Banca Commerciale Italiana
Copialettere dei Segretari di G. Toeplitz (A. Joel, E. Marchesano) - Indice delle persone, 1921 - 1925
si trova in
segnatura
5 BCI-CpAJ,CpEM
consistenza
3 registri
struttura
V. elenco dei volumi (allegato)
storia istituzionale e biografia
Alessandro Joel, Enrico Marchesano, Raffaele Mattioli, Emilio Brusa.
Giuseppe Toeplitz, amministratore delegato unico dal 1920, concentrava di fatto nella propria segreteria particolare - "Gabinetto dell'amministratore delegato" - gran parte dell'attività decisionale della BCI. Alle sue dirette dipendenze chiamò alcuni giovani di provate capacità, che intrapresero in seguito carriere di alto livello.
Alessandro Joel (1891-1955), figlio di uno dei fondatori della BCI, fu il segretario della delegazione italiana che aveva stipulato il Trattato di Ouchy. Nel 1920 entrò alla BCI per dirigere la Segreteria Toeplitz; nel 1924 venne assegnato alla filiale di Londra e ne fu direttore dal 1928 al 1932, anno in cui si dimise dalla Banca.
Enrico Marchesano (1894-1967), avvocato, fu assunto nel 1919 e, dopo un apprendistato presso le filiali di Londra e di Venezia e presso la Dresdner Bank a Berlino, entrò nel 1923 nella Segreteria Toeplitz per sostituire dopo alcuni mesi Joel; dal 1925 al 1929 diresse le affiliate della Banca a Sofia e a Bucarest. Nel 1930 fu nominato amministratore delegato della Banca Commerciale Triestina; nel 1932, dopo l'incorporazione di quest'ultima nella BCI, rientrò a Milano in qualità di condirettore centrale. Due anni dopo iniziò come direttore generale una nuova carriera presso la Riunione Adriatica di Sicurtà, di Trieste, di cui divenne in seguito presidente; dal 1948 al 1950 fu anche presidente dell'IRI.
Raffaele Mattioli (1895-1973) fu assunto nell'estate del 1925 appositamente per dirigere la Segreteria Toeplitz e prese servizio nel successivo mese di novembre. Conservò questo incarico fino alla sua nomina a direttore centrale nel marzo del 1931; gli subentrò Giovanni Malagodi.
Emilio Brusa (1900-1989) coadiuvava i segretari di Toeplitz, sostituendoli durante le loro assenze; uomo di fiducia di Mattioli, fu segretario del Consiglio di Amministrazione della BCI dal 1931 al 1972.
Giuseppe Toeplitz, amministratore delegato unico dal 1920, concentrava di fatto nella propria segreteria particolare - "Gabinetto dell'amministratore delegato" - gran parte dell'attività decisionale della BCI. Alle sue dirette dipendenze chiamò alcuni giovani di provate capacità, che intrapresero in seguito carriere di alto livello.
Alessandro Joel (1891-1955), figlio di uno dei fondatori della BCI, fu il segretario della delegazione italiana che aveva stipulato il Trattato di Ouchy. Nel 1920 entrò alla BCI per dirigere la Segreteria Toeplitz; nel 1924 venne assegnato alla filiale di Londra e ne fu direttore dal 1928 al 1932, anno in cui si dimise dalla Banca.
Enrico Marchesano (1894-1967), avvocato, fu assunto nel 1919 e, dopo un apprendistato presso le filiali di Londra e di Venezia e presso la Dresdner Bank a Berlino, entrò nel 1923 nella Segreteria Toeplitz per sostituire dopo alcuni mesi Joel; dal 1925 al 1929 diresse le affiliate della Banca a Sofia e a Bucarest. Nel 1930 fu nominato amministratore delegato della Banca Commerciale Triestina; nel 1932, dopo l'incorporazione di quest'ultima nella BCI, rientrò a Milano in qualità di condirettore centrale. Due anni dopo iniziò come direttore generale una nuova carriera presso la Riunione Adriatica di Sicurtà, di Trieste, di cui divenne in seguito presidente; dal 1948 al 1950 fu anche presidente dell'IRI.
Raffaele Mattioli (1895-1973) fu assunto nell'estate del 1925 appositamente per dirigere la Segreteria Toeplitz e prese servizio nel successivo mese di novembre. Conservò questo incarico fino alla sua nomina a direttore centrale nel marzo del 1931; gli subentrò Giovanni Malagodi.
Emilio Brusa (1900-1989) coadiuvava i segretari di Toeplitz, sostituendoli durante le loro assenze; uomo di fiducia di Mattioli, fu segretario del Consiglio di Amministrazione della BCI dal 1931 al 1972.
contenuto
Tipologie: Copialettere.
Oggetti: Questa particolare sezione della Segreteria Toeplitz trattava essenzialmente il disbrigo della corrispondenza intrattenuta in assenza di G. Toeplitz e le pratiche di carattere ordinario; il contenuto può sembrare talvolta frammentario e poco autonomo in sé, ma va rapportato alla rilevanza e alla riservatezza degli affari trattati dall'Amministratore Delegato.
Oggetti: Questa particolare sezione della Segreteria Toeplitz trattava essenzialmente il disbrigo della corrispondenza intrattenuta in assenza di G. Toeplitz e le pratiche di carattere ordinario; il contenuto può sembrare talvolta frammentario e poco autonomo in sé, ma va rapportato alla rilevanza e alla riservatezza degli affari trattati dall'Amministratore Delegato.
passaggi di proprietà
Provenienza: Segreteria del Consiglio (Emilio Brusa) da precedente versamento effettuato nel 1946 dall'Archivio Centrale di Parma.
materiale perduto
Perso il vol. 2° di Alessandro Joel.
strumenti di ricerca
Inventario a stampa, Segreteria dell'Amministratore Delegato Giuseppe Toeplitz (1916-1934), Milano, Banca Commerciale Italiana, 1995, pp. 187-88.
I copialettere di Raffaele Mattioli (voll.1-5), in qualità di segretario di Toeplitz, sono collocati nella rispettiva serie del Fondo Mattioli.
Il copialettere di Emilio Brusa è collocato nel Fondo della Segreteria del Consiglio.
consultabilità
Libera, come da regolamento dell'Archivio Storico.
fonti complementari
Fonti complementari interne
Segreteria Toeplitz, cart. 76-77.
bibliografia
Guido MONTANARI, "Marchesano,Enrico", voce del "Dizionario Biografico degli Italiani", Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2007, vol. 69, pp. 555-59.