Banca Commerciale Italiana
Contabilità Estero: liquidazione della rete bancaria estera e liquidazioni diverse., 1934 - 1967
Rilevante è poi la corrispondenza di natura contabile e numerosi sono i fogli contabili prodotti in special modo dalla Contabilità di Direzione, ufficio posto alle dirette dipendenze del capo contabile generale della BCI. Da parte della Contabilità è sempre esistita una funzione di controllo, anche se mai formalizzata, sulle operazioni poste in essere dal Servizio Estero (come pure su quelle di altri Servizi della Banca).
Oggetti: - Le misure poste in atto dalla BCI per tutelare i suoi interessi economico-finanziari nei primi anni della seconda guerra mondiale, e ciò specialmente a partire dal settembre 1939, quando ebbero luogo l'occupazione tedesca della Polonia e della città libera di Danzica (cart. 1-3).
- I movimenti e i saldi di conti intrattenuti con banche greche, iugoslave e sovietiche (cart. 4).
- Liquidazioni di specifici affari in Bulgaria, in Romania e in Ungheria, non andati a buon fine soprattutto a causa dell'instaurazione di regimi comunisti in quei Paesi (cart. 5).
- Le liquidazioni delle filiali estere di New York e di Londra, rispettivamente iniziate nel 1941 e nel 1940 in seguito all'entrata in guerra dell'Italia, dapprima contro la Gran Bretagna (e la Francia) e poi contro gli Stati Uniti d'America. Tali liquidazioni finirono col protrarsi per alcuni anni nel secondo dopoguerra, anche perché ne costituì parte integrante la lunga e difficile ricerca degli aventi diritto alle somme rimaste a lungo congelate, ma poi sbloccate (cart. 25-27).
- L'acquisizione da parte della BCI, negli anni Cinquanta, delle attività e delle passività della Banca Commerciale Inglese in Liquidazione, istituto con sede a Roma (cart. 23).
- Pratiche relative a vendite, a cessioni, a liquidazioni diverse e a conti speciali, tra cui documenti inerenti alla cessione al Comune di Milano, nella seconda metà degli anni Trenta, del "Palazzo Beltrami", tuttora esistente in Piazza della Scala 3, e di un altro immobile, poi subito demolito, ubicato in Via Carlo Alberto 19 (cart. 6, fasc. 1), l'attuale, e centralissima, Via Mazzini.
Sulla base di un criterio anche cronologico, nelle prime cartelle si trovano la documentazione relativa all'Europa Orientale e quella - trovata faldonata, già in origine, assieme alla stessa - relativa a conti speciali (cart. 1-6); segue - in quanto non priva di legami con la documentazione presente nella prima sottoserie - la liquidazione della filiale di New York (cart. 7-8); vi sono poi, nella terza sottoserie, i numerosi materiali inerenti alla liquidazione della filiale di Londra (cart. 9-22); costituisce, invece, una sottoserie a parte - la quarta - la cart. 23, che racchiude i documenti concernenti la Banca Commerciale Inglese in Liquidazione; nella quinta, ed ultima, sottoserie, è stata collocata, infine, la corrispondenza intrattenuta dal Servizio Estero - Stralcio Filiali Affiliate Estere (cart. 24-27).
I temi trattati in questa serie non hanno, al momento, specifici riferimenti bibliografici.
Relativamente alla liquidazione della filiale di New York, si possono trovare, più che altro, riferimenti in libri che trattano della missione italiana recatasi a Washington nel novembre del 1944, caratterizzata dalla presenza autorevole di Raffaele Mattioli e che viene ricordata, in special modo, nel volume di Egidio ORTONA, "Anni d'America. La ricostruzione (1944-1951)", Bologna, Il Mulino, 1984.
Per quanto concerne il tema - storicamente significativo per la BCI e, invece, marginale in questa specifica serie archivistica - costituito dalla cessione al Comune di Milano nel 1938, del palazzo di Piazza della Scala 3 (già sede per un decennio, a partire dalla fine del 1927, della Direzione Centrale della Banca) si veda il saggio di Alberto GOTTARELLI e Francesca PINO, "Piazza della Scala e la Banca Commerciale Italiana: due itinerari storici contigui", in "Palazzo della Ragioneria Municipale. Piazza della Scala, Milano. Storia e architettura", Milano, Skira - Comune di Milano, 2005, pp. 11-32.