Banca Commerciale Italiana

Copialettere di Massimiliano Majnoni, 1924 - 1939

segnatura
 3 P-CpMM
consistenza
10 registri raccolti in 3 cartelle
storia istituzionale e biografia
Massimiliano Majnoni d'Intignano e l'Ufficio della Rappresentanza di Roma
contenuto
Tipologie: Registri di copialettere rilegati e numerati costituiti da veline ms. e datt.

Oggetti: Nel gruppo dei copialettere personali (registri 1-9), Majnoni scrive soprattutto ai famigliari, in particolare la moglie Marcella e il padre Achille, e ad amici e conoscenti, molti dei quali appartenenti al Club dell'Unione, raccontando talvolta aneddoti su persone del medesimo entourage, scambiando pareri su libri e spettacoli, oppure fissando e disdicendo incontri.
Numerose lettere sono poi inviate a librerie italiane ed estere (tra cui la libreria Umberto Saba a Trieste e la libreria Bocca a Milano) e rivelano l'interesse del marchese per le opere di memorialistica, collegato al suo progetto di costituire una personale raccolta di "memorie, autobiografie e biografie di persone del XIX secolo".
Tra i corrispondenti ci sono infine gli amministratori delle proprietà toscane e lombarde del marchese, in particolare Antonio Lombardini, Pietro Fantechi e Luigi Conti, con lettere che confermano la cura di Majnoni verso i beni famigliari e il desiderio di potersi trasformare, a tempo pieno, in un "gentleman farmer".
Inoltre, questa serie consente di seguire lo svolgimento della carriera di Majnoni all'interno della BCI, attraverso le lettere che testimoniano del suo lavoro a Milano e a Como. In particolare, quelle inviate all'ex collega ed amico Stefano Ambrò chiariscono molti passaggi della attività lavorativa del marchese e dei suoi interessi culturali e professionali.
Dopo il trasferimento di Majnoni a Roma, Mattioli diventa uno dei suoi corrispondenti principali, con lettere quasi quotidiane che contengono relazioni dettagliate dei suoi incontri con influenti personaggi del mondo del credito e della politica.

Il copialettere riservato della Rappresentanza di Roma (registro 10) contiene una raccolta di lettere legate al periodo della crisi e del salvataggio della BCI, destinate in prevalenza alla Banca d'Italia e consente di colmare, almeno in parte, la lacuna presente nella serie dei copialettere coevi dell'ufficio (anni 1931-1933).
date di versamento
Febbraio 2004
criteri di ordinamento
I dieci registri che costituiscono la serie risultano essere stati prodotti in relatà da due soggetti diversi: nove sono i copialettere personali di Massimiliano Majnoni ed uno il copialettere riservato dell'ufficio della Rappresentanza di Roma.
strumenti di ricerca
Le rubriche inserite nei registri sono generalmente compilate con cura. Su ogni lettera c'è il riferimento alla lettera precedente e successiva inviata al medesimo destinatario.
consultabilità
Libera, come da regolamento dell'Archivio Storico.
lingua della documentazione
Inglese
stato di conservazione
Generalmente buono. Deterioramento dell'inchiostro e relativa impossibilità di lettura delle pagine 271-78 del copialettere 3 del faldone 90. Difficoltà di lettura delle veline ms. del copialettere 4, fald. 91.
copie
Copie digitali da utilizzare per la consultazione perché gli originali sono a Marti
fonti complementari
Fonti complementari interne Copialettere della Rappresentanza di Roma.