Banca Commerciale Italiana

"Note di spese di anticamera della Banca Commerciale I", 1935 - 1938

segnatura
faldone 110 
testo dell'inventario
"Note di spese di anticamera della Banca Commerciale I", spese fatte direttamente o per conto del marchese Majnoni in conto alla BCI, poi scalate dallo stipendio: 4 pacchetti di ricevute, con riepiloghi mensili; 1935-1938.

Si tratta di fatture, ricevute e giustificativi di spese fatte direttamente o per conto del marchese Majnoni dai commessi della Rappresentanza di Roma (Augusto Igliozzi e Olinto Venturini), messe in conto alla Banca Commerciale Italiana e poi scalate dallo stipendio. Tengono conto delle piccole spese, tra cui l'acquisto di effetti personali, doni e fiori, medicinali, sigarette, conti del parrucchiere, del ristorante o biglietti per cinema e spettacoli teatrali. Le piccolissime spese, generalmente a cifre decimali, che nella causale riportano il nome di una persona e il capoluogo di residenza, si riferiscono, probabilmente, a telefonate.
Gli importi maggiori riguardano, generalmente, l'acquisto di libri, benzina e scorte di viveri.