Banca Commerciale Italiana
Carte dell'Institut International d'Études Bancaires (IIEB), 1951 - 1999
Soggetto produttore delle carte è il Servizio Estero di BCI.
L'Institut International d'Études Bancaire è un organismo ideato nel 1950 per iniziativa di Charles Penglaou (direttore della Société Générale de Crédit Industriel et Commercial), Alfred Schaefer (direttore generale, poi presidente di Union de Banques Suisses), Pierre Bonvoisin (presidente della Banque de la Société Générale de Belgique) e Gerard M. Verrijn Stuart (direttore generale della Amsterdamsche Bank).
L'IIEB ha come finalità la promozione e l'elaborazione di studi riguardanti le banche sotto vari aspetti (loro operatività nel sistema economico nazionale ed internazionale, tecnica bancaria, politica creditizia, struttura dei bilanci bancari, formazione del personale, ecc.) e il miglioramento delle relazioni delle aziende di credito a livello internazionale, attraverso l'organizzazione di due incontri annuali. Il modello preso come riferimento è quello dell'American Bankers Association e della Bankers Association for Foreign Trade Organisation.
Gli incontri sono organizzati, a partire dall'aprile 1951, in città europee di volta in volta diverse e la responsabilità della preparazione è affidata alle banche dell'IIEB del paese ospitante.
Membri dell'Istituto sono gli amministratori delegati o i presidenti delle maggiori e più importanti banche commerciali europee; anche se, negli anni, vengono ammessi anche quelli di alcune banche popolari e banche d'affari. La membership avviene per cooptazione.
L'Istituto è guidato da un presidente, coadiuvato da un segretario generale, per la gestione dei rapporti con i membri, e da un Comitato esecutivo (costituito da quattro o cinque membri), per la definizione dei temi degli incontri.
La BCI partecipa sin dalla prima riunione, e solo in anni successivi sono invitate anche altre banche italiane (Credito Italiano, Banco di Roma, Banca Popolare di Verona, Banco di Napoli e Banca Intesa).
A rappresentare la BCI è Raffaele Mattioli (1951-1958, che assume anche la carica di sindaco dell'IIEB), Carlo Bombieri (1959-1972; anche se già aveva accompagnato o sostituito Mattioli tra il 1952 e il 1955), Antonio Monti (1973-1985), Sergio Siglienti (1985-1994; membro del Comitato esecutivo [dal] 1992, e con responsabilità di presidente dell'IIEB dal 1992 al 1994), Enrico Beneduce (1994-1997) e Alberto Abelli (1997-1999)
Le riunioni affrontano temi riguardanti l'operatività delle banche, con particolare attenzione all'impatto che su di esse hanno i cambiamenti politici, sia a livello nazionale che internazionale.
Pur non mancando approfondimenti su questioni relative all'organizzazione e gestione interna della banca nei suoi diversi aspetti (es. rapporto con la clientela, formazione del personale, applicazione dell'automazione al lavoro bancario, costi di gestione), si esamina soprattutto il ruol che le banche europee devono svolgere nelle diverse fasi congiunturali. Negli anni Cinquanta, l'attenzione è posta alla ripresa delle economie nazionali e delle relazioni finanziarie internazionali, così come all'avvio del processo di integrazione europea; negli anni Sessanta, ai problemi del sistema di Bretton Woods e i tentativi di una sua riforma, alla crescita dell'Euromercato, alla concorrenza delle banche statunitensi in Europa e allo sviluppo dei paesi economicamente arretrati; negli anni Sessanta, agli sviluppi del sistema monetario internazionale dopo il crollo di Bretton Woods, alla crisi del 1973 e alla stagflazione, e all'indebitamento estero dei paesi in via di sviluppo; negli anni Ottanta, ai tentativi di coordinamento internazionale, ai progetti di integrazione monetaria europea, alla crescente integrazione dei mercati finanziari, e alle crisi del debito estero dei paesi in via di sviluppo e il ruolo delle istituzioni internazionali nella ristrutturazione del debito; negli anni Novanta, all'avvio dell'unificazione monetaria europea, agli scandali finanziari, ai nuovi sistemi di pagamento, ai processi di privatizzazione, ai mercati emergenti del Sud-Est asiatico. Inoltre, ad ogni sessione viene di volta in volta dato spazio alla situazione politica ed economica di alcuni paesi europei.
Fino all'inizio degli anni Ottanta, le riunioni sono spesso precedute dall'invio di questionari ai membri sui temi oggetto dell'incontro e dalla predisposizione da parte di un banchiere designato di una relazione riassuntiva delle risposte ricevute. Queste relazioni sono così approfondimenti di dettaglio che permettono di avere uno sguardo comparativo sui diversi paesi europei per quanto riguarda, ad esempio, i sistemi bancari, le tecniche di credito adottate, il rapporto tra banca centrale e banche commerciali, e il comportamento delle banche a comuni problemi e questioni (es. crisi economiche internazionali, politiche delle istituzioni internazionali, diffusione dell'Ict). Successivamente, prevale la scelta di incaricare un membro per la redazione di uno studio e di un intervento su uno specifico tema da presentare alla riunione. Importante è stato l'apporto dell'Ufficio Studi e del Servizio Estero della BCI nella preparazione delle risposte ai questionari e degli approfondimenti per gli interventi dei banchieri rappresentanti la BCI nell'IIEB. Le relazioni e gli studi sono rimasti inediti, nonostante il tentativo nei primi anni di vita dell'Istituto di promuoverne la pubblicazione, e destinati alla circolazione interna tra i membri dell'IIEB.
Segreteria degli Amministratori Delegati (Sergio Siglienti, Enrico Beneduce e Alberto Abelli)
Si è mantenuto l'ordine interno del materiale, diviso per convegni in ordine cronologico, e in coda è stata collocata la corrispondenza varia e generale (1951-1965 e 1973-1999), con studi su temi affrontati tra il 1952 e il 1959, e statuti dell'IIEB.
Oltre alla pubblicazione dell'IIEB nel 1991 e intitolata "Institut International d'Études Bancaires, 1951-1991" (vedi cartella 28, fasc. 3), in cui è ricostruita l'evoluzione dell'Istituto e sono indicati i temi e i membri dall'origine fino all'inizio degli anni Novanta, non si hanno altri riferimenti bibliografici.
Si indicano opere utili per la contestualizzazione storica dei dibattiti:
Battilossi S., Cassis Y. (eds.), European banks and the American Challenge: Competition and Cooperation in International Banking under Bretton Woods, Oxford University Press, Oxford, 2016
Cassis Y., Grossma R.S., Schenk C.R. (eds.), The Oxford Handbook of Banking and Financial History, Oxford University Press, Oxford, 2016
Eichengreen B., Lindert P.H., The International Debt Crisis in Historical Perspective, MIT Press, Cambridge, 1989
James H., Making the European Monetary Union, Harvard University Press, Cambridge, 2014