Banca Commerciale Italiana

1945: Egitto - Ministero degli Interni.

segnatura
faldone 48 
testo dell'inventario
1. "Egitto": 7 lettere e telegrammi con diversi tra cui Cuccia, Bombieri e la
Segreteria Estero riguardo la situazione degli Italiani in Egitto ed il prossimo
arrivo di De Astis, emissario del governo italiano; luglio-dicembre 1945.

2. "Epurazione": 12 lettere, note e promemoria con diversi tra cui la
Commissione di Epurazione, contenenti dichiarazioni, promemoria e ricorsi
atti a scagionare da ogni accusa di filofascismo vari personaggi
appartenenti all'Iri o ad altri enti; marzo-ottobre 1945.

3. "Francia. Varie. Comitato di Studi per le Intese Economiche fra Italia
e Francia": 6 pezzi riguardo la costituzione, il finanziamento e gli oggetti di
studio del Comitato; febbraio-agosto 1945.

4. "IRI"; 1944-1945.
1."Corrispondenza": 36 pezzi, in prevalenza corrispondenza con Piccardi,
commissario dell'Iri, Cuccia, il Servizio Filiali Italiane, Brusa e Mattioli,
principalmente contenenti informazioni su persone e società legate all'Iri;
febbraio-novembre 1945.
N. 4/all.: lettera di Cuccia a Majnoni in cui si richiedono notizie circa una
lettera scritta da Mattioli e consegnata a Majnoni che scagiona i dirigenti
dell'Iri da ogni accusa di filofascismo, 3 marzo 1945, 2 ff. [v. cart. 53.3, 1°
novembre 1944].
N. 7/all. 2: "Finanziamenti ad aziende Iri (controllo partecipazioni importanti)"
al 20 marzo 1945, prospetto s.f., ms., 6 ff.
N. 35: promemoria contenente una stima fatta dall'Iri degli importi necessari
alla ricostruzione di Ilva, Navalmeccanica, Rai, Ansaldo, Alfa Romeo,
Terni, Silurificio e Timo, di Fortis (Iri), s.d.
2."Società A.B.C.D. - Ditta Borda - Soc. A. Spero": 15 lettere con Antonio
Beneventano, direttore della filiale BCI di Siracusa e l'Iri riguardo
le tre società siciliane; dicembre 1944 - aprile 1945.

5. "Lettere di presentazioni. Corrispondenza": 20 lettere con diversi tra cui la
Dircomit, le filiali BCI di Roma, Firenze, Biella e Trieste e Umberto Zanotti
Bianco, presidente della C.R.I.; gennaio - dicembre 1945.
N. 2: lettera di presentazione per Carlo Emilio Gadda alla filiale BCI di
Firenze, 3 febbraio 1945.

6. "Ministero Agricoltura": 3 lettere e promemoria con la filiale BCI di Sassari;
luglio-dicembre 1945.

7. "Ministero Affari Esteri": 14 lettere e promemoria con il Ministero, la
Segreteria Estero, l'Ufficio Relazioni Estere e l'Ufficio Legale soprattutto
riguardo il finanziamento delle rappresentanze italiane negli Stati Uniti, la
movimentazione del conto della Commissione Europea del Danubio; aprile-
dicembre 1945.

8. "Ministero Finanze"; 1945.
1."Ministero del Tesoro. Corrispondenza": 48 pezzi, in prevalenza
corrispondenza con diversi, tra cui il Ministero del Tesoro, la filiale BCI di
Roma, la Dircomit, l'Ufficio Operazioni Diverse, la Segreteria Estero,
il Servizio Filiali Italiane, l'Ufficio Borsa e Titoli, l'Ufficio Crediti e Controllo
Italia, la Banca d'Italia, la Cassa Depositi e Prestiti, tra l'altro riguardo la
confisca dei profitti di regime; aprile-dicembre 1945.
N. 48: "Schema di decreto legislativo luogotenenziale recante provvedimenti
per danni di guerra", s.d., datt., 13 ff.
2."Ministero del Tesoro. Buoni del Tesoro": 11 lettere, in prevalenza con il
Governatore della Banca d'Italia, Luigi Einaudi, con la Dircomit, la Segreteria
degli Amministratori Delegati, la filiale BCI di Roma e Di Costanzo, riguardo
l'estensione al nord Italia del prestito in buoni del tesoro al 5% promosso
dagli Alleati; giugno-novembre 1945.
N. 2, 4: verbali di due riunioni indette dal Ministro del Tesoro Soleri e da
Einaudi con rappresentanti di tutte le banche, di Raffaele Cantalupo (BCI
Roma) e Koch, 28 giugno 1945, 4 ff.
3. "Avvisi di convocazione società varie - pubblicaz. sulla Gazzetta
Ufficiale": 12 lettere e telegrammi con la Banca Belinzaghi, la sede BCI di
Milano e la filiale BCI di Roma; luglio-novembre 1945.
4."Ministero delle Finanze. Lotteria Nazionale Italia": 3 lettere con la filiale BCI
di Roma; agosto-settembre 1945.

9. "Ministero Interno"; 1943-1945.
1. "Passaporto e permessi Dott. Mattioli e famiglia": 7 lettere e moduli, parte
in francese ed in spagnolo, con la Questura di Roma circa il permesso a
Mattioli e moglie di recarsi in Spagna e a Parigi; giugno 1943 e giugno 1945.
N. 1: richiesta di Mattioli allo Stato Spagnolo di attraversare la Spagna per
recarsi a Lisbona, 21 giugno 1943.
2. "Permessi richiesti alla Questura, passaporti, ecc.": 31 pezzi, soprattutto
corrispondenza con la Questura di Roma, la filiale BCI di Parma ed il
Ministero degli Affari Esteri, contenenti richieste di permessi di spostamento,
per persone e mezzi, tra le varie città italiane; febbraio 1944 - ottobre 1945.
N. 18/all: lettera di Cuccia a Grafftey Smith, direttore aggiunto della
commissione finanziaria alleata, in cui questi richiede il permesso di rientrare
a Milano con Silvio Rimini, funzionario Dircomit, e riprendere il suo lavoro
presso la Direzione Centrale della BCI, 22 maggio 1945.