Banca Commerciale Italiana

«Aiuti Ungheria». Sostegni e sussidi della Dircomit a ex funzionari della Bankunit., 1952 - 1993

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testo dell'inventario

1. Corrispondenza e note della Dircomit (Relazioni Estere) circa le disposizioni annuali di sussidi, mensili o bimestrali, e di pacchi natalizi a Kovacs Bernat (già vicedirettore della Bankunit), Stefan Halmi (già medico fiduciario, poi alla vedova Marianna), a Jozsef Varjassy (già vicedirettore), Ivan Rakovszky (già consigliere, poi alla vedova Ivanne Radokovsky), Bèla Greiner (già funzionario, poi a sua moglie Ilona Greiner), a Levayne' Rakovszky (vedova di un consigliere), Eugen Weltzl (già direttore) e Lidia Levay (vedova di un direttore), con notizie della scomparsa di alcuni di loro e con qualche lettera fra la Dircomit, il funzionario della BCI Gaspare Quarti di Trevano e Giovanni Bokor (già direttore presso la Bankunit e fondatore della Rival Italiana); 1958-1993.


2. Corrispondenza tra i rappresentanti in Italia della ditta Ikka e la Dircomit e note della stessa relative all'ordinazione e invio dei pacchi viveri ad ex funzionari della Bankunit; 1958-1973.


3. Yozsef Varjassy: corrispondenza fra questi, sua moglie, la Dircomit e la Banca della Svizzera Italiana, per l'invio di pacchi viveri e vestiario; 1952-1966, 1973, 1978-1981, 1986, 1991.


4. Ilona Greiner ed Ernst Molnár: corrispondenza con Dircomit; s.d., 1963, 1971, 1979-1989.


5. Stefan Halmi: lettere e biglietti fra Halmi (poi la vedova Marianne) e la Dircomit, lettere e note della Dircomit e lettera di Secondo Dovera a Carlo Pernsch in merito all'invio di aiuti a Marianna Halmi, con corrispondenza fra Andrei Lazar e Caterina Botkay, dell'Ikka, e la Dircomit in merito a detti invii; 1956-1981.