Banca Commerciale Italiana

Ritagli diversi e ritagli rimossi dai libri, 1938 - 1976

segnatura
 3 P-GERBI,rit
consistenza
8 cartelle
storia istituzionale e biografia
Antonello Gerbi leggeva sistematicamente i supplementi letterari delle maggiori testate internazionali, soprattutto americane e inglesi, mentre in ambito italiano procedeva allo spoglio capillare di riviste e giornali. Captava tutto ciò che avrebbe potuto tornargli utile nella propria attività di studioso e giornalista e lo ricollegava ai libri già posseduti. Tagliava e piegava in formato tascabile gli articoli e li inseriva in apertura dei volumi; più raramente ne collocava alcuni all'interno dei libri, là dove si trovava il riferimento tematico diretto. Annotava, infine, sulla seconda o terza di copertina, i riferimenti a recensioni in riviste di carattere scientifico.
Nulla di superfluo si trova in questi ritagli: ciascuno corrisponde a un quesito storiografico aperto, a un luogo già visitato, a un pensiero già incontrato o simpatetico.
Nacquero così - e si svilupparono nella maggiore quiete dell' "esilio" peruviano - delle rassegne stampa con sviluppo diacronico, ricche e illuminanti: un autentico archivio di informazioni disseminato all'interno dei volumi a stampa.
Altre informazioni conservate di regola nei volumi sono: i ritagli sulle quotazioni dei libri stessi sul mercato antiquario, e l'annotazione a mano delle riviste in cui erano apparse recensioni, talvolta con un breve sunto manoscritto delle stesse.
contenuto
Tipologie: Ritagli da giornali e riviste italiani ed esteri. Dediche sporadiche ms. in fotocopia

Oggetti: Gli oggetti trattati nei ritagli sono i più vari, come mostra a campione l'inventario, e attraversano diversi campi disciplinari: la storia dell'arte e del costume, la letteratura in varie lingue, le teorie politiche, le idee filosofiche, personaggi storici, bibliofili e bibliomani, e così via.
Ad esempio, sulla letteratura inglese, assistiamo a un conglomerato di ritagli su personalità e scrittori, destinati poi a essere ulteriormente distribuiti sotto un singolo autore nel caso di acquisto dei libri o di approfondimenti.
Diversi ritagli riguardano autori italiani i cui volumi sono editi da Ricciardi; alcuni studiosi e letterati sono conosciuti personalmente da Gerbi e gli dedicano le loro opere.
date di versamento
Varie date (1994-2006)
criteri di ordinamento
I libri sono stati prestati dalla famiglia Gerbi per consentire l'estrazione dei ritagli e la loro ricondizionatura in fascicoli. Si tratta di un numero limitato di opere, a scopo di campionatura.
Ordinati alfabeticamente, i ritagli di stampa sono suddivisi per autori (italiani ed esteri) e in seconda battuta per anno di edizione e titolo.
Nel caso di dediche e di indicazioni manoscritte di recensioni, si è proceduto alla fotocopiatura delle relative pagine, per conservarne memoria.
Molti gruppi di ritagli erano già stati posti in buste da lettere da Sandro Gerbi, a scopo di salvaguardia, e sono stati aggiunti alla serie, che per sua natura resta aperta nel caso di nuovi incrementi.
valutazione e scarto
Data la natura dei documenti, l'insieme è estremamente fragile, anche se sono stati restaurati e messi in sicurezza, vanno maneggiati con estrema cura.
lingua della documentazione
Inglese e francese; più raramente tedesco e spagnolo
stato di conservazione
abbastanza precario, a causa della qualità dei ritagli
fonti complementari
Fonti complementari esterne La biblioteca di Antonello Gerbi è stata ceduta all'Università degli Studi di Milano; le schede dei libri sono consultabili anche on line, con la segnatura FAG (fondo Antonello Gerbi).