Banca Commerciale Italiana
"Stanze di compensazione della Banca d'Italia", 1921 - 1934
1. Corrispondenza con le filiali BCI (dal 1921 di Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova Roma, Torino e Trieste, dal 1926 di Bari, Bergamo, Biella, Cagliari, Livorno, Messina, Palermo), corrispondenza con il Credito Italiano (Onorato Cugusi), l'Abi e Confederbanc relativa alla verifica del funzionamento delle Stanze di Compensazione della Banca d'Italia e alla discussione di legge per eventuali modifiche, promemoria sulle sedute presso l'Abi (1932); 1921-1934.
Con promemoria sulle Stanze di Compensazione in Italia, di Ildovaldo Orefice (Servizio Stabilimenti Italia della Dircomit), febbraio 1926, 6 ff. inviato a Giuseppe Bianchini (presidente di Abi e Confederbanc) e lettera di Brambilla, Cugusi e Orefice, 1 marzo 1926; Rendiconto del Consiglio di Sorveglianza della Stanza di Milano per l'esercizio 1926, a stampa; Statuto e Regolamento della Stanza di Livorno, 1927, a stampa; Elenco degli associati della Stanza di Milano, s. d., a stampa; alcune lettere tra Bianchini e Bruno Dolcetta, 1927-1933; alcune lettere tra la sede di Firenze, la Rappresentanza di Roma e la Direzione Centrale (A. Rossi, Umberto Magi e Giovanni Malagodi) relative all'aumento delle tariffe della stanza di compensazione della città, 25 maggio - 7 agosto 1934.