Banca Commerciale Italiana

6-29. Ferrara, 1907 - 1983

segnatura
 2 
consistenza
24 cartelle
contenuto

In apertura sono conservate una cartella relativa alle ristrutturazioni e all'affitto dell'immobile di Corso Roma - dopo la guerra ribattezzato Corso Martiri della Libertà - e alcune cartelle di corrispondenza tra la filiale, le sue dipendenze e la Dircomit che trattano vari aspetti della vita lavorativa della filiale.

Sono presenti di seguito 6 cartelle che a partire dal "Quadro di partenza" del 1935 conservano le relazioni di esercizio della filiale, le relazioni sull'attività di Produzione e Sviluppo, le relazioni di categoria di Ferrara e della sua dipendenza di Rovigo, infine le relazioni delle ispezioni compiute dal 1913 al 1937 alla filiale e alle sue dipendenze conservate in copia su velina.

Inoltre abbiamo 5 cartelle di facilitazioni e sottoscrizioni di azioni e buoni del Tesoro e 5 cartelle di pratiche varie. Tra le pratiche di corrispondenza del direttore della filiale Piero Loy Donà e le pratiche varie si trovano numerose interessanti testimonianze della vita durante la Seconda guerra mondiale, le pratiche relative al sequestro dei beni delle aziende industriali e commerciali nemiche e, dopo la guerra, l'avocazione dei beni del regime con il sequestro dei conti e dei depositi intestati a gerarchi e autorità arricchitesi nel periodo fascista, tra i quali ricordiamo ad esempio gli eredi di Italo Balbo, proveniente dalla provincia ferrarese come molti altri gerarchi. Vanno segnalate anche le corrispondenze e i promemoria che descrivono la situazione degli impianti industriali e di enti e servizi nella provincia di Ferrara e le tracce delle persecuzioni ai danni dei cittadini di origine ebraica con le pratiche di successione di cittadini deportati nei campi di concentramento o le richieste di informazioni su cittadini deportati di cui non si avevano più notizie. 

In coda sono presenti alcuni bilanci e i copialettere di Segreteria.

date di versamento
marzo - settembre 1996
valutazione e scarto
Per quanto riguarda le pratiche relative alle facilitazioni concesse, allo smarrimento di assegni, alle successioni si è deciso di selezionarne una campionatura scegliendo i clienti più significativi con l'eccezione di tutte le pratiche di successione relative a cittadini ebrei deportati nei campi di sterminio conservate integralmente.