Banca Commerciale Italiana

Corrispondenza, 1924 - 1948

segnatura
faldone 220 
testo dell'inventario

1. Corrispondenza con la Dircomit (Ufficio del Personale, Ufficio Organizzazione e Ispettorato Italia, Ufficio Studi, Ufficio Scambi Commerciali) in relazione ad argomenti diversi tra cui cassette di sicurezza, mansioni del personale, cambio di numero civico, situazione di bilancio delle Casse Rurali di Ronzo, Zivignago, Lavarone e Mollaro e della Banca Mutua Popolare di Rovereto recentemente fallite; 1934-1942.
Con circolare dell'Ufficio del Personale per l'attribuzione di una maggiore anzianità convenzionale agli iscritti al Pnf prima della Marcia su Roma sulla base dell'Accordo del 21 aprile 1934 tra le confederazioni nazionali, 20 ottobre [1934]; ordine di servizio, a firma Mattioli e D'Agostino, relativo alla strutturazione dei Servizi di Direzione per l'applicazione del regolamento della Direzione Centrale e le relative nomine, 5 gennaio 1942 e ordini di servizio relativi al funzionamento dei diversi servizi, 24-31 gennaio 1942; corrispondenza relativa al passaggio da agenzia a succursale indipendente, 1957-1959.


2. Corrispondenza con le filiali di Verona e Rovereto in relazione a problematiche differenti riguardanti l'attività bancaria offerta alla clientela (facilitazioni concesse al Pnf, obbligazioni al 4,50% per l'elettrificazione delle Ferrovie dello Stato, tassi delle cartelle fondiarie, servizio delle cassette di sicurezza e depositi per la clientela, crediti all'esportazione, assegni vademecum, elenchi di facilitazioni concesse e annullate, riunioni dei direttori delle aziende di credito, conto fruttifero aperto presso la Banca d'Italia) e l'organizzazione degli uffici (orario di lavoro, incarichi del personale, nascita del Centro Contabile per il Veneto, dipendenti muniti di porto d'armi, graduatoria delle filiali dipendenti); 1924, 1932-1948.


3. Corrispondenza con la filiale della Banca d'Italia di Trento relativa ad argomenti diversi tra cui accordi interbancari e condizioni per i servizi di banca, finanziamenti per gli ammassi, provvedimenti di esenzione dal servizio militare, libera circolazione dei marchi tedeschi, orari di lavoro, somministrazione di fondi alle autorità germaniche, compensazioni con la Germania, blocco di conti dei paesi nemici, avocazione dei profitti di regime, danni di guerra subiti e relative richieste di rimborsi, conversione in lire delle banconote tedesche in possesso di ex internati italiani nei campi di lavoro o prigionieri di guerra, nominativi e ruoli dei funzionari della filiale, crediti concessi all'Amg; 1932, 1943-1947.


4. "Difesa civile" e altri provvedimenti legati agli eventi bellici: corrispondenza della filiale con la Dircomit, la filiale di Verona e la Confederbanc locale, circolari della BCI, della Regia Prefettura di Trento, del Ministero dell'Interno e del Ministero della Guerra relative ai provvedimenti da attuare per la messa in sicurezza dei locali e dei dipendenti in occasione delle azioni di guerra (fornitura di maschere antigas, sistemazione dei locali, creazione di rifugi antiaerei non aperti al pubblico, istituzione ed addestramento di squadre di primo intervento, sfollamento degli uffici) e altre problematiche tra cui opzione per la cittadinanza tedesca dei cittadini dell'Alto Adige, smarrimento di plichi, mobilitazione per il servizio del lavoro in tempo di guerra, bombardamenti sulla città, svolgimento degli avvenimenti dopo la Liberazione; 1932-1948.
Con contratti d'affitto e piante di locali temporanei; ritaglio di stampa de "Il Trentino" sulle ordinanze del Commissario Supremo sul lavoro obbligatorio per l'esecuzione di opere belliche e la soppressione e fusione di aziende, 8 settembre 1944; diario della filiale di Trento dei giorni della liberazione della città (Tiberio Della Bona, direttore BCI Trento e [Antonio] Roccabianca), 24 aprile 1945-9 maggio 1945.


5. "Servizio corrieri particolari": corrispondenza con la Dircomit, la filiale di Verona e la Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto in relazione allo svolgimento del servizio in sostituzione del servizio postale; 1943-1945.
Con brevi relazioni dei corrieri incaricati, 22 novembre 1944 - 14 marzo 1945.