Banca Commerciale Italiana
Circolari., 1944 - 1945
Si segnala la presenza di copie di circolari della Confederbanc, di Federbanca Infps e poi Inps, e contratti collettivi, tra cui quelli relativi a trattamenti economici di contingenza (anche a famiglie di dipendenti dispersi, prigionieri, internati), disposizioni concernenti gli allarmi aerei, revoca dei vantaggi riconosciuti per benemerenze fasciste.
É presente documentazione interna relativa a estensione temporanea di firma, aiuti economici ai dipendenti, erogazione di un premio speciale in occasione del 50° anniversario dalla fondazione.
Si segnala la tematica dei provvedimenti a favore dei "profughi delle terre invase" [Italia liberata dalle truppe alleate] ed elenchi di filiali "isolate".
1. 1° gennaio - 31 dicembre 1944, nn. 999-1007.
Tra i documenti di maggior interesse:
- Indennità giornaliera di presenza al personale che presta servizio presso altri enti, l.c. 5 gennaio 1944.
- Trattamento di richiamo per coloro che alla data dell'8 settembre 1943 si trovavano alle armi, che sono da considerarsi come "dispersi", lettera dell'Infps, 7 gennaio 1944, allegato a l.c. 29 gennaio 1944.
- Richiesta di dati sui dipendenti, assunti o "riammessi" dopo l'8 settembre 1943, appartenuti all'"ex-regio esercito o a quello Repubblicano", lettera al personale della Dircomit, della Sede di Milano, delle dipendenze di Milano, Codogno e Lodi, 21 febbraio 1944.
- Richiesta di mettere a disposizione personale da utilizzare presso la Sede di Milano, lettera ai Capi Servizio, 21 giugno 1944.
- "Decadimento dei vantaggi ed ogni altro riconoscimento per benemerenze Fasciste da parte di coloro che hanno tradito la rivoluzione e il Duce", Decreto Legislativo del Duce 23 gennaio 1944 n. 40, allegato a lettera circolare,1° agosto 1944.
- Assegni familiari per i dipendenti da banche di interesse nazionale, mod. 3233, allegati a circolare n. 1003, 22 agosto 1944.
- "Ex internati passati al servizio del lavoro", l.c. 9 novembre 1944.
2. 1° gennaio - 31 dicembre 1945, nn. 1008-1022.
Nella raccolta sono presenti alcuni duplicati di circolari e comunicazioni di anni precedenti (1943-1944).
Tra i documenti di maggior interesse:
- Istruzioni per la denuncia degli iscritti all'Ufficio Provinciale della "Mutualità Fascista", allegato a l.c. 20 gennaio 1945.
- Indennità di guerra, istruzioni per il pagamento, allegato alla circolare n. 1011, 4 aprile 1945.
- Norme per la "tutela del personale e dello stabile della BCI in dipendenza delle attuali circostanze eccezionali", ordine di servizio, 23 aprile 1945.
- "Premio della liberazione", l.c. 15 maggio e 15 settembre 1945.
- Saluto al personale e ringraziamenti alla Rappresentanza di Roma, richiesta alle filiali "già isolate" di inviare delle relazioni sul periodo dell'isolamento, circolare n. 1012, alle filiali dell'Italia centrale, meridionale e insulare, 28 maggio 1945.
- Riattivazione del lavoro nel "ramo titoli in genere", l.c. 2406 dell'Ufficio Intermediazione e Diversi - Ufficio Titoli, 16 luglio 1945.
- "Epurazione", trattamento economico per i dipendenti sospesi dal servizio, lettera alle filiali dell'Italia settentrionale, 18 agosto e 8 ottobre 1945.
- Rientro in servizio dei militari e nuove assunzioni, lettera circolare,1° settembre 1945.
- Trattamento ai lavoratori in caso di astensione dal lavoro, circolare della Confederazione Generale dell'Industria Italiana, allegato a l.c. 27 settembre.
- Costituzione della Associazione Sindacale Bancaria (Assibanca), l.c. 3 ottobre 1945.
- "Prigionieri di guerra in mani francesi", lettera della Banca d'Italia, 24 ottobre 1945, allegato a l.c. 8 novembre 1945.
- "Accordo 10 novembre 1945" tra Assibanca e Fidac per la revisione generale del trattamento economico del personale Comit e Credito Italiano, n. 1019/all.
- Disposizioni diverse (tra cui trattamento dei reduci di guerra e congiunti dei caduti, "segnalazioni sul costo della vita", "abolizione di dati sulla razza"), l.c. 15 novembre 1945.
- Raccolta fondi da parte dell'Unione Donne Italiane per la fondazione di asili infantili in Milano, comunicazione del 19 novembre 1945 e appunti ms. di Da Bove in merito all'autorizzazione per una colletta fra il personale, allegati a comunicazione al personale della Dircomit e della Sede, 22 novembre 1945, con postilla ms "affissa soltanto all'albo".
3. "Circolari inviate a tutte le filiali in territorio liberato dall'Ufficio Centrale del Personale - Direzione Centrale di Roma - dal luglio 1944 al giugno 1945".
Molte di queste circolari portano la doppia firma di Guido Favret e Massimiliano Majnoni.
Tra i documenti di maggior interesse:
- Segnalazioni e materiale vario che le filiali dei territori liberati devono inviare all'Ufficio del Personale di Roma, promemoria, 7 luglio 1944.
- Richiesta di informazioni circa eventuali provvedimenti in materia di retribuzioni da parte degli alleati, lettera alla direzione della filaile di Perugia, 2 settembre 1944.
- "Segnalazioni periodiche" che le filiali devono fare all'Ufficio del Personale, l.c. 18 settembre 1944.
- Istruzioni dell'Inps per il trattamento del personale alle armi, l.c. 2 ottobre 1944.
- Sospensione degli assegni familiari per i genitori che si trovano nelle zone occupate, l.c. 6 ottobre 1944.
- Determinazione della gratifica natalizia per le filiali a nord e a sud di Roma, 2 l.c. 6 dicembre 1944.
- "Epurazione. Consegna schede personali", l.c. 6 dicembre 1944.
- Contratto integrativo aziendale per le filiali a nord e a sud di Roma, 2 l.c. 11 gennaio 1945.
- Abrogazione dei vantaggi per benemerenze fasciste, l.c. 5 febbraio 1945.
- Richiesta di astenersi da dar corso alle norme pervenute dalla Dircomit di Milano, l.c. 19 maggio 1945.
- Istruzioni per il rientro alle filiali di appartenenza del personale utilizzato nell'Itala liberata, l.c. 24 maggio 1945.