Banca Commerciale Italiana
Beni artistici, 1939 - 2009
Costante è stato nel tempo il sostegno della Comit al mondo dell'arte: già dagli Anni Trenta, l'amministratore delegato Raffaele Mattioli diede il via all'acquisto di numerose opere di pittori dal Seicento al primo Novecento, alcune di grande valore, come il "Martirio di Sant'Orsola" di Caravaggio e il "Largo di Palazzo" di Vanvitelli. Sotto l'impulso del capo del Personale Vittorio Corna (1916-1989), grande esperto d'arte, dalla metà degli anni Sessanta si decise di acquistare numerosi quadri e sculture di artisti italiani delle varie correnti dell'avanguardia del dopoguerra (Informale, Nuova Figura, Arte programmata e Cinetica, Arte Povera, Arte Concettuale, Nuova Scrittura, Poesia Visiva, Postmoderno), oltre alla collezione di sculture della Henraux di Querceta. Nel 1973 la Comit, coronamento di un progetto voluto da Mattioli, diede inoltre il via alla pubblicazione dei cataloghi editi da Electa dedicati ai musei e gallerie di Milano che continuò fino al 2011.
L'avvio di un collezionismo sistematico avvenne per la necessità di allestire la nuova filiale di New York, riaperta dopo trent'anni, per la quale si scelsero opere di artisti italiani del dopoguerra quali Lucio Fontana, Leonardo Castellani, Piero Dorazio e altri. Gli allestimenti di vere e proprie collezioni organiche proseguirono nel corso degli Anni '70 e '80 nelle filiali di Zurigo, Barcellona, Madrid, Londra, Hong Kong, Francoforte e Stoccarda. Sono inoltre seguite altre collezioni collocate nei centri contabili di Milano e Parma, negli uffici della Direzione Centrale e della sede di Milano. Si perseguiva l'obiettivo di rendere le opere d'arte parte dell'immagine quotidiana della banca. Le opere erano esposte in luoghi accessibili al pubblico, si trattava quindi di "mostre permanenti" in diversi Paesi del mondo. Nel 1990 sotto la guida di Giorgio Ferretti, anch'egli capo del Personale, la politica artistica della Banca prese nuovo vigore con la creazione del "Progetto Arte".
Ferretti non solo proseguì le acquisizioni, ma utilizzò le collezioni della Comit per la singolare iniziativa di allestire mostre in luoghi di lavoro. Le mostre organizzate furono "I modi dell'informale", corrente sviluppatasi nel decennio '50-'60, svoltasi nei saloni delle filiali di Milano e Firenze (1993) e di Roma (1994); "La nuova figura", parallelo italiano della Pop Art diffusa negli anni '60-'70, tenutasi a Milano (1993) e Firenze (1994); infine "Nuova Scrittura", corrente degli anni '70 di artisti operanti nell'ambito di una ricerca che insegue uno scambio tra segno pittorico e segno verbale, che ebbe luogo a Milano nel 1994.
Ferretti portò avanti anche la pubblicazione dei cataloghi (editi in parte da Umberto Allemandi), curati da importanti critici italiani e nati a corredo degli allestimenti delle filiali estere; promosse poi la pubblicazione di tre cataloghi dedicati alle correnti oggetto delle mostre e alcuni volumetti dedicati a singoli artisti e alle collezioni presenti nei diversi palazzi della banca. Furono inoltre editi nel 1995 dalla Banca Commerciale Italiana una importante monografia dedicata all'Apocalisse di Enrico Baj e il volume Un moderno mecenate sui palazzi storici della Comit a Milano.
L'Ufficio Immobili dagli anni Settanta ha fornito il supporto logistico e tecnologico per la conservazione dei quadri, soprattutto negli Novanta attraverso Maria Luisa Benvenuti che è diventata la coordinatrice di tutti i depositi e con le filiali a cui erano affidati i quadri e gli altri beni, organizzando i vari censimenti. Benvenuti è stata anche il tramite per il trapasso all'Ufficio Beni Artistici di IntesaBci poi Banca Intesa (dal 2007 Intesa Sanpaolo), diretto da Fatima Terzo a Vicenza, curando il rientro dei quadri dalle filiali estere. M. L. Benvenuti, andata in pensione nel 2006, è stata sostituita da Laura Feliciotti e a Milano da Massimo Bianchi
Paolo BURINATO (relatore Alessandro Morandotti), Vittorio Corna e la collezione dell'Informale italiano della BCI, ora Banca Intesa, Milano, Università degli Studi, a.a. 2005-2006.
Rossella LARIA, Guido MONTANARI, Due protagonisti del mecenatismo in banca: Vittorio Corna e Giorgio Ferretti. Il collezionismo alla Banca Commerciale Italiana, "Newsletter" n. 13 dell'Archivio Storico, aprile 2012, p. 6.
Francesco TEDESCHI (a cura di), Cantiere del '900, Milano, Intesa Sanpaolo - Skira, 2012.
Idem, Guida: Cantiere del '900 opere dalle collezioni Intesa Sanpaolo, testi di Federica Boragina e Giacomo Magistrelli, Milano, Skira, 2012.
Idem, 1963 e dintorni. Nuovi segni, nuove forme, nuove immagini, Skira, 2013.
Rosanna SCHIATTONE (realtore Marco Meenguzzo), Vittorio Corna promotore della collezione d'arte della Banca Commerciale Italiana tra la fine degli anni '40 e gli '80, Milano, Accademia di Belle Arti di Brera: Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell'Arte, a.a. 2012-2013.