Banca Commerciale Italiana

Corrispondenza personale di Massimiliano "Max" Majnoni, 1899 - 1957

segnatura
 1 P-Maj_C
consistenza
1-78 e 101-115
struttura
6 sottoserie alfabetiche
storia istituzionale e biografia
Massimiliano Majnoni d'Intignano.
contenuto
Tipologie: Lettere, biglietti, telegrammi e note, generalmente ms., più di rado datt.

Oggetti: La poliedrica personalità di Majnoni non consente di identificare dei nuclei principali di argomenti, tuttavia una valida indicazione può essere fornita da una analisi della tipologia dei corrispondenti:
- La cerchia dei famigliari stretti: la moglie Marcella, i figli Stefano e Francesco con le rispettive consorti, i genitori Achille Majnoni e Maria Baldovinetti.
- I parenti lombardi (Majnoni) e toscani (Bartolommei, Gioli, Guidi e i Guicciardini dopo le nozze con Marcella celebrate nel 1922), oppure i rami familiari residenti all'estero.
Per entrambe questi nuclei di corrispondenti, prevale un tono improntato ad un "lessico famigliare" e gli oggetti si concentrano intorno al reciproco stato di salute, alle occupazioni e agli avvenimenti quotidiani, agli interessi economici, al resoconto di episodi riguardanti amicizie comuni.
- Le amicizie più intime: amici d'infanzia, compagni di scuola e di Università, alcuni colleghi come Silvio Cipriani e Emilio Brusa e, dopo il trasferimento a Roma, Don Giuseppe De Luca.
- Il padre spirituale di Majnoni, il domenicano Humbert Clérissac.
- Conoscenti appartenenti alla nobiltà lombarda, toscana e romana, oppure membri del Club dell'Unione a Milano o del Circolo della Caccia a Roma.
- I commilitoni del corpo degli Alpini, conosciuti durante la prima guerra mondiale.
- I colleghi della Banca Commerciale Italiana, principalmente direttori di filiali ubicate in tutto il territorio italiano, i direttori centrali a Milano, i collaboratori presso l'Ufficio di Rappresentanza a Roma.
- Gli amministratori delle proprietà toscane e lombarde del marchese, i coloni e i domestici delle ville di Marti, Vico d'Elsa e Incino d'Erba.
- I profughi russi raccomandati a Majnoni da padre De Regis, rettore del collegio Russicum di Roma.
- Intellettuali e artisti di diversa estrazione, tra cui l'architetto e conte Paolo Caccia Dominioni, il pittore e vignettista Giuseppe Novello, il letterato Bobi Bazlen.
date di versamento
Febbraio-marzo 2005
strumenti di ricerca
Inventario semianalitico a cura di Rita Romanelli, per la corrispondenza con parenti e famigliari, e di Valeria Ronchini, per la corrispondenza con amici, colleghi e conoscenti.
consultabilità
Libera, come da regolamento dell'AS. Solo alcuni carteggi vengono considerati riservati fino al 70° anno.
lingua della documentazione
Inglese, francese, russo.
stato di conservazione
Buono