Banca Commerciale Italiana

1944: Conti Ettore - Ispettorato Bancario.

segnatura
faldone 43 
testo dell'inventario
1. "Sen. Ettore Conti": 2 lettere a Mattioli, nella prima Conti espone la necessità
che i membri del Consiglio di Amministrazione si presentino alle riunioni
per evitare la nomina di ispettori governativi, nella seconda si espone in
breve un progetto di ricostruzione delle case andate distrutte a Roma durante
i bombardamenti; aprile - maggio 1944.

2. "Credito Italiano. Brughera. Pratica franchi svizzeri": 13 pezzi, in prevalenza
corrispondenza di Mattioli con Mino Brughera, amministratore delegato del
Credito Italiano e Antonio Rossi circa l'accredito di somme in franchi svizzeri
al Credito Italiano con il benestare di Istcambi; dicembre 1943 - maggio 1944.

3. "Croazia": 17 lettere, note, telegrammi e promemoria, in prevalenza con
Bruno Ferlesch, direttore della affiliata croata, Amleto Vio (suo sostituto dopo
il decreto di espulsione dei membri italiani della banca) e Serafino Mazzolini
(sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri), riguardo la situazione della
Hrvatska Banka dopo l'8 settembre e le progressive limitazioni della sua
attività; gennaio - novembre 1944.
N. 10/all.: vari promemoria sulla requisizione della sede di Hrvatska
Banka, inviati da Ferlesch a Mazzolini, 13-15 aprile 1944, 22 ff. complessivi.

4. "Disposizioni del Governo Militare Alleato"; 1943 - 1944.
1."Permessi di circolazione": 6 lettere e note, parte in inglese, con la Public
Safety Division contenenti richieste di autorizzazioni a circolare per Stanislao
Fusco, Carlo Bombieri, Mattioli e Majnoni per recarsi rispettivamente a
Roma, Siena e Firenze e riprendere contatto con le filiali rimaste isolate;
giugno - settembre 1944.
2. "Disposizioni": 12 pezzi, in prevalenza circolari con il Governo Militare
Alleato (Allied Military Government) riguardanti il blocco e lo sblocco della
attività bancaria; giugno - settembre 1944.
N. 1: manifesto del Governo Militare Alleato in cui si ordina la consegna dei
raccolti dell'anno 1944 per sfamare le forze armate e la popolazione civile, 6
giugno 1944, in italiano e in inglese.
N. 2: circolare della Divisione Finanziaria del Governo Militare Alleato
ordinante il blocco di tutti i conti correnti ed in particolare di quelli intestati a
fascisti ed a persone o enti legati al precedente governo nazifascista, 6
giugno 1944, 2 ff. con allegati.
3. "Moduli Riscossione Assegni": un modulo, s.d.
4. "Varie": 10 lettere, note, promemoria, manifesti e moduli con il governo
alleato; dicembre 1943 - luglio 1944.
N. 1: articolo in inglese, con traduzione, tratto dal Wall Street Journal e
riguardante la circolazione in Italia della moneta Amgot, 11 dicembre 1943, 2
ff.
N. 6: schema dell'organigramma del Comando Militare Alleato, s.d.

5. "Egitto"; 1943 - 1944.
1. "Comm.Pomi": 5 lettere con diversi tra cui Francesco Pomi, ex direttore di
Comitegit, Mattioli e Luigi Polvara; febbraio - luglio 1944.
2. "Banca Commerciale Italiana per l'Egitto": 2 lettere e un promemoria;
gennaio - febbraio 1943.

6. "Firme autorizzate": 2 lettere al Ministero dell'Aeronautica e all'Intendenza di
Finanza di Roma; ottobre 1942 - luglio 1944.

7. "Francia"; 1943 - 1944.
1."Comitfrance": 10 pezzi, in prevalenza corrispondenza con il Servizio Filiali
ed Affiliazioni Estere e la Dircomit riguardo l'Assemblea di Comitfrance e la
necessità di preparare l'evacuazione delle filiali della Costa Azzurra prima
che vi siano frettolosamente costrette dagli eventi bellici.
2."Comitfrance - Marsiglia - relazione Solza": una lettera di Luigi Solza,
funzionario Dircomit, con allegate le note su numerose società debitrici di
Comitfrance, 27 gennaio 1944.
3. "Varie - Comitato di Studi per Intese Economiche fra Italia e Francia": 3
lettere con diversi tra cui Giuseppe di Costanzo, relative alla costituzione del
Comitato; dicembre 1944 - gennaio 1945.

8. "Grecia": 62 pezzi, in prevalenza bilanci e promemoria con Temistocle
Miliadis, direttore di Comitellas, Zuccoli, il Servizio Organizzazione ed
Ispettorato Estero, la Segreteria Estero, Mattioli, Antonio Rossi e Corradino
Tormene, vice direttore della filiale BCI di Venezia, riguardo soprattutto la
difficoltà della situazione di Comitellas, afflitta da una grave mancanza di
liquidità, dal rincaro estremo dei generi di prima necessità e dalla difficoltà di
comunicare con i vertici della banca; gennaio - dicembre 1944.
N. 23-44: raccolta della corrispondenza a Comitellas da parte della
Dircomit, dell'Ufficio del Personale e della Segreteria Estero da inviare a
Comitellas tramite Vittorio Sandicchi, console generale ad Atene; agosto
1943 - marzo 1944.
N. 59-60: due lettere di Mattioli sull'invio di Bombieri ad Atene in qualità di
ispettore, 1 novembre 1944.

9. "Informazioni": 20 lettere, biglietti e promemoria con l'Imi, Vittorio Tavolato
dell'Iri, Fusco e la fililale BCI di Roma per la raccolta di informazioni su
aziende e privati; marzo - dicembre 1944.

10. "Ispettorato Bancario. Corrispondenza": 28 lettere e promemoria con la
filiale BCI di Roma, l'Ufficio Legale, il Servizio Filiali Italiane, l'Ufficio
Statistica e la Banca d'Italia; novembre 1943 - novembre 1944.
N. 17/all: situazione di tesoreria della BCI al 31 dicembre 1943 inviata
all'Ispettorato.