Banca Commerciale Italiana
"Confisca attività di nominativi di razza ebraica. Corrispondenza con le Filiali. A-L", 1943 - 1948
Carteggio con la Dircomit sui rapporti con le locali Prefetture, elenchi dei provvedimenti razziali e moduli delle denunce dei beni della clientela ebraica; 1943-1948.
1. Alessandria; 1944-1945.
2. Ancona; 1944.
3. Apuania; 1944.
4. Asti; 1944-1945.
5. Bergamo; 1944-1945.
6. Biella; 1943-1944.
7. Bologna; 1943-1945.
8. Bolzano; 1944-1945.
9. Bordighera; 1944.
10. Brescia; 1943-1944.
11. Busto Arsizio; 1944-1945.
12, Canelli; 1944-1945.
13. Como; 1944-1945.
14. Cuneo; 1944.
15. Ferrara; 1943-1945.
16. Firenze; 1943-1946, 1948.
Con 3 promemoria (considerati dall'autore un "diario") di Abbozzo, direttore BCI Firenze alla Dircomit (il secondo direttamente a Franzi) sul suo comportamento con le autorità preposte alla confisca dei beni ebraici, 2-11 dicembre 1943; lettere tra Giussani e Alberto Montel (avvocato) e sentenza in copia relative alla causa condotta da Eugenia e Sara Levi vs BCI; 10 febbraio 1946 - 4 maggio 1948.
17. Fiume; 1944.
18. Foligno; 1944.
19. Forlì; 1943-1944.
20. Gallarate; 1944.
21. Genova; 1944-1945.
Con "elenco degli Ebrei della grande Genova", [1944].
22. Gorizia; 1944.
23. Imperia; 1944.
24. Ivrea; 1944-1945.
25. La Spezia; 1944-1945.
26. Legnano; 1944-1945.
27. Livorno; 1943-1944.
Con estratti dal diario di Mario Poppi (direttore BCI Livorno), 14 - 29 dicembre 1943.
28. Lucca; 1943-1944.
29. Lussinpiccolo; 1945.