Banca Commerciale Italiana
1944: Banca d'Italia - Confederbanc.
si trova in
Direzione Centrale della Banca Commerciale Italiana
/ Rappresentanza di Roma
/ Pratiche e raccoglitori di corrispondenza
/ 18-50 Pratiche diverse in ordine alfabetico per anno della Rappresentanza di Roma: promemoria, note e corrispondenza con gli uffici della Dircomit, con l'ente intestatario del fascicolo e con diversi.
segnatura
faldone 42
testo dell'inventario
1. "Banca Commerciale Italiana"; 1941 - 1944
1. "Apertura filiali": 14 lettere con la filiale BCI di Roma, il Servizio Filiali
Italiane e la Banca d'Italia riguardo, in particolare, il posticipo della chiusura
di una filiale di Roma; dicembre 1941 - aprile 1944
2. "Corrispondenza con Dircomit - funzionari e filiali su argomenti vari": 111
pezzi, in prevalenza corrispondenza con diversi, sulle richieste di rimborso
per danni di guerra, sul servizio cassette di sicurezza, sulle richieste di
cancelleria e di pubblicazioni e sulla concessione di facilitazioni; gennaio -
novembre 1944.
N. 65: elenco dei repertori italiani ed esteri inviato a Cuccia da Dircomit -
Relazioni Estere, 23 maggio 1944.
N. 101: promemoria a Stanislao Fusco, direttore della filiale BCi di Napoli,
sulla riparazione e ristrutturazione della casa e della scuola di Benedetto
Croce [a Napoli], s.f., 4 ottobre 1944.
3. "Distinte pieghi e pacchi spediti da Milano"44 pezzi; novembre 1943 -
maggio 1944.
N. 1: "Servizio corrieri per Roma" creato dalla Banca Commerciale, da
Antonio Pirelli e dalla Montecatini per collegare Milano e Roma attraverso
l'Emilia Romagna e l'Umbria, 29 novembre 1943, 4 ff.
N. 13: nomina di Giorgio Giorgi di Vistarino a corriere tra la Rappresentanza
e le filiali a nord di Roma, 21 aprile 1944.
4. "Denuncie censimento aziende": 7 pezzi contenenti alcuni dati sul
personale; gennaio 1944.
5. "Dichiarazioni per il comando tedesco e alla Questura di Roma": 52
dichiarazioni, in parte anche in tedesco, con l'indicazione dei nominativi
mobilitati per il servizio presso la BCI, tra cui Mattioli e Cuccia; ottobre 1943 -
maggio 1944.
6. "Regolamento D.C. e ordini di servizio D.C.": 6 pezzi con la Dircomit ed il
Fondo di Previdenza per il Personale della BCI; marzo - giugno 1944.
N. 1: Regolamento della Direzione Centrale, a stampa, 1941.
N. 2: ordine di servizio firmato da Mattioli e Majnoni in cui si annuncia che la
Rappresentanza di Roma prende il titolo e le funzioni di Direzione Centrale
per l'Italia Centro - Meridionale [ora liberata], 24 giugno 1944, 2 ff.
7. "Ufficio Studi - Ufficio Statistica - Pubblicazioni": 3 lettere con la Dircomit e
Raffaele Ciasca, collaboratore dell'opera "Storia economica d'Italia";
maggio 1944.
8. "Varie": 49 pezzi principalmente con l'Ufficio del Personale, la filiale BCI di
Roma, la Questura di Roma e Silvio Cipriani riguardanti la situazione
retributiva e la posizione militare di alcuni dipendenti; novembre 1943 -
dicembre 1944.
N. 1-13: "Articoli [firmati] Giramondo" del Corriere della Sera, marzo - maggio
1944.
N. 49: vicenda del maggiore d'artiglieria Salvatore Cutelli, già dipendente
BCI, fucilato dai tedeschi il 13 dicembre 1943, promemoria s.d. nè firma, 2 ff.
2. "Banca d'Italia. Corrispondenza": 12 lettere, note e promemoria con l'ente, il
Servizio Filiali Italiane, l'Ufficio Tesoreria, l'Ufficio Titoli, riguardo i titoli
in giacenza presso le filiali situate nell'Italia settentrionale; ottobre 1943 -
dicembre 1944.
N. 11: lettera di Majnoni a Niccolò Introna, commissario della Banca d'Italia, 1
dicembre 1944.
3. "Banco di Roma"; 1944.
1. "Corrispondenza": 2 lettere con l'Ufficio Centrale del Personale riguardo
l'opportunità di erogare una mensilità extra di stipendi alla filiale di Fiume,
città duramente colpita dal rincaro dei prezzi; gennaio - febbraio 1944.
2."Statuto": nota con allegata una copia dello statuto del Banco di Roma,
1942, a stampa.
4. "Beneficenza"; 1943 - 1944.
1."Corrispondenza": 56 lettere, biglietti, note e ricevute con diversi enti
caritatevoli romani e persone in difficoltà; dicembre 1943 - dicembre 1944.
N. 54: lettera di ringraziamento a Majnoni di Leonard Kociemski della Croce
Rossa Polacca, 31 dicembre 1944.
2."Comitati pro vittime": 15 lettere, note e promemoria principalmente
con enti assistenziali, tra cui l'Unione delle Comunità Israelitiche Italiane
e il Comitato Nazionale Pro Vittime Politiche; [gennaio], maggio - ottobre
1944.
N. 1: diario inviato a Cuccia degli avvenimenti occorsi alla filiale BCI di
Pescara dal 30 settembre al 14 dicembre 1943, 12 ff.
5. "Bulgaria"; 1943 - 1944.
1. "Bulcomit": 16 lettere e promemoria tra Majnoni, Giuseppe Dara, direttore
di Bulcomit, Mattioli, Nogara e altri riguardo la situazione della affiliata
bulgara; settembre - novembre 1944.
N. 9: breve rapporto sulle vicende della Bulcomit dall'epoca del primo serio
bombardamento [10 gennaio 1944] di Sofia fino al 23 aprile 1944, di Dara,
siglato da Cuccia, 4 maggio 1944, 15 ff.
N. 16: lettera-circolare di Mattioli in cui annuncia la trasformazione della
Rappresentanza di Roma in Direzione Centrale, avvenuta il 24 giugno 1944,
e l'invio di Carlo Bombieri, funzionario della Dircomit, presso le affiliate in
qualità di ispettore, 1° novembre 1944, 2 ff.
2. "Bulcomit - Caso Dara": 9 lettere, note, telegrammi e promemoria con
diversi, tra cui Eugenio Da Bove, Carlo Galli e Antonio Rossi, sulle accuse
mosse a Dara di simpatie per il governo badogliano; dicembre 1943 -
maggio 1944.
3."Estratti e copia di corrispondenza fra Milano ed affiliate": 3 pezzi;
ottobre 1943 - febbraio 1944.
6. "Confederbank"; 1944.
1."Note e studi del comm. Lovioz": una nota, 24 agosto 1944, ms.
2."Corrispondenza": una nota, 15 giugno 1944.
1. "Apertura filiali": 14 lettere con la filiale BCI di Roma, il Servizio Filiali
Italiane e la Banca d'Italia riguardo, in particolare, il posticipo della chiusura
di una filiale di Roma; dicembre 1941 - aprile 1944
2. "Corrispondenza con Dircomit - funzionari e filiali su argomenti vari": 111
pezzi, in prevalenza corrispondenza con diversi, sulle richieste di rimborso
per danni di guerra, sul servizio cassette di sicurezza, sulle richieste di
cancelleria e di pubblicazioni e sulla concessione di facilitazioni; gennaio -
novembre 1944.
N. 65: elenco dei repertori italiani ed esteri inviato a Cuccia da Dircomit -
Relazioni Estere, 23 maggio 1944.
N. 101: promemoria a Stanislao Fusco, direttore della filiale BCi di Napoli,
sulla riparazione e ristrutturazione della casa e della scuola di Benedetto
Croce [a Napoli], s.f., 4 ottobre 1944.
3. "Distinte pieghi e pacchi spediti da Milano"44 pezzi; novembre 1943 -
maggio 1944.
N. 1: "Servizio corrieri per Roma" creato dalla Banca Commerciale, da
Antonio Pirelli e dalla Montecatini per collegare Milano e Roma attraverso
l'Emilia Romagna e l'Umbria, 29 novembre 1943, 4 ff.
N. 13: nomina di Giorgio Giorgi di Vistarino a corriere tra la Rappresentanza
e le filiali a nord di Roma, 21 aprile 1944.
4. "Denuncie censimento aziende": 7 pezzi contenenti alcuni dati sul
personale; gennaio 1944.
5. "Dichiarazioni per il comando tedesco e alla Questura di Roma": 52
dichiarazioni, in parte anche in tedesco, con l'indicazione dei nominativi
mobilitati per il servizio presso la BCI, tra cui Mattioli e Cuccia; ottobre 1943 -
maggio 1944.
6. "Regolamento D.C. e ordini di servizio D.C.": 6 pezzi con la Dircomit ed il
Fondo di Previdenza per il Personale della BCI; marzo - giugno 1944.
N. 1: Regolamento della Direzione Centrale, a stampa, 1941.
N. 2: ordine di servizio firmato da Mattioli e Majnoni in cui si annuncia che la
Rappresentanza di Roma prende il titolo e le funzioni di Direzione Centrale
per l'Italia Centro - Meridionale [ora liberata], 24 giugno 1944, 2 ff.
7. "Ufficio Studi - Ufficio Statistica - Pubblicazioni": 3 lettere con la Dircomit e
Raffaele Ciasca, collaboratore dell'opera "Storia economica d'Italia";
maggio 1944.
8. "Varie": 49 pezzi principalmente con l'Ufficio del Personale, la filiale BCI di
Roma, la Questura di Roma e Silvio Cipriani riguardanti la situazione
retributiva e la posizione militare di alcuni dipendenti; novembre 1943 -
dicembre 1944.
N. 1-13: "Articoli [firmati] Giramondo" del Corriere della Sera, marzo - maggio
1944.
N. 49: vicenda del maggiore d'artiglieria Salvatore Cutelli, già dipendente
BCI, fucilato dai tedeschi il 13 dicembre 1943, promemoria s.d. nè firma, 2 ff.
2. "Banca d'Italia. Corrispondenza": 12 lettere, note e promemoria con l'ente, il
Servizio Filiali Italiane, l'Ufficio Tesoreria, l'Ufficio Titoli, riguardo i titoli
in giacenza presso le filiali situate nell'Italia settentrionale; ottobre 1943 -
dicembre 1944.
N. 11: lettera di Majnoni a Niccolò Introna, commissario della Banca d'Italia, 1
dicembre 1944.
3. "Banco di Roma"; 1944.
1. "Corrispondenza": 2 lettere con l'Ufficio Centrale del Personale riguardo
l'opportunità di erogare una mensilità extra di stipendi alla filiale di Fiume,
città duramente colpita dal rincaro dei prezzi; gennaio - febbraio 1944.
2."Statuto": nota con allegata una copia dello statuto del Banco di Roma,
1942, a stampa.
4. "Beneficenza"; 1943 - 1944.
1."Corrispondenza": 56 lettere, biglietti, note e ricevute con diversi enti
caritatevoli romani e persone in difficoltà; dicembre 1943 - dicembre 1944.
N. 54: lettera di ringraziamento a Majnoni di Leonard Kociemski della Croce
Rossa Polacca, 31 dicembre 1944.
2."Comitati pro vittime": 15 lettere, note e promemoria principalmente
con enti assistenziali, tra cui l'Unione delle Comunità Israelitiche Italiane
e il Comitato Nazionale Pro Vittime Politiche; [gennaio], maggio - ottobre
1944.
N. 1: diario inviato a Cuccia degli avvenimenti occorsi alla filiale BCI di
Pescara dal 30 settembre al 14 dicembre 1943, 12 ff.
5. "Bulgaria"; 1943 - 1944.
1. "Bulcomit": 16 lettere e promemoria tra Majnoni, Giuseppe Dara, direttore
di Bulcomit, Mattioli, Nogara e altri riguardo la situazione della affiliata
bulgara; settembre - novembre 1944.
N. 9: breve rapporto sulle vicende della Bulcomit dall'epoca del primo serio
bombardamento [10 gennaio 1944] di Sofia fino al 23 aprile 1944, di Dara,
siglato da Cuccia, 4 maggio 1944, 15 ff.
N. 16: lettera-circolare di Mattioli in cui annuncia la trasformazione della
Rappresentanza di Roma in Direzione Centrale, avvenuta il 24 giugno 1944,
e l'invio di Carlo Bombieri, funzionario della Dircomit, presso le affiliate in
qualità di ispettore, 1° novembre 1944, 2 ff.
2. "Bulcomit - Caso Dara": 9 lettere, note, telegrammi e promemoria con
diversi, tra cui Eugenio Da Bove, Carlo Galli e Antonio Rossi, sulle accuse
mosse a Dara di simpatie per il governo badogliano; dicembre 1943 -
maggio 1944.
3."Estratti e copia di corrispondenza fra Milano ed affiliate": 3 pezzi;
ottobre 1943 - febbraio 1944.
6. "Confederbank"; 1944.
1."Note e studi del comm. Lovioz": una nota, 24 agosto 1944, ms.
2."Corrispondenza": una nota, 15 giugno 1944.