Banca Commerciale Italiana
Carte personali di Michelangelo Facconi, 1893 - 1946
segnatura
4 PF
consistenza
1 cartella
storia istituzionale e biografia
Michelangelo Facconi nacque il 9 settembre 1867 a Novara e conseguì a pieni voti il diploma di "perito commerciale e ragioniere" nel 1884 a Genova, dove si era trasferito con la sua famiglia di origine e dove lavorò, almeno dal 1886 e fino al gennaio del 1895 (dal marzo del 1893 in qualità di procuratore), presso la sede della Banca Generale. Dalla stessa si dimise per prendere servizio - nel marzo di quello stesso 1895 - presso la sede di Genova della BCI, ove divenne vicedirettore nel marzo del 1897, condirettore nel dicembre del 1898, direttore nel febbraio del 1908 e condirettore centrale nel febbraio 1919.
L'ulteriore avanzamento a direttore centrale, che ebbe luogo nell'ottobre del 1921, determinò, invece, il trasferimento di Facconi a Milano, presso la Direzione Centrale della Banca.
Il 25 marzo 1933 divenne - assieme al ben più giovane R. Mattioli - consigliere di amministrazione e amministratore delegato della Banca. Si dimise dalla BCI, per motivi di età, il 9 novembre 1939.
Durante la sua carriera presso la BCI, Facconi fu uno degli esperti nei settori dell'intermediazione finanziaria e della tesoreria. Fu inoltre amministratore o sindaco di numerose imprese, come da elenco allegato.
Dopo la liberazione fu scelto come Presidente della BCI (28 giugno 1945). Le compromesse condizioni di salute indussero, tuttavia, Facconi a presentare le dimissioni, accolte il 6 dicembre 1945 dal Consiglio di Amministrazione. Alla Presidenza gli subentrò l'avvocato Camillo Giussani.
Facconi morì a Milano il 25 marzo 1950.
L'ulteriore avanzamento a direttore centrale, che ebbe luogo nell'ottobre del 1921, determinò, invece, il trasferimento di Facconi a Milano, presso la Direzione Centrale della Banca.
Il 25 marzo 1933 divenne - assieme al ben più giovane R. Mattioli - consigliere di amministrazione e amministratore delegato della Banca. Si dimise dalla BCI, per motivi di età, il 9 novembre 1939.
Durante la sua carriera presso la BCI, Facconi fu uno degli esperti nei settori dell'intermediazione finanziaria e della tesoreria. Fu inoltre amministratore o sindaco di numerose imprese, come da elenco allegato.
Dopo la liberazione fu scelto come Presidente della BCI (28 giugno 1945). Le compromesse condizioni di salute indussero, tuttavia, Facconi a presentare le dimissioni, accolte il 6 dicembre 1945 dal Consiglio di Amministrazione. Alla Presidenza gli subentrò l'avvocato Camillo Giussani.
Facconi morì a Milano il 25 marzo 1950.
contenuto
Tipologie: Certificati, attestati e diplomi scolastici, onorificenze e documenti sciolti.
Oggetti: Le carte sono principalmente di interesse biografico, quali certificati, diplomi scolastici e attestati (fasc. 1-2), onorificenze e fotografie (fasc. 9-10), carte riguardanti la carriera, l'inquadramento e le retribuzioni di Facconi alla Banca Generale (fasc. 3), alla BCI (fasc. 4, 6-8) e la sua carica di consigliere di amministrazione della Banca della Svizzera Italiana (fasc. 5).
Oggetti: Le carte sono principalmente di interesse biografico, quali certificati, diplomi scolastici e attestati (fasc. 1-2), onorificenze e fotografie (fasc. 9-10), carte riguardanti la carriera, l'inquadramento e le retribuzioni di Facconi alla Banca Generale (fasc. 3), alla BCI (fasc. 4, 6-8) e la sua carica di consigliere di amministrazione della Banca della Svizzera Italiana (fasc. 5).
passaggi di proprietà
Provenienza: Eredi (Carlo Facconi, figlio)
date di versamento
1987
criteri di ordinamento
I documenti sono stati consegnati già ordinati in fascicoli e sono stati fotocopiati e descritti analiticamente dall'Archivio Storico.
strumenti di ricerca
Inventario analitico (1987).
consultabilità
Libera, come da regolamento dell'Archivio Storico.
fonti complementari
Fonti complementari interne
- Ufficio Finanziario, a partire dagli anni Venti.
- Copialettere a doppia firma Facconi-Mattioli.
- Archivi degli Amministratori Delegati Facconi e Mattioli (AD1 e AD2).
- Verbali del Comitato della Direzione Centrale.
- Copialettere della Direzione Centrale.
- Copialettere dell'Amministratore Delegato Giuseppe Toeplitz.
- Pratiche, rintracciabili sulla base delle ragioni sociali, concernenti le società delle quali Facconi fu consigliere di amministrazione, oppure sindaco.
bibliografia
Alberto GOTTARELLI, Facconi Michelangelo Abdon, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 44°, Roma, 1994, pp. 89-92.