Soggetto Produttore

Banca di Trento e Bolzano

  • tipologia
    • ente
  • forma/e autorizzata/e del nome
    • Banca di Trento e Bolzano 1947-2015
    • Banca di Trento 1934-1947
  • date di esistenza
    • 08 novembre 1934 - 20 luglio 2015
  • storia
    • La Banca di Trento viene istituita l'8 novembre 1934, sulle ceneri della Banca del Trentino e dell'Alto Adige che era stata costretta a chiudere i propri sportelli l'anno precedente a causa dei forte prelievi da parte dei risparmiatori. Il Trentino si trovava così privo di una propria banca di riferimento sul territorio. Per colmare questo vuoto viene costituito un nuovo istituto di credito, frutto delle pressioni sul governo centrale da parte delle autorità provinciali e degli esponenti del fascismo locale, in società per azioni con un capitale sociale di cinque milioni di lire.
      Inizialmente oltre il 90% del pacchetto azionario viene acquistato da quattro banche di diritto pubblico (Banco di Sicilia, Monte dei Paschi di Siena, Istituto San Paolo di Torino e Banco di Napoli), in attesa di trovare degli autorevoli investitori locali. L'occasione si presenta con la costituzione nel 1936 della Società Anonima Finanziaria Immobiliare Trentina (SAFIT).
      Lo sviluppo della Banca avviene sotto la guida di Beniamino Andreatta, nominato nel 1946 Consigliere Delegato, carica che manterrà fino alla sua morte nel 1962. Sotto la sua direzione l'Istituto svolge un ruolo fondamentale nella ricostruzione post bellica e nella rinascita dell'economia locale, puntando sul progresso dei piccoli agricoltori e industriali. Il Trentino infatti a partire dagli anni Sessanta vive un forte sviluppo industriale, in particolare nella valle dell'Adige e nei comuni di Ala e Rovereto. Con l'apertura nel 1947 della sede di Bolzano e della filiale di Merano, la Banca approva il nuovo nome ovvero Banca di Trento e Bolzano (BTB), a cui segue anche la denominazione in tedesco, nel rispetto del bilinguismo. La vita della BTB rimane sempre legata a quella della sua controllante SAFIT, che nel 1978 modifica la propria ragione sociale in Istituto Atesino di Sviluppo (ISA). E' con la presidenza SAFIT di Bruno Kessler (1965-1991) e del suo management (tra cui Claudio Demattè e Giuseppe Zadra) che la Banca di Trento e Bolzano vive un fondamentale processo di modernizzazione interna e di sviluppo esterno sia a livello nazionale che estero.
      Con l'apertura nel 1984 dell'Ufficio di rappresentanza a Monaco di Baviera e a Trieste si completa la vocazione mitteleuropea della BTB, nel cui capitale sociale entra per il 15% l'ente creditizio austriaco Hypo Bank.
      Con la crisi economica dei primi anni Novanta, l'ISA decide di cedere il proprio pacchetto di maggioranza della BTB al Banco Ambrosiano Veneto.
      Nel dicembre 2003 la BTB ha inaugurato la propria Rappresentanza di Innsbruck nel Tirolo, prima banca italiana in tale area e seconda in Austria. Nell'ottobre 2005 la Rappresentanza di Innsbruck diventa Succursale con operatività bancaria a tutto campo secondo il diritto austriaco e nello stesso anno è inaugurata anche una Rappresentanza a Dombin nel Vorarlberg, che è diventata filiale operativa nel dicembre 2006.
      In seguito ai vari processi di fusioni e incorporazioni, il 20 luglio 2015 la Banca di Trento e Bolzano viene fusa in Intesa Sanpaolo.

  • luoghi
    • ITA, Trento, Palazzo Bassetti, via Mantova 10 (Sede)
  • funzioni, occupazioni e attività
    • ATTIVITA' BANCARIA
      La Banca nasce come istituto strettamente legato alla realtà territoriale, al cui sviluppo contribuisce fortemente nella ricostruzione postbellica, con il sostegno alla piccola economia locale caratterizzata da agricoltori, piccoli commercianti e modesti industriali. Il 21 settembre 1946 assurge per statuto a banca di carattere regionale. Nel 1959 la Banca d'Italia conferisce alla BTB, che operava nel commercio estero come 'banca aggregata', la qualifica di "Banca Agente per il commercio dei cambi".
      Lo sviluppo della BTB, attuato attraverso la sua controllante ISA, si determina grazie a programmi di alleanze con importanti soggetti economici locali, nazionali ed esteri.

      RETE TERRITORIALE
      Tra il 1936 e il 1937 vengono aperte le prime filiali sul territorio: le prime otto a Rovereto, Riva del Garda, Borgo Valsugana, Cavalese, Cles, Egna, Pergine e Tione di Trento seguite, tra il 1946 e il 1947, da quelle di Bolzano, Bressanone, Mezzolombardo, Vigo di Fassa, Termeno, Levico e Ortisei. Nel 1949 viene aperta la filiale di Cortina.
      Nel 1980 si inaugura l'Ufficio di rappresentanza a Roma e nel 1981 con l'apertura della filiale di Verona la BTB acquisice una dimensione extraregionale. Nel 1984 con l'inaugurazione della rappresentanza di Monaco di Baviera e di Trieste si completa la realizzazione di una banca mitteleuropea. Nel 1986 aprono Treviso e San Fiore a Conegliano, nel 1988 la sede di Brescia.

       

       

  • mandato, fonti normative
    • RDDL nn. 1511 e 1830/1926 "Provvedimenti per la tutela del risparmio" e "Norme regolamentari per la tutela del risparmio".
      RDL n. 375/1936, "Disposizioni per la difesa del risparmio e per la disciplina della funzione creditizia" .
      Legge n. 356/1990 "Disposizioni per la ristrutturazione e per la disciplina del gruppo creditizio".
      DL  385/1993 "Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia".

  • condizione giuridica
    • ente di credito, assicurativo, previdenziale
  • struttura amministrativa/genealogia
    • La storia della Banca di Trento e Bolzano è legata indissolubilmente con quella della SAFIT, poi ISA.


      Nel 1979 l'ISA avvia un proprio processo di modernizzazione interna, ideato da Claudio Demattè, Giuseppe Zadra e Martino Gregori. Viene ridisegnato l'assetto societario in quattro poli: la banca (quindi la BTB), le proprietà agricolo immobiliari, i servizi turistici e le attività a rapido smobilizzo.


       

  • relazioni gerarchiche (superiore)
    • Società anonima finanziaria immobiliare trentina (SAFIT), poi Istituto Atesino di Sviluppo (ISA) Acquisizione della maggioranza azionaria (1936-1995)
    • Banco Ambrosiano Veneto Acquisizione della maggioranza azionaria dall'ISA (1995)
    • Intesa Sanpaolo SpA Fusione per incorporazione (20 luglio 2015)
  • complessi archivistici prodotti
    • Libri verbali Soggetto produttore (1934-2002)
    • Relazioni di bilancio a stampa Soggetto produttore (1935-38; 1943-44; 1946-1972; 1995-98; 2005-08)
    • Sezione iconografica Soggetto produttore (1995-1998)
    • Fondo librario (1978-2010)
  • fonti

    • - ISA Istituto Atesino di Sviluppo, Ottant'anni tra finanza e territorio. 1929-2009, Trento, IASA, 2009.
      - 50 anni della Banca di Trento e Bolzano al servizio dello sviluppo del Trentino e dell'Alto Adige. 1935-1985, Trento, Banca di Trento e Bolzano, 1985.
      - Banca di Trento e Bolzano Gruppo Intesa, Palazzo Bassetti a Trento. Il palazzo ritrovato, BTB Gruppo Intesa, Trento, 2000.