Banca Commerciale Italiana
"Spoglio Giornali" (nuova serie), 1931 - 1974
segnatura
4 US,g
consistenza
337 registri
storia istituzionale e biografia
Ufficio Studi.
La serie inizia nel 1931 e rinnova radicalmente il modello precedente: gli "abstracts" sono concepiti come sostitutivi della lettura dei ritagli di stampa, e nel loro formato economico e poco ingombrante possono essere agevolmente distribuiti alle filiali. Spesso i singoli argomenti vengono ripresi per più numeri consecutivi, e si assiste ad una sistematica operazione di filtraggio e di commento delle notizie stesse. Gli stessi riassunti sono più accurati, più sistematici e perciò più funzionali, con riguardo alla loro possibile utilizzazione e assimilazione da parte dei dirigenti e dei quadri della Banca.
La raccolta prosegue ininterrotta fino al 1974, utilizzando gran parte del personale dell'ufficio. Nel corso degli anni il lavoro si ramifica in supplementi allo "Spoglio" o in bollettini collaterali che si specializzano in alcune voci particolari (v. relativa serie). Inoltre lo staff dell'Ufficio Studi utilizza il materiale dello "Spoglio" e degli altri bollettini per nuove raccolte documentarie, sfociate nella "Normativa italiana" e nello "Spoglio di bilanci di imprese", per le quali si rimanda alle rispettive serie.
Solo nel 1974 il lavoro di compilazione quotidiana degli "abstracts" viene soppresso e la serie dello "Spoglio" viene sostituita dalla "Rassegna Stampa" (prodotta dall'Ufficio Stampa e Documentazione) che riprende, in maniera più moderna (dalle fotocopie alla "scannerizzazione"), l'antico lavoro dei ritagli di stampa.
La serie inizia nel 1931 e rinnova radicalmente il modello precedente: gli "abstracts" sono concepiti come sostitutivi della lettura dei ritagli di stampa, e nel loro formato economico e poco ingombrante possono essere agevolmente distribuiti alle filiali. Spesso i singoli argomenti vengono ripresi per più numeri consecutivi, e si assiste ad una sistematica operazione di filtraggio e di commento delle notizie stesse. Gli stessi riassunti sono più accurati, più sistematici e perciò più funzionali, con riguardo alla loro possibile utilizzazione e assimilazione da parte dei dirigenti e dei quadri della Banca.
La raccolta prosegue ininterrotta fino al 1974, utilizzando gran parte del personale dell'ufficio. Nel corso degli anni il lavoro si ramifica in supplementi allo "Spoglio" o in bollettini collaterali che si specializzano in alcune voci particolari (v. relativa serie). Inoltre lo staff dell'Ufficio Studi utilizza il materiale dello "Spoglio" e degli altri bollettini per nuove raccolte documentarie, sfociate nella "Normativa italiana" e nello "Spoglio di bilanci di imprese", per le quali si rimanda alle rispettive serie.
Solo nel 1974 il lavoro di compilazione quotidiana degli "abstracts" viene soppresso e la serie dello "Spoglio" viene sostituita dalla "Rassegna Stampa" (prodotta dall'Ufficio Stampa e Documentazione) che riprende, in maniera più moderna (dalle fotocopie alla "scannerizzazione"), l'antico lavoro dei ritagli di stampa.
contenuto
Tipologie: Bollettini giornalieri ciclostilati e numerati, successivamente rilegati in volumi.
Oggetti: All'inizio (1931) i bollettini quotidiani hanno normalmente tra le cinque e le nove pagine (raggiungeranno in seguito un media di 15 pagine), e contengono le seguenti partizioni: in apertura trovano posto importanti fatti di attualità bancaria, a livello nazionale e internazionale; seguono due rubriche fisse, "Mercati Monetari e Finanziari" e "Movimento di società", la parte finale, composta dalle notizie "Economiche" e "Politiche" e dalle "Segnalazioni" di svariata natura. Gli oggetti delle notizie, minori come quantità e indicati a margine con maggiore chiarezza rispetto al passato, vertono su trattative economiche internazionali, su scambi di visite diplomatiche, su mutamenti di rilevanza politica ed economica nelle strutture governative dei singoli Paesi, e, per l'Italia, sulle nuove istituzioni corporative, sulla situazione dei vari settori produttivi, con dati sulla produzione e sulla disoccupazione, e così via.
Nel corso degli anni Trenta le rubriche si trasformano seguendo gli interessi del momento, come ad esempio i rapporti con l'estero ("Scambi e valute" e "Europa").
Intorno alla fine degli anni Quaranta la divisione dello "Spoglio Giornali" coincide grosso modo con le sezioni in cui si è ormai strutturato l'Ufficio Studi, ed è la seguente: I. Banche e società; II: Finanziarie Italiane; III. Attività economiche in Italia (indicizzate per categorie secondo il mod. 2803, cfr. scheda serie Normativa italiana), IV. Estero. Tale divisione di argomenti rimarrà stabile fino alla conclusione della serie.
Oggetti: All'inizio (1931) i bollettini quotidiani hanno normalmente tra le cinque e le nove pagine (raggiungeranno in seguito un media di 15 pagine), e contengono le seguenti partizioni: in apertura trovano posto importanti fatti di attualità bancaria, a livello nazionale e internazionale; seguono due rubriche fisse, "Mercati Monetari e Finanziari" e "Movimento di società", la parte finale, composta dalle notizie "Economiche" e "Politiche" e dalle "Segnalazioni" di svariata natura. Gli oggetti delle notizie, minori come quantità e indicati a margine con maggiore chiarezza rispetto al passato, vertono su trattative economiche internazionali, su scambi di visite diplomatiche, su mutamenti di rilevanza politica ed economica nelle strutture governative dei singoli Paesi, e, per l'Italia, sulle nuove istituzioni corporative, sulla situazione dei vari settori produttivi, con dati sulla produzione e sulla disoccupazione, e così via.
Nel corso degli anni Trenta le rubriche si trasformano seguendo gli interessi del momento, come ad esempio i rapporti con l'estero ("Scambi e valute" e "Europa").
Intorno alla fine degli anni Quaranta la divisione dello "Spoglio Giornali" coincide grosso modo con le sezioni in cui si è ormai strutturato l'Ufficio Studi, ed è la seguente: I. Banche e società; II: Finanziarie Italiane; III. Attività economiche in Italia (indicizzate per categorie secondo il mod. 2803, cfr. scheda serie Normativa italiana), IV. Estero. Tale divisione di argomenti rimarrà stabile fino alla conclusione della serie.
passaggi di proprietà
Provenienza: Biblioteca dell'Ufficio Studi
date di versamento
1987
criteri di ordinamento
I volumi sono stati numerati.
materiale perduto
La serie è integra, vi possono essere delle lacune nei supplementi.
strumenti di ricerca
V. elenco dei registri allegato, compresi gli indici parziali.
Aggiornamento GEA (2000): inserimento dei registri dal 1935 al 1974.
consultabilità
Libera, come da regolamento dell'Archivio Storico.
fonti complementari
Fonti complementari esterne
Una fonte analoga, ma solo riguardo alla raccolta periodica dei dati statistici, è il "Bollettino" della Banca d'Italia, pubblicato a stampa dal secondo dopoguerra.
bibliografia
I dati statistici sulle società per azioni ricavabili dallo "Spoglio Giornali" sono stati già utilizzati e rielaborati da Federico BARBIELLINI AMIDEI - Claudio IMPENNA, Il mercato azionario e il finanziamento delle imprese negli anni Cinquanta, in AA. VV., Stabilità e sviluppo negli anni Cinquanta, vol. 3°: Politica bancaria e struttura del sistema finanziario, Roma-Bari, 1999, pp. 657-877.