Storie

Ma noi ricostruiremo. Fotografie dall'Archivio Publifoto Milano

Nella storia dell'Archivio Publifoto Milano l'agosto del 1943 rappresenta una data cruciale: la sede di via Solferino viene colpita dai bombardamenti e l'archivio fotografico fino ad allora prodotto è danneggiato. Tra i negativi e le stampe qualcosa si salva ed è recuperato tra le macerie; solo a guerra finita Vincenzo Carrese riordina i negativi. All'interno dell'Archivio Publifoto abbiamo così rinvenuto un nutrito nucleo di immagini, realizzate proprio nell'agosto del 1943, nei giorni dei devastanti bombardamenti sulla città di Milano, ora restaurate, digitalizzate e catalogate. Gli scatti, quasi un reportage di guerra, ritraggono i luoghi simbolo del capoluogo lombardo colpiti dalla furia degli attacchi aerei, ma anche abitazioni private e imprese.
Punto di partenza del lavoro di catalogazione, e nostra principale fonte, è il registro originale dell'Agenzia, dove gli archivisti di Publifoto annotavano il numero di inventario, che veniva assegnato in modo univoco a ogni scatto, data, luogo dello scatto e il soggetto del servizio. Qui incontriamo un elenco di nomi, che sappiamo riferirsi perlopiù a privati o imprese, un elenco di luoghi o edifici e infine soggetti quali, solo per citarne alcuni, Ecatombe di alberi ai Giardini, Parrucchiere tra le macerie o Scimmie in libertà allo zoo. Scopo della catalogazione in questo frangente più che mai, è quello di consentire da un lato la lettura dell'immagine e dall'altro il riconoscimento di luoghi, attività, edifici, vie o la scoperta, spesso emozionante, di quelli che oggi non esistono più. Da qui siamo partiti con l'intento di confermare, integrare o smentire le informazioni del registro: per farlo ci siamo avvalsi di pubblicazioni coeve alle riprese, prima fra tutte la Guida Savallo di Milano, dove è riportata la pianta topografica della città compilata insieme ai nomi dei residenti e delle attività commerciali; l'Annuario industriale di Milano e Provincia del 1939 e l'Archivio online del Corriere della Sera, la sezione del Geoportale del Comune di Milano online dedicata ai bombardamenti del 1943, raccolte online di immagini storiche di Milano, curate da appassionati con l'intento di custodire la memoria della città. Infine, è stata preziosa la navigazione in 3D con Google Maps che ci ha permesso di riconoscere edifici, scorci, cortili e confermarne la scomparsa o le modificazioni subite.