Banca Commerciale Italiana
"Lettere e pareri"., 1944
si trova in
segnatura
faldone 3
testo dell'inventario
1. "Lettere"; 1944.
Oltre a numerose lettere su questioni relative ad assegni ed effetti e a "Norme concernenti la sospensione del corso delle prescrizioni e dei termini", si segnalano:
"Sequestro beni di ebrei", circa l'assoggettamento o meno a sequestro dell'ammontare dell'usufrutto a favore di nominativo ebreo, quando abbia carattere strettamente alimentare, lettera alla filiale di Mantova, 25 gennaio 1944.
"Sequestro beni di ebrei", in relazione alla sospensione dei pagamenti da effettuare per conto della Cassa Nazionale del Notariato ai suoi pensionati ebrei, lettere alla filiale di Mantova, 5 febbraio, 19 giugno, 15 luglio e 9 ottobre 1944.
"Depositi titoli", in merito alla questione che il deposito intestato a cittadino italiano, contenente titoli intestati alla moglie ebrea, non deve formare oggetto di denuncia, salvo provvedimento di confisca, lettera alla filiale di Bologna, 24 febbraio 1944.
"Beni di nominativi di razza ebraica", in relazione alle motivazioni per cui un deposito "intestato ad ariano", contenente titoli materialmente intestati a nominativi ebraici, non debba formare oggetto di denuncia (prassi seguita anche dalle altre banche), lettera alla filiale di Ancona, 17 aprile 1944.
"Azioni Fondiaria Vita vendute ad agente di cambio", riguardante atti di trasferimento di beni ebraici [azioni], lettera alla filiale di Firenze, 21 aprile 1944.
Deposito di titoli intestati alla moglie ebrea del titolare del deposito, trattasi di "deposito vincolato...quale patrimonio familiare di spettanza di famiglia ariana", i cui frutti "potrebbero essere concessi...in libera disponibilità" del depositante (con riferimento all'EGELI per il relativo benestare), lettera alla filiale di Bologna, 6 maggio 1944.
"Titoli di pertinenza di cittadini ariani esistenti nel deposito libero al di lui nome", lettera alla filiale di Firenze, 24 giugno 1944.
"Fermo beni di presunti profittatori", lettera alla filiale di Genova, 31 luglio 1944.
"Apertura cassette di sicurezza intestate ad ebrei", lettera alla filiale di Padova, 28 agosto 1944.
2. "Pareri"; 1944.
Si segnalano:
"Ufficio Distribuzione Cereali, Farine e Paste (U.Ce.Fa.P.)", nota per l'Ufficio Concessione Crediti Italia, 24 gennaio 1944.
"Beni di pertinenza di nominativi di razza ebraica", in relazione a bozza di circolare, promemoria per Sfi, 24 febbraio 1944.
"Conte Salvatore Segrè Sartorio - Trieste", dove si osserva che "non può ammettersi che, dopo l'emanazione del D.L. 4.1.44, n. 2, siano mantenute concessioni di credito a favore di ebrei, avendo essi perduta ogni capacità patrimoniale", parere per l'Ufficio Controllo Crediti Italia, 20 maggio 1944.
Riunione, indetta da Confederbanc, in cui si è discusso del nuovo ordinamento corporativo della costituenda Repubblica Sociale, nota, 9 giugno 1944.
"Pratiche relative ai provvedimenti eversivi di beni appartenenti a cittadini di razza ebraica", nota su questa tematica, 26 giugno 1944, 3 ff.
"Confisca beni di ebrei da parte del Comando Tedesco" presso la filiale BCI di Firenze, nota, 29 luglio 1944.
"Condizioni di apertura dei depositi 'in amministrazione' e in 'semplice custodia'", note per l'Ufficio Organizzazione Esecutiva, 4 e 18 settembre 1944.
"Provvedimenti eversivi di beni ebraici", nota per Sfi, 18 settembre 1944.
"Obbligo di denuncia della razza degli intestatari di titoli azionari", nota per la Contabilità di Direzione, 23 novembre 1944.
Oltre a numerose lettere su questioni relative ad assegni ed effetti e a "Norme concernenti la sospensione del corso delle prescrizioni e dei termini", si segnalano:
"Sequestro beni di ebrei", circa l'assoggettamento o meno a sequestro dell'ammontare dell'usufrutto a favore di nominativo ebreo, quando abbia carattere strettamente alimentare, lettera alla filiale di Mantova, 25 gennaio 1944.
"Sequestro beni di ebrei", in relazione alla sospensione dei pagamenti da effettuare per conto della Cassa Nazionale del Notariato ai suoi pensionati ebrei, lettere alla filiale di Mantova, 5 febbraio, 19 giugno, 15 luglio e 9 ottobre 1944.
"Depositi titoli", in merito alla questione che il deposito intestato a cittadino italiano, contenente titoli intestati alla moglie ebrea, non deve formare oggetto di denuncia, salvo provvedimento di confisca, lettera alla filiale di Bologna, 24 febbraio 1944.
"Beni di nominativi di razza ebraica", in relazione alle motivazioni per cui un deposito "intestato ad ariano", contenente titoli materialmente intestati a nominativi ebraici, non debba formare oggetto di denuncia (prassi seguita anche dalle altre banche), lettera alla filiale di Ancona, 17 aprile 1944.
"Azioni Fondiaria Vita vendute ad agente di cambio", riguardante atti di trasferimento di beni ebraici [azioni], lettera alla filiale di Firenze, 21 aprile 1944.
Deposito di titoli intestati alla moglie ebrea del titolare del deposito, trattasi di "deposito vincolato...quale patrimonio familiare di spettanza di famiglia ariana", i cui frutti "potrebbero essere concessi...in libera disponibilità" del depositante (con riferimento all'EGELI per il relativo benestare), lettera alla filiale di Bologna, 6 maggio 1944.
"Titoli di pertinenza di cittadini ariani esistenti nel deposito libero al di lui nome", lettera alla filiale di Firenze, 24 giugno 1944.
"Fermo beni di presunti profittatori", lettera alla filiale di Genova, 31 luglio 1944.
"Apertura cassette di sicurezza intestate ad ebrei", lettera alla filiale di Padova, 28 agosto 1944.
2. "Pareri"; 1944.
Si segnalano:
"Ufficio Distribuzione Cereali, Farine e Paste (U.Ce.Fa.P.)", nota per l'Ufficio Concessione Crediti Italia, 24 gennaio 1944.
"Beni di pertinenza di nominativi di razza ebraica", in relazione a bozza di circolare, promemoria per Sfi, 24 febbraio 1944.
"Conte Salvatore Segrè Sartorio - Trieste", dove si osserva che "non può ammettersi che, dopo l'emanazione del D.L. 4.1.44, n. 2, siano mantenute concessioni di credito a favore di ebrei, avendo essi perduta ogni capacità patrimoniale", parere per l'Ufficio Controllo Crediti Italia, 20 maggio 1944.
Riunione, indetta da Confederbanc, in cui si è discusso del nuovo ordinamento corporativo della costituenda Repubblica Sociale, nota, 9 giugno 1944.
"Pratiche relative ai provvedimenti eversivi di beni appartenenti a cittadini di razza ebraica", nota su questa tematica, 26 giugno 1944, 3 ff.
"Confisca beni di ebrei da parte del Comando Tedesco" presso la filiale BCI di Firenze, nota, 29 luglio 1944.
"Condizioni di apertura dei depositi 'in amministrazione' e in 'semplice custodia'", note per l'Ufficio Organizzazione Esecutiva, 4 e 18 settembre 1944.
"Provvedimenti eversivi di beni ebraici", nota per Sfi, 18 settembre 1944.
"Obbligo di denuncia della razza degli intestatari di titoli azionari", nota per la Contabilità di Direzione, 23 novembre 1944.