Banca Commerciale Italiana
Attività di Leo Valiani all'estero, 1949 - 1981
Leo Valiani (1909-1999), uomo politico, giornalista e storico, antifascista (partecipa alla Resistenza come esponente del Partito d'Azione). É
membro dell'Assemblea Costituente (1946-1948), ma alla sua cessazione, abbandona l'attività politica, anche a causa dello scioglimento, nel 1947, del Partito d'Azione.
Dopo aver lavorato alcuni mesi all'Ufficio Studi di Mediobanca, nel febbraio 1949 approda alla BCI come "collaboratore esterno della Direzione Centrale per missioni all'estero". In diretto contatto con i funzionari del Servizio Estero, viene subito inviato nei Paesi dell'Europa Centro-Orientale come "esperto italiano" in commissioni miste con i delegati sovietici per valutare i beni delle ex affiliate (Bankunit, Bulcomit e Romcomit) che stanno per essere nazionalizzate dai regimi comunisti (cart. 1-3). Parteciperà negli anni seguenti, fino al 1956, ad altre commissioni per le richieste di indennizzo dei beni sequestrati.
Sempre per conto della Comit, dal 1952 al 1954 compie numerose missioni esplorative nell'Asia Centro-Orientale (soprattutto in Iran, Iraq, ma anche in Pakistan, India, Afghanistan, Ceylon, Thailandia e Birmania, cfr. cart. 4-5) per sviluppare i rapporti commerciali e bancari tra le imprese italiane, appoggiate dalla Comit, e le diverse realtà economico-finanziarie di quei Paesi.
In particolare, a Teheran ha occasione di incontrare, nel settembre 1952, il primo ministro Mohammed Mossadeq che sta cercando di nazionalizzare il petrolio iraniano. Valiani partecipa inoltre attivamente, tra il 1952 e il 1953, alle trattative per un accordo commerciale tra Italia e Pakistan.
Assunto ufficialmente dalla Comit come dirigente nel settembre 1957, Valiani riduce gradualmente l'attività presso il Servizio Estero, anche perché dal 1960 incomincia a collaborare con Paolo Norsa alla "Collana di Storia" della BCI. Un indicatore del suo interesse mai sopito per le vicende internazionali, è la raccolta di ritagli di stampa e di bollettini, divisi per aree geografiche, che prosegue almeno fino a tutti gli anni Settanta (cart. 7-13).
Oggetti: Viene qui trattata, in primo luogo, la nazionalizzazione delle affiliate della Comit nell'Europa Centro-Orientale da parte dei regimi comunisti instaurati dall'URSS nel secondo dopoguerra (cart. 1-3), con conseguente sequestro dei beni di queste banche (ma anche di altre società e privati), e richieste di indennizzo da parte degli aventi diritto. Vi sono inoltre molte carte riguardanti i rapporti diplomatici e commerciali tra l'Italia, l'Urss e i suoi Paesi satelliti.
Analogamente le carte relative a Paesi dell'Asia Centro-Orientale (cart. 4-5) riguardano i primi tentativi di penetrazione delle industrie italiane, appoggiate dalla Comit, soprattutto nelle zone di produzione petrolifera (Iran, Iraq), con interessanti resoconti sulla situazione economica e politica dei vari paesi.
Vi sono anche alcune carte relative all'incarico conferito a Valiani, ricoperto nel 1954, di "rappresentante" a Zurigo della Handelsfinanz e altre sui tentativi di penetrazione economica in Perù da parte di imprese italiane (cart. 6).
All'interno della raccolta di documentazione di carattere economico-finanziario, spiccano le cartelle relative alla Comunità Economica Europea (cart. 9-11).
Sulla base dei titoli riscontrati su gran parte dei fascicoli (spesso scritti in maniera poco leggibile), la serie è stato riordinata con un criterio geografico e tematico che, tra l'altro, coincide a grandi linee con la successione cronologica delle missioni di Valiani all'estero e del suo lavoro a Milano presso il Servizio Estero.
All'inizio della serie sono state collocate (cart. 1-3) le carte relative alle missioni di Valiani nell'Europa Centro-Orientale. Successivamente vi sono le carte concernenti le missioni di Valiani in Asia (cart. 4-5). Seguono le pratiche relative all'America e, in misura minima, all'Africa (cart. 6).
Alla fine sono state ordinate le raccolte di documentazione di Valiani relative ai problemi finanziari generali (cart. 7-13) e a varie tematiche riguardanti la Comunità Economica Europea.
Per un profilo biografico di Valiani si veda Giovanni BUSINO, "In memoria di Leo Valiani (1909-1999)", in: "Rivista storica italiana", Torino, 2000, fasc. III, pp. 862-918, e la bibliografia ivi citata.
Si vedano anche:
- Arturo COLOMBO, voce "Leo Valiani", in: AA.VV., "Il Parlamento Italiano 1861-1992", vol. XXIII, Milano, Istituto Europeo di Cultura Storica, Politica e Istituzionale, 1993, pp. 373-94.
- Corrado SCIBILIA (a cura di), L'utopia necessaria. Leo Valiani a cento anni dalla nascita, Roma, Gangemi Editore, 2012.
- Corrado SCIBILIA (a cura di), Leo Valiani, Milano, Il Sole 24 Ore, 2013.
- Una sua breve biografia è anche in http://xdams.fondazionefeltrinelli.it/dm_0/FF/FeltrinelliCmsPortale//0353.pdf.
Per la sua formazione poltico-culturale si veda Andrea RICCIARDI, Leo Valiani. Gli anni della formazione. Tra socialismo, comunismo e rivoluzione democratica, Milano, Franco Angeli, 2007.
L'attività svolta da Valiani all'estero per conto della Comit è ancora poco conosciuta.
Al momento si vedano:
- Leo VALIANI - Franco VENTURI, Lettere 1943-1979, a cura di Edoardo Tortarolo, Firenze, La Nuova Italia, 1999: Valiani scrive diverse lettere da Teheran e da Bombay con riferimenti sulla situazione economico-politica locale (cfr. pp. 96-110).
- Leo VALIANI, Testimoni del Novecento, Firenze, Passigli, 1999, p. 127 (sulla missione a Teheran).
- Sandro GERBI, Valiani, le avventure di un banchiere, in "Corriere della Sera", 19 settembre 1999.
- Fulvio COLTORTI, Leo Valiani ed Enrico Cuccia: l'Iran degli anni '50, in Annali della Fondazione Ugo La Malfa - XXVI, 2011, pp. 45- 68.
- Guido MONTANARI, Le Carte di Leo Valiani durante la sua attività presso la Banca Commerciale Italiana, in "Imprese e Storia", n. 40,
luglio-dicembre 2010, pp. 189-195.
- Carlo BONTARDELLI (realtore Piero Canavero), I rapporti dell'Italia con il Medio Oriente da agosto 1952 a dicembre 1954. Una
testimonianza attraverso i documenti di Banca Commerciale Italiana tra diplomazia e cultura d'impresa, Milano, Università degli Studi,
a.a., 2011/2012.
- Francesca PINO, Leo Valiani e la banca, in L'utopia necessaria. Leo Valiani a cento anni dalla nascita, a cura di Corrado Scibilia,Roma, Gangemi Editore, 2012, pp.127-144.
- Guido MONTANARI, Le carte di Leo Valiani presso l'Archivio Storico di Intesa Sanpaolo, in L'utopia necessaria. Leo Valiani a cento anni dalla nascita, c.s., pp. 163-170.
Si segnala infine che il 17 novembre 2009 è stato organizzato a Milano dall'Archivio Storico di Intesa Sanpaolo l'incontro "Perpetuare il fuoco, non custodire le ceneri. Le carte di Leo Valiani e la fondazione dell'Archivio Storico di Intesa Sanpaolo".