Banca dell'Adriatico

La Banca Popolare dell'Adriatico, poi Banca dell’Adriatico, sorta il 1 luglio 1994 dalla fusione tra la Banca Popolare Pesarese e Ravennate e la Banca Popolare Abruzzese Marchigiana, è il frutto di una politica di fusioni realizzatesi nel corso di decenni lungo la dorsale adriatica. La storia dei due Istituti bancari, costellata infatti da un percorso di acquisizioni di banche locali, è stata caratterizzata dal supportare sul proprio territorio in particolare lo sviluppo delle classi medie e lavoratrici del mondo agricolo e della piccola e media impresa.
L'archivio dell'Istituto, identificato e tutelato in seguito alla fusione nel 2016 in Intesa Sanpaolo, è in fase di conferimento alla Biblioteca Oliveriana di Pesaro.
I verbali del Consiglio di Amministrazione delle diverse banche fuse sono consultabili online per il periodo dal 1884 al 1960.