Banca Commerciale Italiana
MATTIOLI - NOGARA., 1947 - 1949
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faldone 6
testo dell'inventario
MATTIOLI Raffaele, amministratore delegato della BCI - Milano: 83 lettere e telegrammi, tra cui varie sull'Economic Research Inc. (Ecor), in particolare sulle dimissioni di David Dasso dalla presidenza della società, sulla pratica del visto di Mattioli per gli Stati Uniti e sull'invio di documentazione a stampa e articoli di giornale, in parte sull'Economic Cooperation Administration (Eca), sulla International Bank for Reconstruction and Development (Birs); 1951
N. 11, 70, 79: acquisto del libro "Economic Aspects of Atomic Power" e dei "Poets of English Language" da parte di Di Veroli per conto di Mattioli, e ringraziamenti di Di Veroli per l'invio del "Torismondo", 10 gennaio, 26 giugno e 11 luglio 1951, veline datt.
N. 33, 35: riferimenti di Di Veroli alla circolare del Board of Governors del Federal Reserve System di Washington sul programma per la restrizione del credito bancario agli Stati Uniti, e ai negoziati di Egidio Ortona, consigliere finanziario dell'Ambasciata italiana a Washington, sulle questioni sollevate da Dayton, 14-15 marzo 1951, veline datt.
N. 36: lettera di Di Veroli sulle dimissioni di McCabe da presidente del "Board of Governors" della Federal Reserve System e sulla sua sostituzione con Martin, "assistant secretary" alla Tesoreria, 16 marzo 1951, velina datt.
N. 37/b: lettera di Piero Giustiniani, a. d. della Montecatini, a Mattioli circa la costituzine in Brasile del "Comité d'Etudes Tecniques Europe-Brasil" sull'azoto e sulla mancata partecipazione ad esso della Montecatini, 8 aprile 1951.
N. 40: richiesta di Mattioli di materiale informativo sulla Fondazione Ford, 6 maggio 1951, ms. di Mattioli.
N. 43, 48: lettera di Di Veroli sull'incontro avuto con [Giorgio] Cigliana, rappresentante a New York dell'Ufficio Cambi, sull'intenzione della Birs di accordarsi con un istituto finanziario italiano per operazioni a medio termine, e suo riferimento a un nuovo prestito in sterline della Ibrd, 11 e 17 maggio 1951, velina datt.
N. 53, 60: riferimenti di Di Veroli alla partenza per l'Europa di Oscar Cox, e all'incontro avuto con Henri Burnier, presidente della Sudameris, 23 maggio e 1 giugno 1951, veline datt.
N. 62, 73, 75: corrispondenza sulle trattative per la sistemazione della Superpower e sul probabile trasferimento dei fondi esteri negli Stati Uniti, 5, 27 giugno e 2 luglio 1951, in parte veline datt.
N. 64: riferimenti di Di Veroli all' "affare Catullo", 15 giugno 1951, velina datt.
N. 71: lettera di Di Veroli sull'utilizzazione del metano, 26 giugno 1951, velina datt.
MATTIOLI Raffaele - Milano: 86 lettere e telegrammi, tra cui varie sull'Economic Research Inc. (Ecor), sulla sistemazione della Superpower e sull'invio di documentazione a stampa e articoli di giornale, in parte sul Mutual Security Agency (Msa), con qualche ritaglio di stampa statunitense; 1952
N. 3: lettera di Di Veroli sulla stesura dell'accordo definitivo fra l'Iri e l'Atlas per la sistemazione della Superpower, 18 gennaio 1952, velina datt.
N. 4, 8, 22: riferimenti di Di Veroli alla situazione delle commesse militari da passare all'estero, alla concessione di un ulteriore finanziamento alla Finsider, e alla decisione della Federal Reserve Board della vendita da parte della Transamerica delle proprie partecipazioni in altre banche, 18, 30 gennaio e 27 marzo 1952, veline datt.
N. 7: riferimenti di Di Veroli all'edizione speciale inglese del "London Journal", primo volume delle "Boswell Papers", richiestagli da Mattioli, 24 gennaio 1952, velina datt. [cfr. anche Carte Mattioli, cart. 79].
N. 10, 13: lettera di Mattioli sulla cessione delle azioni del Banco de Crèdito del Perú della BCI alla Sudameris, sul nuovo assetto di questa e sulla nomina di Mario Mazzoleni a suo direttore addetto, con nota ms. di Mattioli, e risposta di Di Veroli,1 e 11 febbraio 1952, in parte velina datt.
N. 18: lettera di Di Veroli sull'offerta da parte di un rappresentante della Henry Mann Securities Corp. di un affare finanziario per l'Uruguay, 6 marzo 1952, velina datt.
N. 20, 26, 32: tre lettere di Di Veroli, sulla missione di Bruno Visentini, Carlo Obber, entrambi dell'Iri, e Gamucci, della Finmeccanica, negli Stati Uniti per la collaborazione delle industrie meccaniche dei due paesi e sul rapporto della Commissione dello Stanford Institute sull'industria meccanica italiana, 24 marzo, 4 e 17 aprile 1952, veline datt.
N. 24: lettera di Mattioli su un possibile affare della BCI con la società Vittorio Necchi di Pavia, 2 aprile 1952, ms. di Mattioli.
N. 29, 40, 47, 52: riferimento di Di Veroli alla partecipazione di Mattioli al Convegno di Zurigo dei banchieri europei, al progetto, poi fallito, di fusione tra la Manufacturers Trust e la New York Trust e a quello di fondazione di una società finanziaria internazionale affiliata alla Birs, 14 aprile, 14, 16 e 22 maggio 1952, veline datt. [cfr. anche Carte Mattioli, cart. 79].
N. 38: osservazioni di Mattioli sulla traduzione in inglese della relazione annuale della BCI, 9 maggio 1952, 2 ff. [cfr. anche Carte Mattioli, cart. 79].
N. 43, 48, 76, 85: corrispondenza sul progetto di Mattioli di costituire una finanziaria in Perù, con partecipazione del Banco dè Credito del Perú, della BCI e della Sudameris, e sugli incontri in merito di Di Veroli con Hernando de Lavalle, vicepres. del Banco de Crèdito del Perú, e con Nelson Rockefeller, 14 maggio, 20 maggio, 9 e 18 luglio 1952, in parte velina datt. 3 ff. [cf. anche Carte Mattioli, cart. 79].
N. 49: annuncio di Di Veroli della morte di David Dasso, telegramma del 20 maggio 1952, copia datt. [cfr. anche Carte Mattioli, cart. 79].
N. 56/all.1: "Costituzione del 'Sindacato bancario internazionale per la garanzia dei trasferimenti di valuta'", maggio 1952, bozza, 6 ff.
N. 64/all.: "Iranian oil", lettera di Diomede Pantaleoni, figlio dell'economista Maffeo, a Di Veroli sulla possibilità di accordo con l'Iran per lo sfruttamento del petrolio, 15 giugno 1952, 3 ff. [cfr. anche Carte Mattioli, cart. 79].
N. 68, 72-73, 75: quattro lettere di Di Veroli, sull'incontro avuto con [Harold R.] Robinson, della Chase National Bank, sulla mancata collaborazione con la BCI per l'operazione Bpd e sui contratti conclusi dalla Marina Americana con la Finmeccanica, 27 giugno, 2-3 e 9 luglio 1952, veline datt.
N. 80, 86: riferimento di Di Veroli alla nomina di Ary Torres a pres. della Banca Nazionale per lo Sviluppo Economico e al nuovo impianto Fiat-Caltex, 11e 23 luglio 1952, veline datt. [cfr. anche Carte Mattioli, cart. 79].
MENICHELLA Donato, direttore generale della Banca d'Italia - Roma: 1 lettera e 2 telegrammi; 1948.
N. 1: lettera di presentazione di Di Veroli a favore di Bruno Foà, economista, 21 maggio 1948, velina datt.
MERZAGORA Cesare, già Dircomit, ministro del Commercio Estero - Roma: 1 telegramma; 1948.
MIGLIORISI Filippo, già procuratore generale della Sofindit, direttore centrale della BCI - Milano: 8 lettere e 2 telegrammi; 1947-1949.
N. 5-7: tre lettere di Di Veroli, sul programma d'importazione di petrolio, e sulle sue trattative in corso per importazioni di olii minerali in Italia, 24 novembre, 2 dicembre 1948 e 26 aprile 1949, veline datt.
N. 9: lettera di Di Veroli sul sollecito del lavoro di Finsider per la BCI, 2 maggio 1949, velina datt.
MODIANO Ettore - Milano: 2 lettere; 1948.
MONTANARI Luigi, già BCI Italia, dirigente del Credito Italiano - Savona: 1 lettera; 1947.
Montecatini - Milano: 1 lettera di Di Veroli di disponibilità a rappresentarla nei confronti dell'Eximbank; 1948.
MORELLI - Roma: 1 telegramma; 1947.
MORIS M., ingegnere - San Paolo del Brasile: 1 lettera; 1947.
MOSCATO Emma, zia di Di Veroli - West Englewood (USA): 1 lettera; 1948.
MOSCATO Vittorio, cugino di Di Veroli - Genova: 1 lettera; 1948.
MOSS Robert E., avvocato, consociato della Moss and Newman - New York: 1 lettera; 1949.
N. 1/all: volontà di Di Veroli di farsi rappresentare dal solo Moss nella causa per l'incidente automobilistico, 1 luglio 1949, velina datt.
MUNDO Gabriele, Dircomit - Milano: 1 lettera; 1949.
NAJMAN Silvia, cugina di Di Veroli - Roma: 2 lettere sul proposito della famiglia Najman di emigrare negli Stati Uniti; 1949.
NARDI Luigi, console d'Italia a New York: 1 lettera; 1947.
NILSSON Joseph E., vicepresidente della First of Boston International Corp. - New York: 1 lettera; 1948.
NOGARA Bernardino, delegato dell'Amministrazione Speciale della Santa Sede, vicepresidente della BCI - Città del Vaticano: 5 lettere; 1948-1949.
N. 2: lettera di presentazione di Di Veroli a favore di David M. Freudenthal, membro della delegazione americana in Italia per il piano Marshall, 15 ottobre 1948, velina datt.
N. 3, 5: disponibilità di Di Veroli a Nogara a fornirgli notizie sulla DuPont de Nemoura, e sue informazioni sulla General Chemical Division - Allied Chemical & Dye Corp., 11 maggio e 28 luglio 1949, veline datt.
N. 11, 70, 79: acquisto del libro "Economic Aspects of Atomic Power" e dei "Poets of English Language" da parte di Di Veroli per conto di Mattioli, e ringraziamenti di Di Veroli per l'invio del "Torismondo", 10 gennaio, 26 giugno e 11 luglio 1951, veline datt.
N. 33, 35: riferimenti di Di Veroli alla circolare del Board of Governors del Federal Reserve System di Washington sul programma per la restrizione del credito bancario agli Stati Uniti, e ai negoziati di Egidio Ortona, consigliere finanziario dell'Ambasciata italiana a Washington, sulle questioni sollevate da Dayton, 14-15 marzo 1951, veline datt.
N. 36: lettera di Di Veroli sulle dimissioni di McCabe da presidente del "Board of Governors" della Federal Reserve System e sulla sua sostituzione con Martin, "assistant secretary" alla Tesoreria, 16 marzo 1951, velina datt.
N. 37/b: lettera di Piero Giustiniani, a. d. della Montecatini, a Mattioli circa la costituzine in Brasile del "Comité d'Etudes Tecniques Europe-Brasil" sull'azoto e sulla mancata partecipazione ad esso della Montecatini, 8 aprile 1951.
N. 40: richiesta di Mattioli di materiale informativo sulla Fondazione Ford, 6 maggio 1951, ms. di Mattioli.
N. 43, 48: lettera di Di Veroli sull'incontro avuto con [Giorgio] Cigliana, rappresentante a New York dell'Ufficio Cambi, sull'intenzione della Birs di accordarsi con un istituto finanziario italiano per operazioni a medio termine, e suo riferimento a un nuovo prestito in sterline della Ibrd, 11 e 17 maggio 1951, velina datt.
N. 53, 60: riferimenti di Di Veroli alla partenza per l'Europa di Oscar Cox, e all'incontro avuto con Henri Burnier, presidente della Sudameris, 23 maggio e 1 giugno 1951, veline datt.
N. 62, 73, 75: corrispondenza sulle trattative per la sistemazione della Superpower e sul probabile trasferimento dei fondi esteri negli Stati Uniti, 5, 27 giugno e 2 luglio 1951, in parte veline datt.
N. 64: riferimenti di Di Veroli all' "affare Catullo", 15 giugno 1951, velina datt.
N. 71: lettera di Di Veroli sull'utilizzazione del metano, 26 giugno 1951, velina datt.
MATTIOLI Raffaele - Milano: 86 lettere e telegrammi, tra cui varie sull'Economic Research Inc. (Ecor), sulla sistemazione della Superpower e sull'invio di documentazione a stampa e articoli di giornale, in parte sul Mutual Security Agency (Msa), con qualche ritaglio di stampa statunitense; 1952
N. 3: lettera di Di Veroli sulla stesura dell'accordo definitivo fra l'Iri e l'Atlas per la sistemazione della Superpower, 18 gennaio 1952, velina datt.
N. 4, 8, 22: riferimenti di Di Veroli alla situazione delle commesse militari da passare all'estero, alla concessione di un ulteriore finanziamento alla Finsider, e alla decisione della Federal Reserve Board della vendita da parte della Transamerica delle proprie partecipazioni in altre banche, 18, 30 gennaio e 27 marzo 1952, veline datt.
N. 7: riferimenti di Di Veroli all'edizione speciale inglese del "London Journal", primo volume delle "Boswell Papers", richiestagli da Mattioli, 24 gennaio 1952, velina datt. [cfr. anche Carte Mattioli, cart. 79].
N. 10, 13: lettera di Mattioli sulla cessione delle azioni del Banco de Crèdito del Perú della BCI alla Sudameris, sul nuovo assetto di questa e sulla nomina di Mario Mazzoleni a suo direttore addetto, con nota ms. di Mattioli, e risposta di Di Veroli,1 e 11 febbraio 1952, in parte velina datt.
N. 18: lettera di Di Veroli sull'offerta da parte di un rappresentante della Henry Mann Securities Corp. di un affare finanziario per l'Uruguay, 6 marzo 1952, velina datt.
N. 20, 26, 32: tre lettere di Di Veroli, sulla missione di Bruno Visentini, Carlo Obber, entrambi dell'Iri, e Gamucci, della Finmeccanica, negli Stati Uniti per la collaborazione delle industrie meccaniche dei due paesi e sul rapporto della Commissione dello Stanford Institute sull'industria meccanica italiana, 24 marzo, 4 e 17 aprile 1952, veline datt.
N. 24: lettera di Mattioli su un possibile affare della BCI con la società Vittorio Necchi di Pavia, 2 aprile 1952, ms. di Mattioli.
N. 29, 40, 47, 52: riferimento di Di Veroli alla partecipazione di Mattioli al Convegno di Zurigo dei banchieri europei, al progetto, poi fallito, di fusione tra la Manufacturers Trust e la New York Trust e a quello di fondazione di una società finanziaria internazionale affiliata alla Birs, 14 aprile, 14, 16 e 22 maggio 1952, veline datt. [cfr. anche Carte Mattioli, cart. 79].
N. 38: osservazioni di Mattioli sulla traduzione in inglese della relazione annuale della BCI, 9 maggio 1952, 2 ff. [cfr. anche Carte Mattioli, cart. 79].
N. 43, 48, 76, 85: corrispondenza sul progetto di Mattioli di costituire una finanziaria in Perù, con partecipazione del Banco dè Credito del Perú, della BCI e della Sudameris, e sugli incontri in merito di Di Veroli con Hernando de Lavalle, vicepres. del Banco de Crèdito del Perú, e con Nelson Rockefeller, 14 maggio, 20 maggio, 9 e 18 luglio 1952, in parte velina datt. 3 ff. [cf. anche Carte Mattioli, cart. 79].
N. 49: annuncio di Di Veroli della morte di David Dasso, telegramma del 20 maggio 1952, copia datt. [cfr. anche Carte Mattioli, cart. 79].
N. 56/all.1: "Costituzione del 'Sindacato bancario internazionale per la garanzia dei trasferimenti di valuta'", maggio 1952, bozza, 6 ff.
N. 64/all.: "Iranian oil", lettera di Diomede Pantaleoni, figlio dell'economista Maffeo, a Di Veroli sulla possibilità di accordo con l'Iran per lo sfruttamento del petrolio, 15 giugno 1952, 3 ff. [cfr. anche Carte Mattioli, cart. 79].
N. 68, 72-73, 75: quattro lettere di Di Veroli, sull'incontro avuto con [Harold R.] Robinson, della Chase National Bank, sulla mancata collaborazione con la BCI per l'operazione Bpd e sui contratti conclusi dalla Marina Americana con la Finmeccanica, 27 giugno, 2-3 e 9 luglio 1952, veline datt.
N. 80, 86: riferimento di Di Veroli alla nomina di Ary Torres a pres. della Banca Nazionale per lo Sviluppo Economico e al nuovo impianto Fiat-Caltex, 11e 23 luglio 1952, veline datt. [cfr. anche Carte Mattioli, cart. 79].
MENICHELLA Donato, direttore generale della Banca d'Italia - Roma: 1 lettera e 2 telegrammi; 1948.
N. 1: lettera di presentazione di Di Veroli a favore di Bruno Foà, economista, 21 maggio 1948, velina datt.
MERZAGORA Cesare, già Dircomit, ministro del Commercio Estero - Roma: 1 telegramma; 1948.
MIGLIORISI Filippo, già procuratore generale della Sofindit, direttore centrale della BCI - Milano: 8 lettere e 2 telegrammi; 1947-1949.
N. 5-7: tre lettere di Di Veroli, sul programma d'importazione di petrolio, e sulle sue trattative in corso per importazioni di olii minerali in Italia, 24 novembre, 2 dicembre 1948 e 26 aprile 1949, veline datt.
N. 9: lettera di Di Veroli sul sollecito del lavoro di Finsider per la BCI, 2 maggio 1949, velina datt.
MODIANO Ettore - Milano: 2 lettere; 1948.
MONTANARI Luigi, già BCI Italia, dirigente del Credito Italiano - Savona: 1 lettera; 1947.
Montecatini - Milano: 1 lettera di Di Veroli di disponibilità a rappresentarla nei confronti dell'Eximbank; 1948.
MORELLI - Roma: 1 telegramma; 1947.
MORIS M., ingegnere - San Paolo del Brasile: 1 lettera; 1947.
MOSCATO Emma, zia di Di Veroli - West Englewood (USA): 1 lettera; 1948.
MOSCATO Vittorio, cugino di Di Veroli - Genova: 1 lettera; 1948.
MOSS Robert E., avvocato, consociato della Moss and Newman - New York: 1 lettera; 1949.
N. 1/all: volontà di Di Veroli di farsi rappresentare dal solo Moss nella causa per l'incidente automobilistico, 1 luglio 1949, velina datt.
MUNDO Gabriele, Dircomit - Milano: 1 lettera; 1949.
NAJMAN Silvia, cugina di Di Veroli - Roma: 2 lettere sul proposito della famiglia Najman di emigrare negli Stati Uniti; 1949.
NARDI Luigi, console d'Italia a New York: 1 lettera; 1947.
NILSSON Joseph E., vicepresidente della First of Boston International Corp. - New York: 1 lettera; 1948.
NOGARA Bernardino, delegato dell'Amministrazione Speciale della Santa Sede, vicepresidente della BCI - Città del Vaticano: 5 lettere; 1948-1949.
N. 2: lettera di presentazione di Di Veroli a favore di David M. Freudenthal, membro della delegazione americana in Italia per il piano Marshall, 15 ottobre 1948, velina datt.
N. 3, 5: disponibilità di Di Veroli a Nogara a fornirgli notizie sulla DuPont de Nemoura, e sue informazioni sulla General Chemical Division - Allied Chemical & Dye Corp., 11 maggio e 28 luglio 1949, veline datt.