Banca Commerciale Italiana
"Confederazione Fascista delle Aziende di Credito e della Assicurazione (Confederbanc)", 1927 - 1944
1. Corrispondenza della Segreteria SFI (prevalentemente Bevilacqua, Di Veroli, Cella, Malagodi, Norsa) con Atbi e Confederbanc e circolari relative ad argomenti diversi (informazioni su clienti, tassi passivi, protesti cambiari, condizioni e norme per i servizi di banca in Italia e in Grecia, imposta straordinaria sul capitale delle società, norme legislative sulla difesa del risparmio e la disciplina creditizia, elenco dei termini a scadenza fissa, progetto di legge per la disciplina del commercio); 1932-1944 (ex pratica Segreteria Generale 24).
Con convenzione tra la Confederbanc e la BCI per il servizio di cassa confederale, 3 ff., 31 dicembre 1932; Définitions internationales pour le commerce extérieur, Chambre de Commerce Internationale, progetto di definizioni internazionali per il commercio estero, [1933], a stampa; 2 circolari dell'Atbi relativa alla sostituzione alla presidenza di Bianchini con Giuseppe De Capitani d'Arzago, gennaio 1934; corrispondenza tra Malagodi, Roberto Ghislandi (segretario Atbi) e Temistocle Miliadis (direttore Comitellas) su un volume relativo alle condizioni applicate nelle banche greche, 28 novembre - 27 dicembre 1934; Elenco dei principali termini a scadenza fissa in materia tributaria ed assistenziale per il 1941, Confederbanc, Roma, 1941, a stampa; verbale dell'adunanza della Sezione commerciale del Consiglio Provinciale delle Corporazioni di Milano del 16 giugno 1942; lettera non inviata di Franzi a Mario D'Havet (presidente Confederbanc) con parere negativo sull'espansione periferica degli organi della Federazione Nazionale Fascista degli Istituti di Credito, 3 settembre 1942 e postilla datt. di Mattioli; lettere tra Giuseppe Di Costanzo e Mario Giustiniani (direttore Confederbanc), 18-23 febbraio 1943.
2. Confederbanc varie: corrispondenza con le filiali BCI di Messina e Roma, ritagli di stampa, brevi note su argomenti diversi (ricezione circolari Confederbanc, lotterie nazionali, servizi postali); 1938-1942.
Con promemoria s. f. sulle modalità da seguire per i telegrammi, 12 marzo 1941.
3. "Pagamento salari mediante assegni": corrispondenza con la sede di Brescia e di Milano; 1927-1928 (ex pratica Segreteria Generale 240).
Con due lettere tra Bianchini e Dolcetta, 20-27 febbraio 1928 e un promemoria della Banca Agricola Italiana inviato dal Ministero delle Corporazioni, 16 febbraio 1928, 8 ff. sulla possibilità del pagamento dei salari mediante assegni.