Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti

La Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti è la denominazione assunta dalla Cassa di Risparmio Marrucina in seguito alla fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Guardiagrele il 30 dicembre 1938. Nel triennio successivo la Cassa teatina estese la propria operatività sul territorio provinciale attraverso sia l'assorbimento di alcune agenzie della disciolta Banca delle Marche e degli Abruzzi (1939-1940) che l'incorporazione dei Monti di Credito di Pegno di Atessa, Francavilla a Mare, Istonio e Ripa Teatina (1941).
Nell'immediato dopoguerra ricoprì un ruolo importante nella ripresa economica dei settori produttivi di base allora dominanti (agricoltura e artigianato), ma anche dei comparti dell'edilizia e del commercio. Negli anni '80 estese i servizi bancari offerti all'economia locale, anche con la partecipazione ad istituti di credito speciale regionali (Mediocredito regionale abruzzese, 1980; Istituto di Credito Fondiario delle Marche e Umbria, 1985). Il 15 dicembre 1991 l'Assemblea straordinaria della Cassa ne deliberò la privatizzazione e, nell'ambito del processo di ristrutturazione, venne attuato un aumento di capitale sociale riservato alla Cariplo, che venne a detenere il 20% della banca teatina.
Il 5 settembre 2014, a seguito di ispezioni generali dell'autorità di vigilanza, venne disposta l'amministrazione straordinaria di Carichieti e costituita la Nuova Cassa di Risparmio di Chieti, come ente ponte al quale cedere le attività e passività di Carichieti. Con decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 9 dicembre 2015, su proposta della Banca d'Italia, Carichieti venne sottoposta a liquidazione coatta amministrativa e il 14 dicembre, la Banca Centrale Europea dispose, su proposta della Banca d'Italia, la revoca dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività bancaria nei confronti di Carichieti.
Il 18 gennaio 2017 fu stipulato il contratto di cessione di Nuova Cassa di Risparmio di Chieti ad UBI Banca e il 10 maggio l'Assemblea dei soci di Nuova Cassa di Risparmio di Chieti deliberò un nuovo Consiglio di Amministrazione - designato da UBI Banca - e la modifica della denominazione sociale in Banca Teatina con il trasferimento della sede legale a Bergamo (atto di fusione per incorporazione di Banca Teatina in UBI Banca il 20 febbraio 2018.

In seguito alla fusione (2021) in Intesa Sanpaolo di UBI Unione Banche Italiane, il patrimonio archivistico delle banche confluite in Carichieti è stato identificato, tutelato ed è in fase di inventariazione al fine di permetterne quanto prima la pubblica fruizione
I verbali del Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Guardiagrele sono consultabili online (1876-1938).

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