Banca Commerciale Italiana

Ufficio Pubblicità, 1940-2002

segnatura
 18 PUBBL
consistenza
10 serie per 205 faldoni
storia istituzionale e biografia

Le funzioni pubblicitarie risultano già espletate dal 1920 negli organigrammi della BCI con il nome di "Rapporti con la stampa"; una vera e propria struttura nasce come Ufficio "Propaganda" nel regolamento del 1934, all'interno dell'Ufficio degli Amministratori Delegati: "All'Ufficio Propaganda è affidata la cura, di concerto con l'Ufficio Studi, della diffusione in Italia e all'estero, sia a mezzo della stampa, sa in altri modi, della conoscenza dell'Istituto e delle sue affiliazioni, e dei servizi che il gruppo bancario così costituito è in grado di rendere alla clientela" (art. 41c). Con il regolamento del 1941 la Propaganda si trasforma nell'Ufficio Pubblicità con le medesime funzioni (art. 60) all'interno della Segreteria Generale. Nel 1978 diventa Ufficio Pubblicità e Pubbliche Relazioni (art. 71), che ratifica la costituzione avvenuta, all'interno dell'Ufficio, nel 1972 della Sezione Stampa e Relazioni Pubbliche con l'incarico della gestione degli eventi; viene inoltre aggiunta nel 1978, tra le funzioni, l'analisi delle richieste di contributi e sovvenzioni, che prima spettava alla Segreteria del Consiglio. Resta sempre, fino alla fusione della Comit in intesaBci, la collocazione dell'Ufficio all'interno della Segreteria Generale. 

soggetto produttore
contenuto
V. singole serie
tipologia
V. singole serie.
passaggi di proprietà

Ufficio Pubblicità (Leonardo Esposito e R. Del Ponte).
Le carte sono pervenute in varie riprese, frutto di scelte selettive compiute dall'Archivio Storico direttamente dagli scaffali dell'Ufficio Pubblicità, tranne che per l'ultimo spezzone che è stato rintracciato nell'Archivio di deposito di Castel San Giovanni e corrisponde alle ultime carte prodotte dall'Ufficio prima della sua chiusura (2001).

date di versamento
1988-1993, 2001, 2013
criteri di ordinamento

Il materiale è pervenuto per la maggior parte in faldoni privi di un ordinamento ed era quindi molto disomogeneo, tranne per le assemblee della BCI e gli aumenti di capitale, i fascicoli annuali dei contributi e le statistiche pubblicitarie. Si sono perciò create 10 serie che rispecchiano le varie attività dell'Ufficio dal 1946 al 2001.

materiale perduto
Data la frammentarietà dei versamenti, le lacune sono considerevoli
valutazione e scarto
Tra il 1988 e il 2001, è stata eseguita dall'Archivio Storico una scelta di carte presso l'archivio corrente dell'Ufficio Pubblicità in corso di Porta Nuova (ciò che non è stato preso è stato scartato dall'Ufficio o inviato a Castel San Giovanni). Per gli scarti effettuati durante il riordino, si vedano le singole serie.
strumenti di ricerca
Divisione in serie e inventario provvisorio (Montanari e Monni 2011). Per gli inventari definitivi, redatti tra il 2016 e il 2017, si vedano le singole serie.
consultabilità
Libera come da Regolamento dell'Archivio Storico, tenendo presente i 40 dalla produzione delle carte secondo la legge archivistica
copyright
Intesa Sanpaolo
lingua della documentazione
Italiano, inglese, francese e spagnolo
bibliografia

Leonardo Esposito, La pubblicità nel settore bancario. Situazioni e prospettive, Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, 1969-1970.