Banca Commerciale Italiana
Note complementari alla contabilità, 1909 - 1936
segnatura
3 UF,r
consistenza
12 registri
storia istituzionale e biografia
La Segreteria Generale, ramo "Contabilità di Segreteria", indi la Segreteria Affari Finanziari.
Un'introduzione di carattere tecnico-contabile (ai fogli 1-3, e qui allegata), apre il primo tomo, ed esordisce con l'affermazione secondo la quale "scopo di questo libro è di tenere in evidenza tutti gli impegni, le condizioni, le scadenze e quegli altri particolari che non possono essere contabilizzati in nessuno dei tre libri principali della Segreteria: Mastro Contabilità Speciale di Segreteria, Mastro Partecipazioni e Mastro Movimento Titoli, ma che sono complemento indispensabile dei tre registri sopra menzionati". Di questi tre registri, è, peraltro, giunto fino a noi soltanto il Mastro Partecipazioni (cfr. Ufficio Finanziario (UF) , cartella 35).
Compilate per la maggior parte in forma discorsiva, queste Note complementari alla contabilità svolgevano il ruolo di indispensabile promemoria e, nel contempo, di rilevazioni di supporto e di sostegno alle scritture contabili sistematiche. Il libro nel quale sono riportate, infatti, "deve indicare tutto quanto è necessario per lo svolgimento e la liquidazione di qualsiasi affare che forma o dovrà formare oggetto della Contabilità di Segreteria".
Un'introduzione di carattere tecnico-contabile (ai fogli 1-3, e qui allegata), apre il primo tomo, ed esordisce con l'affermazione secondo la quale "scopo di questo libro è di tenere in evidenza tutti gli impegni, le condizioni, le scadenze e quegli altri particolari che non possono essere contabilizzati in nessuno dei tre libri principali della Segreteria: Mastro Contabilità Speciale di Segreteria, Mastro Partecipazioni e Mastro Movimento Titoli, ma che sono complemento indispensabile dei tre registri sopra menzionati". Di questi tre registri, è, peraltro, giunto fino a noi soltanto il Mastro Partecipazioni (cfr. Ufficio Finanziario (UF) , cartella 35).
Compilate per la maggior parte in forma discorsiva, queste Note complementari alla contabilità svolgevano il ruolo di indispensabile promemoria e, nel contempo, di rilevazioni di supporto e di sostegno alle scritture contabili sistematiche. Il libro nel quale sono riportate, infatti, "deve indicare tutto quanto è necessario per lo svolgimento e la liquidazione di qualsiasi affare che forma o dovrà formare oggetto della Contabilità di Segreteria".
contenuto
Tipologie: Volumi con annotazioni extra-contabili. Ogni volume contiene 300 fogli e la loro numerazione è continua, per un totale di 3600 pagine.
Oggetti: I volumi avevano, e hanno ancora oggi, un altissimo valore informativo: vi sono presenti dati e informazioni su tutte le operazioni finanziarie e gli eventuali atti sindacali stipulati tra le grandi imprese e la BCI; più raramente vi compaiono anche enti pubblici.
I registri sono assai ricchi di dettagli e di prospetti di riparto delle sotto- partecipazioni agli "affari" e degli utili o delle perdite conseguenti. Vengono inoltre indicati il capitale effettivamente versato, i diritti di opzione, i titoli da consegnare, le date delle convenzioni e degli atti sindacali stipulati, nonché delle lettere contenenti impegni a carico della Banca. In taluni casi le suddette convenzioni sono riportate testualmente. Ogni volume rimaneva in essere fino al completo esaurimento di tutte le partite in esso contenute, esaurimento indicato, per ogni singolo "affare", mediante l'apposizione sul rispettivo foglio, o frazione di foglio, di una linea trasversale, con l'aggiunta della data di chiusura dell'affare e spesso anche dei motivi che ne avevano determinato la conclusione.
Oggetti: I volumi avevano, e hanno ancora oggi, un altissimo valore informativo: vi sono presenti dati e informazioni su tutte le operazioni finanziarie e gli eventuali atti sindacali stipulati tra le grandi imprese e la BCI; più raramente vi compaiono anche enti pubblici.
I registri sono assai ricchi di dettagli e di prospetti di riparto delle sotto- partecipazioni agli "affari" e degli utili o delle perdite conseguenti. Vengono inoltre indicati il capitale effettivamente versato, i diritti di opzione, i titoli da consegnare, le date delle convenzioni e degli atti sindacali stipulati, nonché delle lettere contenenti impegni a carico della Banca. In taluni casi le suddette convenzioni sono riportate testualmente. Ogni volume rimaneva in essere fino al completo esaurimento di tutte le partite in esso contenute, esaurimento indicato, per ogni singolo "affare", mediante l'apposizione sul rispettivo foglio, o frazione di foglio, di una linea trasversale, con l'aggiunta della data di chiusura dell'affare e spesso anche dei motivi che ne avevano determinato la conclusione.
strumenti di ricerca
Indice in Gea nato dalla revisione dei volumi foglio per foglio, utilizzando anche una rubrica originale (1987).
consultabilità
Libera, come da regolamento dell'Archivio Storico.
stato di conservazione
discreto
fonti complementari
Fonti complementari interne
Contabilità, cartella 25, contenente una serie di dettagli annuali della "Contabilità di segreteria".
Pratiche delle società presenti nel fondo Ufficio Finanziario.
bibliografia
L'opera di Antonio Confalonieri ricorre in modo intensivo alla fonte qui considerata e ricostruisce le caratteristiche della "Contabilità di segreteria", soprattutto con riguardo al periodo successivo al 1918 (cfr., in particolare, CONFALONIERI, Banche miste 1914-1933, vol. 1°, Milano BCI 1994, pp. 536-39).
Si vedano anche, tra quelli che hanno utlizzato maggiormente questa fonte:
I. BALBO, "Torino oltre la crisi. Una 'business community' tra Otto e Novecento", Bologna, Il Mulino, 2007.
V. CARIELLO, "Controllo congiunto e accordi parasociali", Milano, Giuffré, 1997.
E. RITROVATO, "Alle origini dei corridoi pan-europei. La Ferrovia Transbalcanica Italiana (1890-1940)" Bari, Cacucci, 2006.
A. ZERBONI, "L'Ente Autonomo Forze Idrauliche Adige-Garda", estratto da "Studi storici", a. 38°, n. 2, aprile-giugno 1997, pp. 469-503.
G. BALBI, "Storia sociale del telefono in Italia 1877 - 1915. Il ruolo della classe politica, delle società telefoniche, dei tecnici e degli abbonati nella co-costruzione del nuovo mezzo di comunicazione", Lugano, Università della Svizzera Italiana, 2008.
Si vedano anche, tra quelli che hanno utlizzato maggiormente questa fonte:
I. BALBO, "Torino oltre la crisi. Una 'business community' tra Otto e Novecento", Bologna, Il Mulino, 2007.
V. CARIELLO, "Controllo congiunto e accordi parasociali", Milano, Giuffré, 1997.
E. RITROVATO, "Alle origini dei corridoi pan-europei. La Ferrovia Transbalcanica Italiana (1890-1940)" Bari, Cacucci, 2006.
A. ZERBONI, "L'Ente Autonomo Forze Idrauliche Adige-Garda", estratto da "Studi storici", a. 38°, n. 2, aprile-giugno 1997, pp. 469-503.
G. BALBI, "Storia sociale del telefono in Italia 1877 - 1915. Il ruolo della classe politica, delle società telefoniche, dei tecnici e degli abbonati nella co-costruzione del nuovo mezzo di comunicazione", Lugano, Università della Svizzera Italiana, 2008.