Banca Commerciale Italiana

1942: Germania - Istituto per la Ricostruzione Industriale.

segnatura
faldone 29 
testo dell'inventario
1. "Germania": 26 lettere, biglietti, note e promemoria in italiano ed in tedesco
con l'Ufficio del Personale, le Relazioni Estere, il Servizio Filiali Italiane,
l'Ufficio Titoli, l'Ufficio Studi, la Deutsche Bank e Bruno Giovannini,
direttore della Rappresentanza BCI a Berlino; febbraio - dicembre 1942.
N. 6: promemoria di Majnoni presumibilmente agli amministratori delegati su
una riunione presso Azzolini relativa a un accordo italo-germanico
concernente il regolamento dei crediti erogati a ditte italiane impegnate
nelle forniture belliche alla Germania, 31 marzo 1942.
N. 13: "Transinistria e regioni occupate in Russia", relazione di un incontro tra
un rappresentante italiano e il barone Schmidt a Torino sullo sfruttamento
economico di queste regioni, s.f., 9 settembre 1942, 4 ff.

2. "Grecia": 220 pezzi, in prevalenza corrispondenza con diversi tra cui il
Ministero degli Affari Esteri, le filiali BCI di Genova e Roma, la sede BCI di
Milano, la Segreteria Estero, Organizzazione ed Ispettorato Estero, l'Ufficio
Crediti e Rischi Estero, la Segreteria degli Amministratori Delegati, l'Ufficio
Centrale del Personale, l'Istcambi e Mario Annovazzi, direttore della Finmare
[Società Finanziaria Marittima], riguardo alla situazione della affiliata
Comitellas, in particolare sulla mancata nomina a consigliere di Romano
Lodi Fè, e sui crediti da erogarsi alle società greche o con interessi
economici in Grecia; gennaio - dicembre 1942.

3. "Informazioni": 32 pezzi, in prevalenza corrispondenza con diversi tra cui la
sede BCI di Milano, la filiale BCI di Bari, Stanislao Fusco, direttore della filiale
BCI di Napoli, l'Ufficio Studi, l'Ufficio Crediti e Rischi Estero, la Segreteria
Estero e Mario Annovazzi; gennaio - dicembre 1942.

4. "Ispettorato Difesa Risparmio Eserc. Credito": 105 pezzi, in pevalenza
corrispondenza, concernente la richiesta di informazioni su ditte e privati, con
l'ente, la Segreteria degli Amministratori Delegati, la Segreteria Italia, il
Servizio Filiali Italiane, l'Ufficio del Personale, l'Ufficio Statistica, le filiali BCI di
La Spezia, Imperia, Genova, Livorno, Torino, Messina, Palermo, Parma,
Cagliari, Brescia, Treviso, Pavia, Corrado Franzi, Stanislao Fusco, Giorgio
Molfino, direttore della Confederazione Fascista dei Commercianti, e
Mattioli; novembre 1941 - dicembre 1942.

5. "Istituto per i Cambi con l'Estero. Corrispondenza": 19 lettere e promemoria in
prevalenza con la Segreteria Estero, l'Ufficio Scambi Commerciali, la
Segreteria degli Amministratori Delegati, la sede BCI di Milano, l'Istcambi
ed il Ministero delle Finanze sulla regolamentazione dei conti e degli scambi
in valuta; dicembre 1941 - novembre 1942.
N. 16/all., 17/all.: 2 lettere tra Manlio Masi e Mattioli sulla situazione dei cambi
valutari tra Iri e BCI, 10 e 23 novembre 1942, in copia, 9 e 1 ff.

6. "Istituto per la Ricostruzione Industriale. Corrispondenza": 58 lettere, note,
telegrammi, biglietti e promemoria con l'Iri (Carlo Draghi e Vittorio Tavolato)
e con diversi tra cui la Dircomit, la Segreteria degli Amministratori Delegati, i
direttori di alcune filiali della BCI e Brusa, con richieste di informazioni
riguardo ditte e privati; gennaio - novembre 1942.