Banca Commerciale Italiana
1-5: Rapporti con la Direzione Generale di Buenos Aires (Digesud), miscellanea, 1939 - 1948
Il nucleo più consistente delle carte riguarda le vicende di Sudameris negli anni della seconda guerra mondiale, quando la BCI e Paribas decidono di rendere 'neutrale' Sudameris trasferendo la Direzione Generale da Parigi a Buenos Aires. Si hanno inoltre le relazioni di Giovanni Malagodi (direttore di Digesud) e di André Cavin (direttore aggiunto di Digesud) sul bilancio per gli esercizi 1942-1944; si tratta di ampie disamine dei dati contestualizzate nella situazione politico-economica dei paesi in cui si trovano le filiali di Sudameris.
Si trova inoltre documentazione sulle trattative per i cambiamenti nel possesso azionario, fino ai primi progetti di riorganizzazione interna nel dopoguerra.
In particolare vi sono carte riguardanti le trattative per lo sblocco delle azioni di BCI in Sudameris che era stato fatto dal governo francese. Emerge inoltre il tentativo dei francesi di sfruttare a proprio vantaggio la situazione per ottenere la cessione del pacchetto azionario che la Santa Sede aveva acquisito dal 1938/1939 e così giungere al controllo della banca, con l'esclusione degli italiani (vedi la lettera attribuibile a Bernardino Nogara inviato ad Angelo Roncalli).
Infine vi sono le relazioni di Cavin sulle sue visite alle filiali colombiane di Sudameris e in Venezuela svolte nel 1947. In Venezuela Sudameris si stabilisce poi nel 1950.
Le carte, originariamente raccolte per la maggior in fascicoli e cartelle, sono state riordinate seguendo un riordinamento di carattere cronologico.
I primi 4 faldoni erano nel fondo 'Servizio Estero', partizione 3 della Serie 1 'Dirigenti Cuccia'.