Banca Commerciale Italiana
Verbali del Comitato della Direzione Centrale della Banca Commerciale Italiana, 1908, 1921-1972
si trova in
segnatura
1 VCD
consistenza
225 registri e 3 cartelle, rubriche coeve cumulative
storia istituzionale e biografia
Il Comitato della Direzione Centrale. Dal Regolamento del 1918 si apprende che una o due volte alla settimana i membri della Direzione Centrale si riunivano in "seduta di direzione": ogni direttore esponeva l'andamento delle operazioni del Servizio cui era preposto, proponeva nuovi affari e intratteneva i colleghi su qualsiasi questione "di carattere amministrativo od interno avente un'importanza generale per il funzionamento della Banca". Le decisioni sulle nuove proposte spettavano agli amministratori delegati, o ai direttori centrali, salvo ratifica del Comitato Esecutivo e del Consiglio di Amministrazione. Alla fine del 1920 fu precisato che il Comitato di Direzione si riuniva quotidianamente sotto la presidenza dell'amministratore delegato o del direttore centrale più anziano: l'ordine del giorno prevedeva una comunicazione dell'amministratore delegato sulle direttive generali, la lettura dei dispacci "Dircomit", le relazioni dei direttori sull'andamento dei reparti, e comunicazioni circa gli estratti di corrispondenza, gli affari allo studio e le deliberazioni collettive sui medesimi, e gli affari rifiutati. Durante la Grande Crisi, con la riorganizzazione della Direzione Centrale, fu nuovamente disciplinato il funzionamento del Comitato di Direzione. Mattioli curò e coordinò con particolare energia lo svolgimento delle riunioni: in una riunione del Comitato richiamò l'attenzione sull'atmosfera grigia e incolore delle sedute, "nella quale si smarrisce la fisionomia dei rischi in discussione", atmosfera dovuta all'eccessiva minuzia nell'esame di particolari che avrebbero dovuto essere soppesati dagli uffici di controllo o dalle direzioni locali prima della presentazione delle pratiche al Comitato: occorreva rivedere l'impostazione del metodo di lavoro. Più esplicitamente, Mattioli richiamava lo scopo del Comitato, e cioè "che i membri del Comitato preposti ai diversi servizi riferiscano periodicamente ai colleghi circa la situazione e l'andamento dei rispettivi servizi", in modo che "tutti siano al corrente di tutto". Aggiungeva che, per avere decisioni tempestive e oculate, l'informazione generale non era sufficiente: occorreva "ancora di più la buona informazione particolare sul singolo affare in discussione". Criticava la procedura concernente l'esame dei crediti, schema ormai "invecchiato e tecnicamente superato", perché "troppo sovente il bilancio delle aziende viene a essere considerato come un qualcosa a sé stante, senza sufficiente riferimento né agli aspetti generali del ramo di attività a cui una data azienda appartiene e dei nostri rischi con esso, né alla fisionomia specifica dell'azienda medesima". Da qui la "necessità di educare sia gli organi centrali di controllo, sia - e ancor più - gli organi periferici, e cioè le direzioni locali, ad una migliore tecnica nell'esame degli affari". In un momento tanto delicato della storia istituzionale della Banca una simile azione di formazione appariva ardua ma necessaria.
contenuto
Tipologie: Verbali rilegati, tranne i voll. 21, 23 e 24. I verbali sono manoscritti fino all'aprile 1931 (vol. 11°); successivamente sono dattiloscritti. La parte non rilegata contiene, in alcuni casi, solo appunti stenografati, ed è priva di rubriche.
Oggetti: Questi verbali formano, dal 1921, una serie completa e permettono di seguire lo sviluppo di ogni affare nel lungo periodo, integrando efficacemente le lacune nelle pratiche. Non sono state reperite verbalizzazioni precedenti, salvo un volume incompleto del gennaio-giugno 1908, risalente alla presidenza Mangili. Fino al 20 aprile 1931 i verbali sono costituiti perlopiù da elenchi di crediti ratificati dal Comitato, in conformità con i livelli di autonomia nella concessione del credito stabilita dai regolamenti della Banca (v.specchietto allegato). Dalla seduta del 22 aprile 1931 in poi le verbalizzazioni sono, invece, assai esaurienti sia nell'analisi dei crediti di maggiore importo, sia nelle varie materie esposte dai membri della Direzione Centrale, e cioè:
- Servizio di controllo e organizzazione Italia: andamento delle singole zone in cui erano raggruppate le filiali e affiliazioni italiane e relativi crediti;
- Servizio di controllo e organizzazione Estero: andamento e organizzazione delle filiali, affiliazioni, rappresentanze estere - paese per paese - e relativi crediti;
- Servizio di tesoreria: situazione di tesoreria ed eventuali provvedimenti relativi;
- Servizio finanziario: andamento delle partecipazioni, dei sindacati e dei crediti accordati presso la Direzione Centrale, anche in relazione al volume complessivo degli immobilizzi, quale risultava dalla situazione di liquidità;
- Servizio della borsa e dei cambi: andamento dei mercati e attività svolta dall'Istituto, dopo ogni liquidazione mensile;
- Servizio del personale: in particolare rapporti sindacali, iniziative di previdenza, movimento complessivo dei quadri e preparazione del personale direttivo;
- Servizio d'intendenza generale: soprattutto consistenza ed eventuale incremento del patrimonio immobiliare della Banca.
Era inoltre previsto che il Comitato affidasse a consulenti tecnici, non necessariamente facenti parte dell'Istituto, la trattazione di alcune materie specifiche.
Oggetti: Questi verbali formano, dal 1921, una serie completa e permettono di seguire lo sviluppo di ogni affare nel lungo periodo, integrando efficacemente le lacune nelle pratiche. Non sono state reperite verbalizzazioni precedenti, salvo un volume incompleto del gennaio-giugno 1908, risalente alla presidenza Mangili. Fino al 20 aprile 1931 i verbali sono costituiti perlopiù da elenchi di crediti ratificati dal Comitato, in conformità con i livelli di autonomia nella concessione del credito stabilita dai regolamenti della Banca (v.specchietto allegato). Dalla seduta del 22 aprile 1931 in poi le verbalizzazioni sono, invece, assai esaurienti sia nell'analisi dei crediti di maggiore importo, sia nelle varie materie esposte dai membri della Direzione Centrale, e cioè:
- Servizio di controllo e organizzazione Italia: andamento delle singole zone in cui erano raggruppate le filiali e affiliazioni italiane e relativi crediti;
- Servizio di controllo e organizzazione Estero: andamento e organizzazione delle filiali, affiliazioni, rappresentanze estere - paese per paese - e relativi crediti;
- Servizio di tesoreria: situazione di tesoreria ed eventuali provvedimenti relativi;
- Servizio finanziario: andamento delle partecipazioni, dei sindacati e dei crediti accordati presso la Direzione Centrale, anche in relazione al volume complessivo degli immobilizzi, quale risultava dalla situazione di liquidità;
- Servizio della borsa e dei cambi: andamento dei mercati e attività svolta dall'Istituto, dopo ogni liquidazione mensile;
- Servizio del personale: in particolare rapporti sindacali, iniziative di previdenza, movimento complessivo dei quadri e preparazione del personale direttivo;
- Servizio d'intendenza generale: soprattutto consistenza ed eventuale incremento del patrimonio immobiliare della Banca.
Era inoltre previsto che il Comitato affidasse a consulenti tecnici, non necessariamente facenti parte dell'Istituto, la trattazione di alcune materie specifiche.
passaggi di proprietà
Provenienza: Segreteria del Consiglio (Emilio Brusa)
date di versamento
1968-1973 ca.
criteri di ordinamento
L'informatizzazione si è basata sugli indici cumulativi dattiloscritti compilati all'inizio degli anni Ottanta a partire dalle rubriche coeve.
Sia alcuni nomi che le date relative alle singole sedute possono avere un margine di inesattezza che si stima attorno al 2 %. D'altro canto la scelta di mantenere il linguaggio dell'epoca su un insieme così ingente di delibere (oltre 9.500 voci) consente approfondimenti lessicali e arricchimenti di percorsi di ricerca.
Si consiglia di interrogare questo indice per sinonimi e per termini rappresentativi, usando le troncature (es. Polonia ma anche polac*). Per i termini in alcune lingue estere, sulle quali non è garantita la grafia esatta, è consigliabile procedere anche ad interrogazioni per luogo e per nazione.
Per le società conviene ricercare sia l'acronimo che la denominazione per esteso.
Sia alcuni nomi che le date relative alle singole sedute possono avere un margine di inesattezza che si stima attorno al 2 %. D'altro canto la scelta di mantenere il linguaggio dell'epoca su un insieme così ingente di delibere (oltre 9.500 voci) consente approfondimenti lessicali e arricchimenti di percorsi di ricerca.
Si consiglia di interrogare questo indice per sinonimi e per termini rappresentativi, usando le troncature (es. Polonia ma anche polac*). Per i termini in alcune lingue estere, sulle quali non è garantita la grafia esatta, è consigliabile procedere anche ad interrogazioni per luogo e per nazione.
Per le società conviene ricercare sia l'acronimo che la denominazione per esteso.
strumenti di ricerca
Indice cumulativo informatizzato a cura di Giovanna Fassini(1999) di:
società, enti e affari diversi; voci istituzionali e operazioni della Banca; interventi dei membri del Comitato della Direzione Centrale.
Rubriche coeve, cumulative per più volumi fino al 1933 (mancanti quelle del periodo luglio 1933 - giugno 1934, corrispondenti ai verbali non rilegati). Dal luglio 1934 la rubrica è inserita all'inizio di ogni volume.
Aggiornamento 2013: indicizzazione fino al 1973 (Fabio Confalonieri)
consultabilità
Libera, come da regolamento dell'Archivio Storico.
stato di conservazione
buono
copie
Copia digitale in PAD. Codice fascicolo: 0b024113878480f5
Fotocopie (voll. 1-35, tranne 21, 23-24), copie digitali allegate (voll. 36-132), ma con lettura OCR solo dal vol. 36 al 84, digitalizzazione anche per i voll. 133-199
fonti complementari
Fonti complementari interne
Verbali del Consiglio d'Amministrazione e del Comitato Esecutivo.
Carte degli Amministratori Delegati Mattioli e Facconi (AD1-AD2).
Carte dei principali collaboratori di Mattioli (ad esempio Malagodi e Righi).
bibliografia
Cfr. Francesca PINO, Dieci anni di lavoro d'équipe: aperti al pubblico tutti i documenti Comit dal 1894 al 1934, in "Archivi e imprese", n. 13, gennaio-giugno 1996, pp. 143-46.