Banca Commerciale Italiana

Monografie della Direzione Centrale, 1915-2000

segnatura
 4 DC,mono
consistenza
70 faldoni
struttura
2 serie
storia istituzionale e biografia

Il "sistema" delle monografie inizia con i primi anni Trenta, allorché furono rinnovate tutte le istruzioni di lavoro, rifondendo anche precedenti circolari di carattere particolare in testi unici. Lo scopo principale era quello di rinnovare la mentalità dei collaboratori delle filiali sia nei "servizi di direzione" (nelle tre branche dei crediti, sviluppo, informazioni) sia nell'Ufficio Esecutivo Unico, che accentrava e coordinava tutti i servizi quoridiani alla clientela. Le monografie dovevano restare in dotazione alle direzioni delle varie filiali e ai capi contabili delle filiali e vi era l'obbligo della loro restituzione nel caso in cui avvenissero trasferimenti, pensionamenti o qualsiasi altro tipo di interruzione dirapporto con la filiale o il centro. Il sistema delle monografie venne continuato e aggiornato anche dopo il 1945 fino al 2001 per la formazione del personale.

contenuto

Di grande valore storico, ma anche Ietterario, sono le monografie sull'"Organizzazione delle Direzioni locali", sull'attività di sviluppo e sullo studio per la concessione dei crediti. Il progetto di Mattioli di istruire il personale nella valutazione delle aziende che richiedevano finanziamenti, facendo tesoro del metodo messo a punto da Di Veroli per la Segreteria Industriale, risaliva al 1931. Malagodi ideò un modulo - il celebre "mod. 253" - per trasformare quel sapere in una routine ben compresa e regolarmente applicata da una moltitudine di funzionari addetti allo studio delle "facilitazioni", i cosiddetti "settoristi".                                           
Di particolare rilevanza risultano anche le monografie dei primi anni Quaranta relative all'Ufficio Esecutivo Unico che aveva come scopo quello di incrementare la fungibilità professionale nell'organico operativo delle filiali. La consultazione delle monografie diventa dunque indispensabile per uno studio sulla storia dell'organizzazione interna della banca a tutti i livelli.                        

tipologia
Istruzioni in prevalenza ciclostilate (soprattutto per la parte più antica), spesso con modulistica allegata
passaggi di proprietà
Servizi della Direzione Centrale
date di versamento
1986-2001
criteri di ordinamento

Sono qui collocate in ordine cronologico, divise in 70 faldoni, le monografie raccolte durante le ricognizioni archivistiche presso i servizi della Direzione Centrale.  Altri pezzi in copia unica restano collocati all'interno dei vari fondi dell'Archivio Comit e la lora ubicazione è segnalata nel campo segnatura delle schede qui riportate.

materiale perduto
E' probabile che rimanga qualche lacuna, di cui però non abbiamo strumenti di controllo.
valutazione e scarto
Eliminati solo numerosi doppi (m. 2)
strumenti di ricerca
Schede bibliografiche (segnaturaDC,mono) per circa 400 schede
consultabilità
Libera, come da regolamento dell'Archivio Storico
copyright
Intesa Sanpaolo
fonti complementari
La raccolta delle circolari della DC si integra con le monografie, fornendo spesso istruzioni più dettagliate, mentre le dispense dei corsi di formazione, in corso di riordino, integrano le monografie di carattere maggiormente didattico. Molti campioni antichi delle monografie sono collocati nella serie AD1 delle Carte Mattioli e possono essere presenti, dagli anni Quaranta, nei fondi dei vari Servizi (Organizzazione sopratutto, ma anche Legale, Crediti, Titoli e Borsa) ancora da riordinare.
bibliografia

Molti cenni alla monografia più famosa, quella sullo studio delle facilitazioni, sono in Giovanni MALAGODI, Dalla crisi allo sviluppo. Scritti per la riorganizzazione delle filiali Comit, 1934-1935, a cura di Francesca Pino e Francesca Gaido, Torino, Nino Aragno Editore, 2010.