Banca Commerciale Italiana
Segreteria Estero, 1920 - 1962
"Ufficio che sta più particolarmente a fianco dei dirigenti il Reparto, anzi qualche elemento [...] si limita a funzioni puramente e semplicemente di segretario particolare. E' per questo Ufficio che passano le pratiche al loro inizio e sintanto si trovano allo stato di studio. Si occupa inoltre di quelle pratiche di vario genere che poco si prestano ad essere accollate agli altri Uffici o che agli stessi ancora non sono state affidate. Cura infine il contatto epistolare ordinario e straordinario con le Direzioni delle nostre Sedi estere ed Affiliazioni, e coi singoli dirigenti" (cfr. il memoriale di Adolfo Rossi - direttore centrale preposto al Servizio Estero tra il 1931 e il 1933 - a G. Toeplitz sull'organizzazione del Reparto Estero, 3 settembre 1931, in AS BCI, Carte degli Amministratori Delegati Mattioli e Facconi (AD 1), cart. 4, fasc. 1, ff. 4-5. Queste funzioni sono ben esemplificate nei copialettere della corrispondenza della Segreteria Estero con dipendenze estere e filiali italiane (cart. 1-7).
Nel secondo dopoguerra la Segreteria Estero inglobò l'ex "Ufficio Sorveglianza Filiali e Affiliazioni" (SFAE), le cui prime pratiche sono consultabili alle cartelle 33-36.
Oggetti: Il nucleo di cartelle più consistente (cart. 12-21) riguarda la Companhia Paranaense de Colonisaçao Esperia, costituita nel 1926 con lo scopo di acquistare e colonizzare terre in Brasile, particolarmente nello Stato del Paranà.
La BCI era anche direttamente interessata nella Compañia Italo Argentina de Colonización (Ciac), figurandovi tra i principali azionisti, insieme al Banco de Italia y Rio de la Plata e a Sudameris (cart. 22-23).
Ancora in Sudamerica operava la South American Investment Co. Ltd. (Saic), una holding svizzera fondata nel 1930 a Zurigo per iniziativa della Sudameris, con lo scopo di assumervi partecipazioni in affari industriali (cart. 24-25).
Sotto il titolo "Miniere" (cart. 27-28) è raccolta la corrispondenza della Segreteria Estero con rappresentanze e affiliate sulle possibilità di sfruttamento dei giacimenti minerari, soprattutto in Iugoslavia. Si trattava di raccogliere informazioni per società quali la Montecatini, l'Azienda Minerali Metallici Italiani e la Finsider.
Fu la BCI che si rese promotrice del Sindacato Trasporti Adriatico Balcani (cart. 29-31), costituito il 9 dicembre 1941 fra la Compagnia di Antivari, la Fiat e la Italstrade, e al quale aderirono successivamente la Banca Nazionale del Lavoro e l'Agip, con lo scopo di promuovere i trasporti autostradali dall'Adriatico ai paesi balcanici (tratto Antivari (Bar) - Bucarest).
Concludono l'inventario alcune pratiche relative alla Banca Ungaro- Italiana (cart. 33-34) e a Comitfrance (cart. 35-36) del già ricordato "SFAE".
E' da segnalare la relazione di Giovanni Malagodi sul viaggio nell'America del Sud, da lui compiuto tra il settembre 1936 e il marzo 1937 presso le dipendenze della Sudameris in Brasile, Argentina, Uruguay, Cile e Colombia, prima di assumere la direzione generale di questa associata a Parigi e poi a Buenos Aires (cart. 38).
Sono disponibili, infine, i bilanci annuali delle società del gruppo Comit (1929-1962); cart. 39-45.
Sul ruolo di Giovanni Malagodi presso la Sudameris sono disponibili le sue testimonianze:
Giovanni MALAGODI, Testimonianze sulla crisi bancaria italiana degli anni '30, in "Rassegna Economica", marzo-aprile 1978, pp. 315-32.
Giovanni MALAGODI, Profilo di Raffaele Mattioli, Milano-Napoli, 1984, passim.
Sulle singole componenti della rete estera della BCI (filiali, rappresentanze, partecipazioni e affiliate) si vedano:
- Anca STANGACIU, Investitii si Investitori Italieni în Romania. (1919 - 1952), Cluj-Napoca, Efes, 2006.
- Francesca PINO - Guido MONTANARI , Un filosofo in Banca. Guida alle Carte di Antonello Gerbi, Roma, Edizioni di Storia e di
Letteratura, 2007, pp. 53-67 sul Banco Italiano di Lima.
- Diego PENNATI (relatore Giuseppe De Luca) Origini e primi sviluppi della Banca della Svizzera Italiana (1873-1940), Milano,
Università degli Studi, a.a. 2008-2009.
- Anna Pia GRASSO (relatore Claudio Besana), La presenza della Banca Commerciale Italiana in Romania negli anni Trenta del XX
secolo. Le vicende della Banca Commerciale e Romena (Romcomit) e della Foresta S.A., Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano,
a.a. 2010-2011.
- Veronica SAPOROSO (relatore Claudio Besana), La presenza della Banca Commerciale Italiana a Berlino tra gli anni '20 e '30 del
XIX secolo, Università Cattolica del Sacro Cuore, a.a. 2010-2011.
- Francesca PINO - Federica BRAMBILLA, Guido MONTANARI, 11 dicembre 1911. Lo sbarco a Londra, Milano, Archivio Storico
di Intesa Sanpaolo, "Monografie", n. 3, 2011.
- Francesca Romana LENZI, Italia e Romania tra sviluppo e internazionalizzazione : l'esperienza della Banca commerciale italiana e romena (1920-1947), Roma, Carocci, 2013.
- Enrico BERBENNI, Border effects on local banking systems. The Swiss Italian frontiers between the two world wars (1914-1945), in foreign financial institutions and national financial systems, Varsavia, EABH, 2013, pp. 403-448 [sulla Banca della Svizzera Italiana].