Note au sujet du changement de structure du cadre juridique des activités marocaine) a lui consegnata, e sulla risposta del funzionario del Ministero che segue la pratica, Mamoun Tahiri (direttore del Tesoro, del Credito e delle Finanze estere), 20 luglio e 17 ottobre 1960;
Deuxième Note au sujet du changement de structure du cadre juridique des activités marocaine, consegnata a Tahiri, allegata alla lettera di Cingano a Dircomit, 9 novembre 1960;
promemoria di Ferrajolo in cui sintetizza lo stato di avanzamento del progetto, 3 febbraio 1961, 3 ff.;
lettera di Abdelhami Khales (direttore aggiunto capo della divisione del Tesoro e delle Finanze Estere) a Cingano di accordo condizionato al progetto presentato dalla BCI, 24 febbraio 1961;
Promemoria sulla costituenda Comit-Marocco (fisionomia del bilancio di apertura, Consiglio di Amministrazione, Comitato di Direzione, suddivisione del capitale) 25 maggio 1961, 4 ff.;
nota dellincontro tra Bombieri, Monti e Cingano con Gilles de Gastines (amministratore delegato della Bmce) in cui questultimo ha proposto lassorbimento di Comitfrance-Casablanca da parte della Bmce, 15 settembre 1961.
6. Cessione Comitfrance Casablanca. Progetto 1959-1960. Missioni e viaggi inerenti dei nostri dirigenti e funzionari: corrispondenza e promemoria; 1960. Tra cui:
note e corrispondenza relativa alla visita di Monti a Casablanca il 25 marzo 1960, febbraio-marzo 1960;
documentazione e corrispondenza in preparazione al viaggio di Bombieri, Subhi Sadhi (consulente della BCI per il Medio Oriente) e Ferrajolo a Casablanca il 10 luglio 1960;
programma della visita a Casablanca e Rabat di Bombieri e Henry Jahan (presidente di Comitfrance) del 17 luglio 1961 e di Bombieri il 5-8 novembre 1961.
7. Sede di Casablanca. Eventuale sua trasformazione in istituto marocchino. Corrispondenza con/da Sig. C[arlo] Cosulich (direttore generale di Comitfrance) e con/da la Direzione Generale di Comitfrance-Marsiglia: corrispondenza e promemoria; 1960-1961. Tra cui:
lettera di Dircomit a Cosulich sulla decisione di avviare da parte della BCI rapporti diretti con la sede di Casablanca (e non per il tramite della Direzione Generale di Comitfrance), in vista della trasformazione della filiale in società marocchina, 18 agosto 1960;
corrispondenza tra Dircomit e Cingano, inviata per conoscenza alla Direzione Generale di Comitfrance, 7 gennaio 1960-11 febbraio 1961;
Changement de structure du cadre juridique des activités marocaine", 5 dicembre 1960, 2 ff.
8. Marocco. Nazionalizzazione delle banche marocchine: corrispondenza e ritagli di stampa; 1961. Tra cui:
discorso del Ministro dellEconomia e della Finanza marocchino, MHamed Douiri, sul progetto di nazionalizzazione delle banche, tenuto alla colazione con i direttori delle banche stabilite in Marocco il 27 ottobre 1961 , 8 ff.;
articoli di stampa francese e marocchina sul programma di nazionalizzazione, 28 e 29 ottobre 1961.
9. Corrispondenza di Subhi Sadi (consulente della BCI per il Medio Oriente) e di Driss Sebti (ambasciatore del Marocco in Italia) con Ferrajolo e Bombieri: corrispondenza; 1960-1962. Tra cui:
lettera di Driss Sebti a Ferrajolo sul colloquio avuto, insieme a Cingano, con il ministro Douiri, 21 luglio 1960;
lettera di Sebti a Subhi Sadi sui contatti con la Banque Marocaine (lo zio di Sebti è consigliere di amministrazione), 8 dicembre 1961, inviata da Sadi a Bombieri, 14 dicembre 1961.
10. Documentazione preparata dalla Société Fiduciaire du Maroc sulleventuale costituzione di una Banca Commerciale Italiana (Maroc): bozze di statuto, verbale delle Assemblee costitutive e delle prime deliberazioni del Consiglio di Amministrazione; 19 giugno-4 luglio 1961.