Banca Commerciale Italiana

Capitale sociale, 1948 - 1979

segnatura
faldone 33 
testo dell'inventario

1. “Capitale sociale”:
1.1. “Valutazione” (dopo la ripartizione di utili): promemoria [fondi patrimoniali, comprensivi di capitale sociale, riserva legale e straordinaria; altre riserve, …] preparati dalla Segreteria Estero della BCI al 31 dicembre 1948-31 dicembre 1950, 31 dicembre 1952-31 dicembre 1959, 31 dicembre 1961-2 giugno 1970 e valutazione della Banque Belge d’Afrique al 1948 e al primo semestre 1949; 1948-1970.
1.2. “Elenco portatori di azioni”: note sulla ripartizione azionaria di Comitfrance; 1942, 1948, 1950, [1954], 1966 e 1977.
1.3. “Dividendi distribuiti agli azionisti”: note e corrispondenza; 1953-1957. Tra cui:
elenco dei dividendi distribuiti agli azionisti, esercizi 1919-1956, 29 ottobre 1957;
elenco (con ammontare e percentuale sul capitale) dei dividendi distribuiti agli azionisti negli esercizi annuali, 19 maggio 1953 e 29 ottobre 1957;
lettera di Dircomit a Comitfrance sul dividendo spettante a BCI per l’esercizio 1976, 2 giugno 1977.


2. “Aumento di capitale”, 1947-1948: promemoria e corrispondenza (in prevalenza tra Dircomit e la Direzione Centrale di Comitfrance sulle forme attraverso le quali procedere all’aumento di capitale e sulle bozze di risoluzione dell’Assemblea straordinaria in cui viene deliberato); 1947-1948. Tra cui:
prospetti sulla situazione di liquidità di Comitfrance a fine 1947 e promemoria di analisi, preparati sia dalla BCI che da Comitfrance in vista dell’aumento di capitale, ottobre 1947-marzo 1948;
nota sulla forma in cui si procede all’aumento di capitale, 27 settembre 1948;
testo della risoluzione sull’aumento di capitale e della revisione dello statuto approvati dell’Assemblea straordinaria del 22 ottobre 1948.


3. Aumenti di capitale:
3.1. “Da frs 150.000.000 a frs. 300.000.000”: promemoria, corrispondenza e ritagli di stampa; 1952-1954. Tra cui:
promemoria della Segreteria Estero della BCI sull’aumento di capitale, 26 maggio e 11 novembre 1952 e 19 febbraio 1953, per complessivi 8 ff.;
rapporto del Consiglio di Amministrazione all’Assemblea di Comitfrance del 22 aprile 1953 sulla proposta di aumento di capitale;
autorizzazione del Ministero delle Finanze e dell’Ufficio Cambi francese all’aumento di capitale, 20 agosto e 2 settembre 1953;
3.2. “Da frs 300.000.000 a frs 500.000.000”: corrispondenza, promemoria e ritagli di stampa; 1958-1959. Tra cui:
proposta di aumento di capitale da 300 a 400 milioni di franchi, inviato dalla Direzione Generale di Comitfrance a Dircomit, promemoria di Segreteria Estero della BCI sulla proposta e lettera di Dircomit ad Aroldo Vannucchi (direttore generale di Comitfrance) sul disaccordo della BCI alla proposta, 24 febbraio 1959, 3 ff., e 9 marzo 1959;
corrispondenza tra la Direzione Generale di Comitfrance e Dircomit sulla proposta di legge francese di rivalutazione obbligatoria degli immobili, con prospetti sul valore degli immobili posseduti da Comitfrance e stralci di legge, 12-27 novembre 1959;
promemoria della Segreteria Estero della BCI sulla rivalutazione obbligatoria degli immobili e il contestuale aumento gratuito di capitale da 300 a 500 milioni di franchi, 30 novembre 1959, 2 ff.;
lettera di Dircomit alla Direzione Generale di Comitfrance in cui esprime il suo accordo sull’aumento di capitale, 3 dicembre 1959.
3.3. “Da frs 5.000.000 a frs 10.000.000.000”: corrispondenza, promemoria e ritagli di stampa; 1963-1964. Tra cui:
vari promemoria della Segreteria Estero della BCI sull’aumento di capitale da 5 a 7.5 milioni di franchi, 23 aprile-4 giugno 1963 e 4 marzo 1964, per complessivi 12 ff.;
lettera di consenso di Dircomit alla Direzione Generale di Comitfrance a procedere all’aumento di capitale da 5 a 7 milioni di franchi mediante incorporazione di riserve e distribuzione di azioni gratuite, 26 giugno 1963;
promemoria della Direzione Generale di Comitfrance sulla proposta di aumento di capitale a 10 milioni di franchi, 13 ottobre e 23 novembre 1964, per complessivi 4 ff.


4. Aumento di capitale di Comitfrance: corrispondenza e promemoria; 1965-1966 e 1972-1978. Tra cui:
autorizzazione della Banca d’Italia per l’operazione di aumento di capitale di Comitfrance, 25 febbraio 1965, e riconferma dell’autorizzazione all’aumento del capitale di Comitfrance, 23 giugno 1978;
lettera della Direzione Generale di Comitfrance a Dircomit sull’approvazione dell’aumento di capitale da parte dell’Assemblea straordinaria del 24 aprile 1973;
nota della Segreteria Estero della BCI su Comitfrance, maggio 1976, maggio 1977,
promemoria di Guido Martelli (direttore generale Comitfrance-Marsiglia) sulla rivalutazione in bilancio dei beni non ammortizzabili, 2 marzo 1977, 2 ff.;
promemoria della Banque Jordaan sulla politica delle autorità monetarie francesi per il sistema bancario, 17 maggio 1977, 4 ff.;
comunicazioni dell’Association Française des Banque sulla rivalutazione delle immobilizzazioni non ammortizzabili, 7 e 17 giugno, e sulle riserve ufficiali , 13 luglio 1977;
“Note relative à la réévaluation des immobilisations non amortissables”, redatto dai revisori dei conti di Comitfrance, 8 agosto 1977, 3 ff.;
dichiarazione di conformità per effettuare l’iscrizione all’aumento di capitale di Comitfrance presso il Tribunale di Commercio di Parigi, 24 aprile 1978.


5. “Valori di proprietà, azioni”: corrispondenza e promemoria sulla cessione della proprietà a Comitholding delle azioni Comitfrance intestate a Samo e sui dividendi d’esercizio spettanti a Comitholding; 1969-1979. Tra cui:
lettera del Ministero dell’Economia e delle Finanze e della Banque de France che autorizza al passaggio di proprietà a Comitholding delle azioni intestate a Samo, rispettivamente 2 settembre e 5 novembre 1969;
lettera della sede sociale di Comitfrance a Comitholding sull’avvenuta operazione di acquisto per conto di quest’ultima di azioni Comitfrance, 27 febbraio e 7 aprile 1970;
“Résultats financiers de la société au cours des cinq derniers exercices” [1966-1970] quindi [1969-1973] preparato da Comitfrance;
corrispondenza tra Comitholding e Comitfrance sul numero di azioni di Comitfrance depositate a nome di Comitholding, 24 settembre-6 ottobre 1971;
corrispondenza della sede sociale di Comitfrance a Comitholding e a Dircomit sui dividendi di esercizio 1969-1971 e 1973-1974 spettanti a Comitholding, 4 e 12 giugno 1970, 17 maggio 1971, 14 giugno 1972, 21 maggio 1974 e 26 giugno 1975;
bollettino di sottoscrizione di azioni a pagamento da parte di Comitholding relativo all’aumento di capitale di Comitfrance, inviato a Comitfrance, 15 giugno 1973, e lettera di Comitfrance a Comitholding sul numero di azioni depositate, 20 novembre 1973;
prospetto delle partecipazioni della BCI e di Comitholding in Comitfrance per l’esercizio 1976 e 1977, [1977];
promemoria relativi alla creazione di Sudameris France e al passaggio delle azioni di proprietà della BCI in Comitfrance a Comitholding, 5 dicembre 1978-12 aprile 1979.


6. Miscellanea sul capitale: promemoria e corrispondenza; 1954-1956 e 1958-1961. Tra cui:
lettera di Dircomit alla Direzione Generale di Comitfrance con indicazioni sulla suddivisione dei fondi patrimoniali alle filiali in base ai loro immobilizzi e alla loro importanza nell’organizzazione di Comitfrance, 20 febbraio 1954, con allegato promemoria della Segreteria Estero della BCI, 18 febbraio 1954;
corrispondenza tra Dircomit e la Direzione Generale di Comitfrance sul trasferimento di fondi alle filiali di Nizza e Casablanca, gennaio- marzo 1956 e novembre 1959;
prospetti del I e II trimestre 1960 relativi agli elementi di calcolo del coefficiente di liquidità da rimettere alla Commission de Contrôle della Banque de France insieme agli altri allegati di bilancio, inviati dalla Direzione Generale di Comitfrance a Dircomit, 8 agosto 1960;
lettera di Francesco Cingano (direttore Comitfrance-Casablanca) a Dircomit sui problemi di tesoreria della filiale di Casablanca rispetto alla domanda di credito della clientela italiana (es. ENI, Impresit, Somaca) in Marocco, 25 aprile 1961, e corrispondenza tra Dircomit e Carlo Cosulich (direttore centrale della Direzione Generale di Comitfrance) a risoluzione della questione, maggio-giugno 1961.