Banca Commerciale Italiana

Copialettere (nuova serie, CpDC) - Indice delle persone, 1927 - 1947

segnatura
 2 CpDC
consistenza
8 registri
storia istituzionale e biografia
La corrispondenza, oltre ad avere quasi sempre in calce il timbro della Direzione Centrale, è spesso a doppia firma e, come tale, ha carattere ufficiale, mentre sono rare le lettere di carattere personale; i nomi ricorrenti sono quelli dei vari membri della Direzione di questi anni: Renato Angelici, Bruno Dolcetta, Michelangelo Facconi e, con minor frequenza, Luigi Battinelli, Eugenio Da Bove, Bruno Dolcetta, Achille Nardi Beltrame, Adolfo Rossi, Settimio Sampò, Lodovico Toeplitz, Luigi Vignolo e Giacomo Tedeschi. Tra i firmatari delle lettere figurano spesso l'amministratore delegato Toeplitz, e vi sono lettere dei suoi segretari Mattioli (direttore centrale solo dal 1931) ed Emilio Brusa.
Il terzo volume, che termina nel novembre del 1934, registra i profondi mutamenti avvenuti nel marzo del 1933, sia nella composizione della Direzione Centrale, sia al livello superiore, con la nomina di Mattioli e di Michelangelo Facconi ad amministratori delegati al posto del dimissionario Toeplitz.
La Direzione Centrale subì un notevole ridimensionamento, con le dimissioni di Angelici, Battinelli, Dolcetta, Nardi, Sampò e, nei mesi successivi, di Adolfo Rossi e di L. Toeplitz, mentre vennero promossi a direttore, o a condirettore centrale, Ugo Baracchi, Giovanni Malagodi, Enrico Marchesano, Enrico Righi e Antonio Rossi.
La corrispondenza, che non muta formalmente di carattere rispetto agli anni precedenti, sembra coincidere più di sovente con quella degli amministratori delegati, poiché a firmare i copialettere sono di norma soltanto Mattioli e Facconi, spesso con Malagodi e Brusa, loro stretti collaboratori.
contenuto
Tipologie: Volumi copialettere di corrispondenza quasi sempre a doppia firma; un copialettere "Note" con promemoria e verbali di riunioni in copia.

Oggetti: La corrispondenza, generalmente d'affari, è indirizzata soprattutto ai direttori
delle filiali e delle affiliate della BCI, alle direzioni o agli amministratori di banche e di società industriali italiane e straniere; vi sono spesso in allegato copie di convenzioni, lettere di o a terzi, note e promemoria.
Le vicende relative ai prestiti americani concessi ad imprese ed enti italiani risultano essere l'argomento maggiormente trattato in questi copialettere.
Erano invece meno frequenti i contatti con l'ambiente politico-ministeriale romano, per i quali era delegata la Rappresentanza di Roma, come risulta evidente dalla numerosa corrispondenza con Ugo Baracchi, capo della Rappresentanza in questi anni.
Dal 1933 emergono i problemi che Mattioli si trovò ad affrontare subito dopo la sua successione a Toeplitz come amministratore delegato. Per lungo tempo predomina, tra essi, il preoccupante assottigliamento del margine di liquidità della BCI: di una simile situazione, come pure del difficoltoso adeguamento alle assai strette norme valutarie introdotte dal regime fascista, la BCI era ormai costretta a rendere conto in via continuativa non soltanto ai vertici della Banca d'Italia e dell'IRI, ma spesso direttamente anche ai ministri e ai sottosegretari del Governo Mussolini competenti per materia.
Ormai la BCI era ben lungi dal fruire ancora della libertà d'azione che l'aveva contraddistinta durante il "periodo Toeplitz"; con il 1938, ma ancor più con l'entrata in guerra dell'Italia, tali vincoli divennero ancor più rilevanti e gravosi.
Il copialettere "Note" (aprile - agosto 1932) contiene una scelta di copie di memorandum, di verbali di riunioni e di note interne di grande interesse, incentrata, in ultima analisi, sul regolamento dei rapporti tra Sofindit e BCI in seguito alla cessione del portafoglio azionario della BCI stessa, e, di riflesso, sui problemi del credito industriale a lungo termine. L'ultimo promemoria è un'aggiunta posteriore.
passaggi di proprietà
Provenienza: Segreteria del Consiglio (Emilio Brusa)
date di versamento
1968-1973 ca.
strumenti di ricerca
Indici delle persone e delle società ed enti diversi, e inventario del copialettere "Note".
consultabilità
Libera, come da regolamento dell'Archivio Storico.
stato di conservazione
discreto
fonti complementari
Fonti complementari interne Cfr. i copialettere a doppia firma di Mattioli e Facconi, per i quali vi è una sovrapposizione cronologica, dal 6 aprile 1933 al 2 luglio 1935, in Carte degli Amministratori Delegati Mattioli e Facconi (AD2), cart. 19. Poiché non si è conservato un archivio specifico della Direzione Centrale, i riscontri relativi alle numerose pratiche che qui vengono trattate si possono rintracciare solo in altri fondi: oltre ai Verbali del Comitato di Direzione e a quelli del Consiglio di Amministrazione, la serie dei copialettere di G. Toeplitz, gli archivi della Contabilità e dell'Ufficio Finanziario, e, per il periodo successivo, le Carte Mattioli.