Banca Commerciale Italiana

Contabilità Estero: liquidazione della rete bancaria estera e liquidazioni diverse., 1934 - 1967

segnatura
 4 CON,est
consistenza
27 cartelle
struttura
5 sottoserie
storia istituzionale e biografia
Gli eterogenei documenti qui considerati - benché pervenuti all'Archivio Storico, nella loro integrità, dall'archivio corrente della sezione "Azioni Comit" del Servizio Contabilità - sono stati prevalentemente prodotti, soprattutto nel periodo postbellico, dalla sezione "Stralcio Filiali Affiliate Estere" del Servizio Estero della BCI. Questa fu istituita, in via provvisoria, nel 1945 e posta alle dipendenze dell'Ufficio Sorveglianza Filiali e Affiliazioni dello stesso Servizio. Era infatti necessario che uno specifico nucleo di lavoro riuscisse a tenere adeguatamente sotto controllo l'inevitabile contrazione della rete estera, avvenuta - in special modo sul piano della continuità operativa - non solo durante ma anche una volta conclusa la seconda guerra mondiale. Sempre nell'ambito del Servizio Estero figura come produttore di carte, specialmente per le pratiche concernenti la Polonia, il ben più duraturo Ufficio Relazioni Estere.
Rilevante è poi la corrispondenza di natura contabile e numerosi sono i fogli contabili prodotti in special modo dalla Contabilità di Direzione, ufficio posto alle dirette dipendenze del capo contabile generale della BCI. Da parte della Contabilità è sempre esistita una funzione di controllo, anche se mai formalizzata, sulle operazioni poste in essere dal Servizio Estero (come pure su quelle di altri Servizi della Banca).
contenuto
Tipologie: Corrispondenza, circolari, elenchi, dati e situazioni contabili, registri (Libro Giornale, Prima Nota, Clienti, Debitori diversi, Creditori diversi, Dividendi, altri), pratiche varie, schede clienti

Oggetti: - Le misure poste in atto dalla BCI per tutelare i suoi interessi economico-finanziari nei primi anni della seconda guerra mondiale, e ciò specialmente a partire dal settembre 1939, quando ebbero luogo l'occupazione tedesca della Polonia e della città libera di Danzica (cart. 1-3).
- I movimenti e i saldi di conti intrattenuti con banche greche, iugoslave e sovietiche (cart. 4).
- Liquidazioni di specifici affari in Bulgaria, in Romania e in Ungheria, non andati a buon fine soprattutto a causa dell'instaurazione di regimi comunisti in quei Paesi (cart. 5).
- Le liquidazioni delle filiali estere di New York e di Londra, rispettivamente iniziate nel 1941 e nel 1940 in seguito all'entrata in guerra dell'Italia, dapprima contro la Gran Bretagna (e la Francia) e poi contro gli Stati Uniti d'America. Tali liquidazioni finirono col protrarsi per alcuni anni nel secondo dopoguerra, anche perché ne costituì parte integrante la lunga e difficile ricerca degli aventi diritto alle somme rimaste a lungo congelate, ma poi sbloccate (cart. 25-27).
- L'acquisizione da parte della BCI, negli anni Cinquanta, delle attività e delle passività della Banca Commerciale Inglese in Liquidazione, istituto con sede a Roma (cart. 23).
- Pratiche relative a vendite, a cessioni, a liquidazioni diverse e a conti speciali, tra cui documenti inerenti alla cessione al Comune di Milano, nella seconda metà degli anni Trenta, del "Palazzo Beltrami", tuttora esistente in Piazza della Scala 3, e di un altro immobile, poi subito demolito, ubicato in Via Carlo Alberto 19 (cart. 6, fasc. 1), l'attuale, e centralissima, Via Mazzini.
passaggi di proprietà
Provenienza: Servizio Contabilità - Sezione "Azioni Comit" (che ha conservato nel suo archivio corrente le eterogenee carte in oggetto).
date di versamento
1987
criteri di ordinamento
A causa delle differenti tipologie delle carte, e al fine di ovviare, almeno in parte, alle difficoltà interpretative connesse alla frammentarietà insita nell'insieme della documentazione, sono state create cinque sottoserie.
Sulla base di un criterio anche cronologico, nelle prime cartelle si trovano la documentazione relativa all'Europa Orientale e quella - trovata faldonata, già in origine, assieme alla stessa - relativa a conti speciali (cart. 1-6); segue - in quanto non priva di legami con la documentazione presente nella prima sottoserie - la liquidazione della filiale di New York (cart. 7-8); vi sono poi, nella terza sottoserie, i numerosi materiali inerenti alla liquidazione della filiale di Londra (cart. 9-22); costituisce, invece, una sottoserie a parte - la quarta - la cart. 23, che racchiude i documenti concernenti la Banca Commerciale Inglese in Liquidazione; nella quinta, ed ultima, sottoserie, è stata collocata, infine, la corrispondenza intrattenuta dal Servizio Estero - Stralcio Filiali Affiliate Estere (cart. 24-27).
materiale perduto
Numerosi fascicoli del Servizio Contabilità relativi alla rete estera, per gli anni Venti-Trenta, sono andati perduti nell'incendio dell'Archivio Centrale di Parma del 1973
strumenti di ricerca
Inventario sommario (2008) a cura di Albertone Gottarelli
consultabilità
Libera, come da regolamento dell'Archivio Storico
lingua della documentazione
Inglese, tedesco, francese
stato di conservazione
Discreto; è stata in gran parte eliminata la polvere che ricopriva quasi tutti gli incarti.
fonti complementari
Fonti complementari interne Per la liquidazione delle filiali di Londra e di New York si consultino innanzitutto i fondi Servizio Estero e Contabilità (soprattutto la serie Carte di Enrico Righi). Si vedano poi, all'interno delle Carte Mattioli, la cartella 134, concernente la liquidazione della filiale di Londra, e la cartella 246, inerente a quella di New York, filiale sulla quale si veda anche il fondo "New York", che comprende materiali che giungono cronologicamente fino al 1940. Per la liquidazione delle affiliate nell'Europa dell'Est nel secondo dopoguerra, si veda, all'interno del Servizio Estero, la serie Attività di Leo Valiani all'estero. Fonti complementari esterne Archivio Storico della Banca d'Italia. Archivio Storico del Ministero degli Affari Esteri.
bibliografia

I temi trattati in questa serie non hanno, al momento, specifici riferimenti bibliografici.
Relativamente alla liquidazione della filiale di New York, si possono trovare, più che altro, riferimenti in libri che trattano della missione italiana recatasi a Washington nel novembre del 1944, caratterizzata dalla presenza autorevole di Raffaele Mattioli e che viene ricordata, in special modo, nel volume di Egidio ORTONA, "Anni d'America. La ricostruzione (1944-1951)", Bologna, Il Mulino, 1984.

Per quanto concerne il tema - storicamente significativo per la BCI e, invece, marginale in questa specifica serie archivistica - costituito dalla cessione al Comune di Milano nel 1938, del palazzo di Piazza della Scala 3 (già sede per un decennio, a partire dalla fine del 1927, della Direzione Centrale della Banca) si veda il saggio di Alberto GOTTARELLI e Francesca PINO, "Piazza della Scala e la Banca Commerciale Italiana: due itinerari storici contigui", in "Palazzo della Ragioneria Municipale. Piazza della Scala, Milano. Storia e architettura", Milano, Skira - Comune di Milano, 2005, pp. 11-32.