Banca Commerciale Italiana

219-233. Parte generale, 1928 - 1980

segnatura
 1 
consistenza
14 cartelle
contenuto

Si conservano diversi fascicoli di corrispondenza con la filiale di Verona, succursale di riferimento fino alla trasformazione in succursale indipendente alla fine degli anni Cinquanta, con la Direzione Centrale, con la Banca d'Italia e altri enti. La corrispondenza descrive l'attività organizzativa dell'ufficio e l'attività bancaria ma anche i riflessi della situazione contingente. Ampio spazio è dedicato, durante la Seconda guerra mondiale, ai provvedimenti per la messa in sicurezza dei locali della banca e dei dipendenti, alle notizie sui bombardamenti e i danni relativi, e dopo la guerra all'avocazione dei profitti di regime e alle pratiche per i risarcimenti dei danni di guerra. Da segnalare inoltre la presenza del resoconto degli avvenimenti della liberazione della città scritto da Tiberio Della Bona e Antonio Roccabianca tra il 24 aprile e il 9 maggio 1945.

Sono presenti inoltre alcuni fascicoli di contabilità (con i prospetti periodici delle spese, i bilanci, i dati di raccolta e impieghi dei capitali), i riepiloghi delle facilitazioni accordate, alcune pratiche del Personale (tra cui una pratica di dimissioni per matrimonio e alcune pratiche di richiamati alle armi).

Importanti sono anche le cartelle relative all'Ufficio Sviluppo e all'Ufficio Sorveglianza che conservano le relazioni sull'attività di Sviluppo a partire dallo stato dei lavori dell'impianto dei servizi Sviluppo, Facilitazioni e Informazioni del 1936 e le relazioni d'esercizio delle filiali di Trento e Rovereto, le relazioni sull'andamento dei lavori di Direzione e le relazioni di categoria, documentazione interessante che colma una lacuna presente nelle rispettive serie archivistiche.