Banca Commerciale Italiana

TABASSO - Non identificati, 1947 - 1949

segnatura
faldone 8 
testo dell'inventario
TABASSO-VOLTERRA Emanuel, "specialista in commercio estero" - New York: 67 lettere di Tabasso principalmente alla Finsider e alla Camsider, sulla sua partecipazione negli Stati Uniti, per conto della Finsider, all'asta di navi in demolizione e sulla ricerca di approvvigionamenti di materie prime; 1947
N. 3: lettera di Tabasso a Sinigaglia sul proprio desiderio di partecipare all'attività della costituenda Vulcan Trading Corp. della Finsider, 17 maggio 1947.
N. 16-17, 19, 24: quattro lettere di Tabasso alla Comsider, sulle bande stagnate, per eventuale esportazione dall'Italia, e sul "finanziamento nafta" della Stendrup Oil Co., 30- 31 maggio e 13 giugno 1947, veline datt.
N. 18, 25: informazioni di Tabasso alla Comsider sulla Polish Trading Corp. di New York, interessata all'invio di semilavorati in Italia per la lavorazione, e sulla Consolidation Coal Comp., fornitore di gas, 30 maggio e 14 giugno 1947, veline datt.
N. 28: lettera di Tabasso alla Comsider sull'offerta della Berwind White Coal Comp. di rifornirla di carbone, 23 giugno 1947, velina datt.
N. 40: lettera di Tabasso alla Comsider sui paesi esportatori di stagno in Italia, 6 luglio 1947, velina datt.
N. 41, 47, 52, 59: quattro lettere di Tabasso alla Comsider, sulla difficoltà di approvigionamento di carbone negli Stati Uniti e sull'aumento del prezzo dello stesso, 6, 17, 29 luglio e 6 agosto 1947, veline datt.
N. 43: informazioni di Tabasso alla Comsider su D. Nacht, titolare della Southametco Inc. per il commercio di prodotti siderurgici, interessato a collaborare con la Comsider, 8 luglio 1947, velina datt.
N. 58, 60: lettera-promemoria di Tabasso alla Finsider sulla possibilità di esportazione negli Stati Uniti di bande stagnate o di lavorazioni per conto di ditte americane, 6 agosto 1947, veline datt.
TAMBORINI Camillo, già cameriere di Di Veroli - Vengono Inferiore (Varese): 6 lettere e 4 telegrammi; 1948-1949.
TANSINI Mario, ingegnere - Milano: 1 lettera; 1948.
Techint (Compagnia Tecnica Internazionale) - Buenos Aires: 1 telegramma; 1948.
TEDESCHI Alba, parente di Di Veroli - Roma: 1 lettera; 1948.
TESORO George A., presso il Division of Inverstment and Economic Development Department of State - Washington: 1 lettera relativa all'invio da parte di Di Veroli di uno studio sulla situazione italiana; 1949.
TONELLO Antonio, rappresentante dell'Imi a Washington: 2 lettere; 1948.
N. 1: lettera di Di Veroli sulla pratica della Magona d'Italia per Eximbank; 4 giugno 1948, velina datt.
TORCETTA Enrico, già direttore generale della Pirelli - Torino: 2 lettere; 1948.
TRAIN George, presso l'Atlas Corp. - New York: 1 lettera relativa alla richiesta di Di Veroli di informazioni su Alfred Guarini, marito di Isa Miranda; 1949.
UNGARO Filippo, avvocato - Roma: 2 lettere e 1 telegramma; 1947-1948.
USELLINI Gian Filippo - Los Angeles: 1 lettera; 1948.
VALENZIANI Emilio, già collaboratore di Di Veroli alle Ferrotaie, direttore delle Officine Omssa - Palermo: 1 lettera; 1948.
VANNUCCHI Aroldo, direttore generale aggiunto della Sudameris - Parigi: 1 lettera di congratulazioni di Di Veroli per la promozione di Vannucchi; 1949.
VANNONI Ezio, ministro delle Finanze - Roma: 1 lettera e 1 telegramma; 1948.
VENTIMIGLIA Guglielmo, ingegnere - New York: 4 lettere; 1948-1949.
N. 3: lettera di Di Veroli sulle trattative per la sistemazione della Superpower, 26 ottobre 1949, velina datt.
VETTORI Ettore, già procuratore speciale della Sofindit, già presso l'Iri, BCI Italia - Perugia, Bolzano: 3 lettere e 1 telegramma; 1947-1949.
N. 2: lettera di Di Veroli sulle voci relative all'intenzione del governo statunitense di acquistare manganese in Italia, 14 ottobre 1948, velina datt.
VILLORESI Egidio, dirigente della Finsider, poi delle Acciaierie Cornigliano - Roma, Genova: 4 lettere; 1948.
VIO Ruffo-Maria, direttore del Credito Lombardo, in prevalenza sul pagamento da parte di Ruffo di libri antichi ordinati da Di Veroli in Italia - Milano: 25 lettere e telegrammi; 1947-1949.
N. 10: lettera di presentazione di Vio a favore di Tito Carnelutti, 27 gennaio 1949.
N. 20: lettera di Di Veroli sulla Superpower, 19 settembre 1949, velina datt.
VITELLI Gerolamo, vice console d'Italia - New York: 1 lettera di invio da parte di Di Veroli di un promemoria sul mercato dei valori in Italia; 1948.
VITERBO Nora, cugina di Di Veroli - New York: 2 lettere; 1948.
VOGLIOLO Vincenzo, consigliere commerciale dell'Ambasciata Italiana - Washington: 3 lettere; 1948.
N. 1: ringraziamenti di Di Veroli per l'invio di un articolo sull'industria siderurgica triestina, 22 gennaio 1948, velina datt.
WARBURG J[ames], capo del reparto estero della Guaranty Trust Co. - New York: 2 lettere; 1948.
WEISS Ottocaro, pres. della Vulcan Trading Corp. - New York: 3 lettere; 1947-1948.
WICKERSHAM L. - New York: 1 lettera; 1947.
ZIGLIOLI Aldo - Washington, Avana, New York: 4 lettere; 1947-1949.
N. 4: lettera di Di Veroli relativa alle voci sull'intenzione della Ford di installare impianti di montaggio in Italia, 17 ottobre 1949, velina datt.
ZOCCHE Giovanni, Dircomit - Milano: 1 lettera di presentazione di Di Veroli a favore di Luigi F. Fiammenghi; 1949.
ZUCCOLI Giuseppe, direttore centrale della BCI - Milano: 19 lettere; 1947-1949.
N. 3: lettera di presentazione di Di Veroli a favore di Malcolm W. Callanan, funzionario della Equity Corp., interessato a finanziamenti a breve-medio termine, 25 settembre 1947, velina datt.
N. 4, 7-8: tre lettere di Di Veroli, sulla valutazione statunitense della situazione bancaria cilena, sulla posizione della Bank of America rispetto alla National City Bank, e sul mercato dei rottami di acciaio, 14 gennaio, 6 febbraio e 12 aprile 1948, veline datt.
N. 10: riferimenti di Di Veroli su Claurence E. Hunter, vice pres. della Bankers Association for Foreign Trads, su Gomory della Manufacturers Trust Company, 11 maggio 1948, velina datt.
N. 14: lettera di Di Veroli sull'incontro avuto con Hayes della New York Trust Company sulle condizioni per crediti Erp., 24 agosto 1948, velina datt.
N. 16-17: due lettere di Di Veroli , sul fido concesso dalla First National Bank of Boston alla BCI, e sull'aumento della linea di credito della Chase National Bank alla BCI, 28 aprile e 11 maggio 1949, veline datt.
Non identificati: 5 lettere; 1947-1949.