Banca Commerciale Italiana

1941: Onorificenze - Romania.

segnatura
faldone 25 
testo dell'inventario
1. "Onorificenze": 20 lettere e note in prevalenza con Paolo Grassi, direttore
generale del Tesoro, con l'Ufficio del Personale e con Alberto Zacco,
funzionario della Dircomit, sulle onorificenze da conferire a personale della
banca o a cittadini meritevoli; febbraio - dicembre 1941.

2. "Paraguay": lettera della Confederbanc alla Dircomit sulla opportunità di
aprire una filiale di una banca italiana ad Asunciòn, 31 gennaio 1941.

3. "Partito Nazionale Fascista": 10 pezzi in particolare corrispondenza con
diversi sulla erogazione di contributi e sul finanziamento di borse di studio
per la "Gioventù Italiana del Littorio"; febbraio - settembre 1941.

4. "Perù": 29 lettere, telegrammi e note con la Segreteria Estero, la Segreteria
degli Amministratori Delegati e con il Ministero degli Esteri, riguardanti, in
prevalenza, la situazione del Banco Italiano di Lima; giugno - dicembre 1941.

5. "Polonia. Prestito Polacco": 5 lettere con Paolo Thaon di Revel, ministro
delle Finanze, con la Segreteria degli Amministratori Delegati e con l'Ufficio
Borsa e Titoli; gennaio - dicembre 1941.

6. "Portogallo": 4 lettere con l'Ufficio Legale e con l'Ufficio Relazioni Estere;
gennaio - dicembre 1941.

7. "Presentazioni (lettere di)": 31 lettere e note con diversi; gennaio - dicembre
1941.

8. "Raccomandazioni": 204 lettere, biglietti, promemoria, note e telegrammi con
diversi; novembre 1939 - gennaio 1942.

9. "Romania"; 1941.
1."Banca Commerciale Italiana e Romena - Romcomit": 36 lettere, note e
telegrammi con Romcomit, la Dircomit, la Segreteria Estero, l'Ufficio
Organizzazione ed Ispettorato Estero, l'Ufficio del Personale, il Ministero per
gli Scambi e per le Valute, la Banca d'Italia e con Gino Rogai, funzionario
BCI, in particolare sull'aumento di capitale della Romcomit; gennaio -
novembre 1941.
N. 36: nota di Zuccoli a Mattioli sulla Tunarex, una tra le ditte romene che si
spartiscono il monopolio delle commesse per conto della Germania, s.d.
2. "Affare Agip-Prahova": 16 lettere, note e promemoria, in prevalenza con la
Segreteria degli Amministratori Delegati, D'Agostino, il Ministero per gli
Scambi e per le Valute e Manlio Masi, direttore generale delle valute, sul
finanziamento degli acquisti di petrolio e di cereali rumeni; maggio - ottobre
1941.
N. 6: comunicazione di Majnoni a Cuccia, 10 ottobre 1941.
3. "Varie": 3 lettere e note con la Dircomit; marzo - agosto 1941.
4. "Prestito Rumeno 7%- 1929 [in dollari]": lettera con la Dircomit.
N. 1/all.: lettere in copia della Dircomit a Istcambi, 6 febbraio 1941.