Banca Commerciale Italiana
1942: Romania - Vaticano.
si trova in
Direzione Centrale della Banca Commerciale Italiana
/ Rappresentanza di Roma
/ Pratiche e raccoglitori di corrispondenza
/ 18-50 Pratiche diverse in ordine alfabetico per anno della Rappresentanza di Roma: promemoria, note e corrispondenza con gli uffici della Dircomit, con l'ente intestatario del fascicolo e con diversi.
segnatura
faldone 33
testo dell'inventario
1. "Rome[a]nia": 26 lettere, note e promemoria con la Dircomit, l'organizzazione
ed Ispettorato Estero, la filiale BCI di Torino, l'Ufficio Pubblicità, Mattioli,
l'Ufficio Centrale del Personale, la Segreteria Estero ed il Ministero
degli Affari Esteri, in particolare riguardo la fornitura di prodotti tessili al
governo rumeno in cambio di petrolio ed i relativi accordi di clearing; giugno
1941 - dicembre 1942.
N. 3/all. 1-2: 2 lettere della Dircomit al Ministero per gli Scambi e per le Valute
e all'Ispettorato Bancario sull'aumento di capitale di Romcomit, 24 novembre
1941.
2. "Russia. Corrispondenza varia": 3 lettere con l'Ispettorato Bancario, Pierluigi
La Terza del Ministero degli Affari Esteri e la Segreteria Estero; dicembre
1941 - gennaio 1942.
3. "Serbia": 111 lettere, note e promemoria con la Segreteria Estero, le
Relazioni Estere, Gianfranco Calabresi di Confederbanc, Alberto D'Agostino,
le filiali BCI di Trieste, Torino, Genova, Messina, Reggio Calabria, Ancona,
il Servizio Filiali Italiane, Augusto Sanna, direttore della Rappresentanza di
Belgrado ed il Ministero degli Affari Esteri, riguardo la riapertura
della Rappresentanza serba e il regolamento dei rapporti economico-
finanziari fra Italia e ex Jugoslavia; dicembre 1941 - gennaio 1942.
4. "Svizzera"; 1942.
1. "Banca della Svizzera Italiana": 5 lettere e promemoria con Antonio Lory,
Brusa, il Ministero degli Affari Esteri e la Segreteria degli Amministratori
Delegati riguardo la stampa di titoli azionari italiani; settembre - novembre
1942.
2. "Varie": una lettera con Silvio Rimini, funzionario Dircomit, 26 ottobre 1942.
5. "Turchia": 3 lettere con la filiale BCI di Roma, la Segreteria Estero, l'Ufficio
Merci e Scambi Commerciali; marzo - giugno 1942.
6. "Ungheria";1942.
1."Banca Ungaro Italiana": 19 lettere con la Segreteria Affari Finanziari, la
Segreteria Estero, l'Ufficio del Personale, Enrico Cuccia, la Segreteria degli
Amministratori Delegati, Léopold Baranyai, presidente della Banca
Nazionale di Ungheria ed Amedeo Giannini (Ministero degli Affari Esteri),
riguardo soprattutto la situazione di Bankunit e la sua partecipazione
ai prestiti finanziati dalla Banca Nazionale d'Ungheria; marzo - dicembre
1942.
N.13: lettera in bozza [di Mattioli] a Baranyai sull'eventuale fusione di
Bankunit con un'altra banca ungherese, 22 settembre 1942, 7 ff.
2."Corrispondenza. Varie": 18 lettere, note, promemoria e biglietti in
prevalenza con la Segreteria Estero, la sede BCI di Milano, Enrico Cuccia ed
Ernesto Baslini, direttore dell'omonima industria chimica, sulla costruzione di
uno stabilimento in Ungheria; dicembre 1941 - settembre 1942.
3. "Obbligazioni comunali ungheresi": 4 lettere con la Segreteria Estero e
l'Istcambi; gennaio 1942.
4."Conte Ambro": 31 pezzi, in prevalenza corrispondenza con Filippo
Migliorisi, direttore della filiale BCI di Genova, con la filiale BCI di Rieti,
Stefano Ambro (direttore di Bankunit), Vito Lena ed Agostino di Negrotto
Cambiaso (funzionario del Ministero dell'Africa Italiana), per reperire i
documenti necessari al certificato di arianità di Stefano Ambro; luglio 1941 -
gennaio 1942.
7."Uniti Stati America. Notizie Agenzia di New York": 26 lettere, note e
promemoria con il Ministero degli Affari Esteri, l'Ufficio del Personale,
la Segreteria degli Amministratori Delegati, il Servizio Filiali Italiane, il
Servizio Legale e Contenzioso ed il Ministero per gli Scambi e per le Valute,
riguardo, in particolare, il rientro in Italia dei dipendenti della filiale BCI di New
York; dicembre 1941 - dicembre 1942.
8."Vaticano"; 1941 - 1942.
1."Amministrazione Speciale della Santa Sede": 2 note; aprile - giugno 1942.
2."Corrispondenza": 48 lettere, note, ricevute e promemoria con diversi in
prevalenza con Monsignore Alessandro Evreinoff della Segreteria
di Stato di Sua Santità e l'Ufficio del Personale di BCI contenenti
richieste di informazioni su soldati e civili dispersi; gennaio - dicembre 1942.
3."Cav. Rag. Guido Schwarz": 22 lettere, biglietti, note e promemoria con
Guido Schwarz, ex funzionario della Dircomit, padre Antonio Weber e
Coriolano Pagnozzi, sulla necessità di procurare a lui ed alla sua
famiglia un permesso di espatrio e di soggiorno in altro paese dove non
siano in vigore le leggi razziali; gennaio - dicembre 1941.
ed Ispettorato Estero, la filiale BCI di Torino, l'Ufficio Pubblicità, Mattioli,
l'Ufficio Centrale del Personale, la Segreteria Estero ed il Ministero
degli Affari Esteri, in particolare riguardo la fornitura di prodotti tessili al
governo rumeno in cambio di petrolio ed i relativi accordi di clearing; giugno
1941 - dicembre 1942.
N. 3/all. 1-2: 2 lettere della Dircomit al Ministero per gli Scambi e per le Valute
e all'Ispettorato Bancario sull'aumento di capitale di Romcomit, 24 novembre
1941.
2. "Russia. Corrispondenza varia": 3 lettere con l'Ispettorato Bancario, Pierluigi
La Terza del Ministero degli Affari Esteri e la Segreteria Estero; dicembre
1941 - gennaio 1942.
3. "Serbia": 111 lettere, note e promemoria con la Segreteria Estero, le
Relazioni Estere, Gianfranco Calabresi di Confederbanc, Alberto D'Agostino,
le filiali BCI di Trieste, Torino, Genova, Messina, Reggio Calabria, Ancona,
il Servizio Filiali Italiane, Augusto Sanna, direttore della Rappresentanza di
Belgrado ed il Ministero degli Affari Esteri, riguardo la riapertura
della Rappresentanza serba e il regolamento dei rapporti economico-
finanziari fra Italia e ex Jugoslavia; dicembre 1941 - gennaio 1942.
4. "Svizzera"; 1942.
1. "Banca della Svizzera Italiana": 5 lettere e promemoria con Antonio Lory,
Brusa, il Ministero degli Affari Esteri e la Segreteria degli Amministratori
Delegati riguardo la stampa di titoli azionari italiani; settembre - novembre
1942.
2. "Varie": una lettera con Silvio Rimini, funzionario Dircomit, 26 ottobre 1942.
5. "Turchia": 3 lettere con la filiale BCI di Roma, la Segreteria Estero, l'Ufficio
Merci e Scambi Commerciali; marzo - giugno 1942.
6. "Ungheria";1942.
1."Banca Ungaro Italiana": 19 lettere con la Segreteria Affari Finanziari, la
Segreteria Estero, l'Ufficio del Personale, Enrico Cuccia, la Segreteria degli
Amministratori Delegati, Léopold Baranyai, presidente della Banca
Nazionale di Ungheria ed Amedeo Giannini (Ministero degli Affari Esteri),
riguardo soprattutto la situazione di Bankunit e la sua partecipazione
ai prestiti finanziati dalla Banca Nazionale d'Ungheria; marzo - dicembre
1942.
N.13: lettera in bozza [di Mattioli] a Baranyai sull'eventuale fusione di
Bankunit con un'altra banca ungherese, 22 settembre 1942, 7 ff.
2."Corrispondenza. Varie": 18 lettere, note, promemoria e biglietti in
prevalenza con la Segreteria Estero, la sede BCI di Milano, Enrico Cuccia ed
Ernesto Baslini, direttore dell'omonima industria chimica, sulla costruzione di
uno stabilimento in Ungheria; dicembre 1941 - settembre 1942.
3. "Obbligazioni comunali ungheresi": 4 lettere con la Segreteria Estero e
l'Istcambi; gennaio 1942.
4."Conte Ambro": 31 pezzi, in prevalenza corrispondenza con Filippo
Migliorisi, direttore della filiale BCI di Genova, con la filiale BCI di Rieti,
Stefano Ambro (direttore di Bankunit), Vito Lena ed Agostino di Negrotto
Cambiaso (funzionario del Ministero dell'Africa Italiana), per reperire i
documenti necessari al certificato di arianità di Stefano Ambro; luglio 1941 -
gennaio 1942.
7."Uniti Stati America. Notizie Agenzia di New York": 26 lettere, note e
promemoria con il Ministero degli Affari Esteri, l'Ufficio del Personale,
la Segreteria degli Amministratori Delegati, il Servizio Filiali Italiane, il
Servizio Legale e Contenzioso ed il Ministero per gli Scambi e per le Valute,
riguardo, in particolare, il rientro in Italia dei dipendenti della filiale BCI di New
York; dicembre 1941 - dicembre 1942.
8."Vaticano"; 1941 - 1942.
1."Amministrazione Speciale della Santa Sede": 2 note; aprile - giugno 1942.
2."Corrispondenza": 48 lettere, note, ricevute e promemoria con diversi in
prevalenza con Monsignore Alessandro Evreinoff della Segreteria
di Stato di Sua Santità e l'Ufficio del Personale di BCI contenenti
richieste di informazioni su soldati e civili dispersi; gennaio - dicembre 1942.
3."Cav. Rag. Guido Schwarz": 22 lettere, biglietti, note e promemoria con
Guido Schwarz, ex funzionario della Dircomit, padre Antonio Weber e
Coriolano Pagnozzi, sulla necessità di procurare a lui ed alla sua
famiglia un permesso di espatrio e di soggiorno in altro paese dove non
siano in vigore le leggi razziali; gennaio - dicembre 1941.